Touring Superleggera Sciàdipersia: fuoriserie per pochi

Realizzata su base Maserati GranTurismo, la ultra-esclusiva “Sciàdipersia” (chiaro omaggio alla storica 5000 GT del 1958) verrà prodotta in non più di dieci esemplari.

Touring Superleggera Sciàdipersia: fuoriserie per pochi

di Francesco Giorgi

05 marzo 2018

Nel carnet storico più recente di Touring Superleggera c’è sempre la partecipazione alle grandi rassegne internazionali dedicate alle novità automotive: un impegno che Touring Superleggera mantiene, anno dopo anno; e che, per il Salone di Ginevra 2018 pronto ad aprire al grande pubblico si concretizza con l’esposizione di un modello che racchiude nel proprio nome una fase particolarmente felice nella storia dell’atelier di Rho e di Maserati. Si tratta di Maserati GranTurismo Sciàdipersia, una reinterpretazione Touring Superleggera della attuale “GT” del Tridente.

Touring Superleggera Sciàdipersia, anticipata nelle prime immagini e in un dettaglio dei contenuti tecnici, sarà allestita in non più di dieci esemplari: una produzione volutamente “limitatissima”, per mantenere la assoluta esclusività del modello, da una parte; e rinsaldare una liaison storica con la celebre Maserati 5000 GT che Touring Superleggera completò nel 1958 su espresso desiderio dello Scià di Persia Reza Pahlevi e, da allora, assurta a modello-icona nella espressività di discreta sportività e grande eleganza che caratterizza la produzione Maserati.

Nel dettaglio, la nuova Touring Superleggera Sciàdipersia che vedremo all’imminente Salone di Ginevra 2018 (ad un anno esatto, dunque, dall’esposizione di Artega Scalo Superelletra, la coupé 100% elettrica  da oltre 1.000 CV e, anch’essa, dalla produzione ultralimitata: appena 50 unità, la prima delle quali venne svelata a Ginevra 2017 e, successivamente, si fece ammirare al Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino), viene allestita in conformità alle esclusive tecniche di fabbricazione Touring Superleggera. Vale a dire, con l’impiego di pannelli carrozzeria sostanzialmente differenti nella forma rispetto a quelli impiegati per la realizzazione delle linee esterne di Maserati GranTurismo, in un progetto rivolto all’esaltazione dello stile e di una ulteriore personalità della vettura.

Totalmente ridisegnato, ad esempio, il frontale, che mette in evidenza un “muso” monolitico nel quale una sottile fascia orizzontale racchiude, agli angoli estremi, la fanaleria a Led, e si apre in una stilizzazione della calandra Maserati. Una analoga finitura cromata sottolinea i montanti posteriori, che regalano al profilo di Maserati GranTurismo un’immagine tutto sommato inedita. Interessante, nel gioco delle nuove proporzioni, l’accenno di “coda”, un po’ più evidente rispetto al modello “di serie”, e che contribuisce ad accentuare l’immagine “vintage” del corpo vettura di Touring Superleggera Sciàdipersia (particolarmente felice, in questo senso, la riproposizione del doppio “scalino” longitudinale posteriore, che riecheggia alla analoga soluzione di stile della 5000 GT di quasi sessant’anni fa). Altrettanto esclusive appaiono le rifiniture scelte dagli artigiani dell’atelier di Rho per la definizione dell’abitacolo, che fanno affidamento ad una completa personalizzazione incentrata sull’utilizzo di pelli pregiate ed esclusivi accenti in alluminio.

Ciò che non cambia, nella ultra-limitata Touring Superleggera Sciàdipersia, è la tecnica di propulsione-base, che sfrutta le unità (origine Ferrari) ad 8 cilindri a “V” ad alimentazione “atmosferica” da 4,2 e 4,7 litri di cilindrata, su due livelli di potenza: rispettivamente, 405 e 460 CV.

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