Pagani Zonda HP Barchetta: hypercar da 20 milioni di euro

La vettura di serie più costosa al mondo: con questa filosofia, Horacio Pagani si prepara a mettere all’asta due degli esemplari della roadster a motore Mercedes-AMG V12 dalle personalissime soluzioni tecniche.

Due facolotosi appassionati potranno mettersi in casa altrettanti esemplari di quella che, a buon diritto, può essere considerata come l’auto più costosa nella storia. Si tratta di Pagani Zonda HP Barchetta (presentata la scorsa estate in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach), che l’atelier di San Cesario sul Panaro fondato da Horacio Pagani ha sviluppato in appena tre unità come massima espressione del concetto di hypercar secondo l’azienda emiliana, che da sempre punta sullo stupore in tutto e per tutto. “Hypercar”… super in ogni propria espressione, dunque: “super” nella tecnologia di creazione, “super” nella cura artigianale di allestimento; così come nella raffinata unità motrice di origine Mercedes-AMG.

Del resto, ad una vettura il cui prezzo viene stimato in 20 milioni di euro si può e si deve chiedere una totale esclusività. Ma attenzione: i 20 milioni che dovranno essere sborsati per accaparrarsi uno dei tre esemplari programmati sono solo una cifra stimata. Tale, in effetti, potrebbe essere la quotazione da raggiungere per due unità che saranno vendute all’asta: un singolare metodo di vendita (pardon, di cessione) solitamente utilizzato per le auto storiche che in questo caso, tuttavia, concorre a rendere Pagani Zonda HP Barchetta come l’auto “di serie” più costosa al mondo.

Del resto, il nome “Zonda” è dichiaratamente iconico per l’azienda emiliana: fu, nel 1999 e fino al 2011, il primo modello creato da Pagani Automobili, dichiarata concorrente nei confronti di Maserati MC12, Gumpert Apollo, Koenigsegg CCX, Ferrari Enzo, Bugatti Veyron. In tutto il mondo, ne circolano 137 (tante ne vennero prodotte) e, successivamente, sostituita dal modello Huayra.

Sul corpo vettura di Pagani Zonda, la Divisione “Uno-di-uno” dell’atelier emiliano, specializzata negli interventi di ulteriore personalizzazione alle già personalissime creazioni Pagani (rivolte, dunque, ad allestimenti in serie limitatissima se non ad esemplari unici tout court su espressa richiesta del singolo cliente) ha introdotto alcuni degli atout della produzione più recente, come ad esempio i pannelli carrozzeria e le appendici aerodinamiche installate a bordo di Huayra BC e Huayra Roadster; mentre la struttura in carbonio e titanio è stata modificata in virtù della soluzione “roadster” studiata per Pagani Zonda HP Barchetta (dal nome scelto, la filosofia di utilizzo), pronta ad offrire a chi se ne accaparrerà un esemplare esperienze di guida assolutamente fuori dagli schemi: da notare, a questo proposito, l’airscope posizionato immediatamente dietro i sedili di pilota e passeggero per il convogliamento dell’aria verso la poderosa motorizzazione Mercedes-AMG a dodici cilindri a “V”, e che consiglia l’utilizzo della immaginifica hypercar su base Zonda con il casco.

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