Opel Combo Life: il multispazio di Russelsheim si rinnova

Ecco in anteprima le caratteristiche di progetto dell’MPV di Opel, giunto alla quinta generazione e chiamato a completare una prima gamma “familiare” di PSA.

Ad una settimana esatta dall’annuncio di una imminente “offensiva MPV” da parte di PSA Groupe, con la quale i vertici della holding che raggruppa Citroen, DS, Peugeot e la neo-acquisita Opel-Vauxhall avevano comunicato l’imminente “lancio” commerciale di una nuova lineup composta da tre novità “multispazio” per Citroen, Peugeot ed Opel – strategia che fa parte del programma  “Push to Pass”, svelato dal numero uno PSA Groupe Carlos Tavares nella primavera del 2016 con un obiettivo di sviluppo per ben 121 novità sui mercati mondiali e, nel frattempo, arricchita in questi giorni con l’annuncio del nuovo Citroen Berlingo e di Peugeot Traveller 4×4 Dangel -, un nuovo modello si prepara ad arricchire la nuova gamma MPV di PSA.

Si tratta di Opel Combo Life, quinta generazione dell’MPV in produzione dal 1986 originariamente su “base” Opel Kadett E e, in seguito, allestito sulle successive declinazioni di Opel Corsa fino all’attuale serie realizzata nel 2012 e strettamente “imparentata” con Fiat Doblò. Opel Combo Life, anticipato in queste ore nelle prime immagini ufficiali ed in un dettaglio delle caratteristiche di progetto e delle dotazioni, non sarà presente al Salone di Ginevra (a differenza, ad esempio, del “cugino” Citroen Berlingo); ne è tuttavia vicino il debutto sul mercato, fissato per metà 2018 (le consegne avverranno a partire dalla seconda metà di quest’anno).

L’elemento di stile che differenzia Opel Combo Life dai modelli di pari gamma francesi di PSA Groupe riguarda soprattutto il disegno della zona frontale del veicolo (luci diurne a Led di serie). Due le declinazioni, in base alla lunghezza del passo e, quindi, all’ingombro longitudinale: variante a cinque posti (4,4 m) e a sette posti (4,75 m), con capacità del vano bagagli che va da un minimo di 597 litri (897 litri per le versioni a passo lungo) fino a 2.126 – 2.693 litri.

Come già previsto per Citroen Berlingo 2018, anche il nuovo Opel Combo Life è provvisto del sedile passeggero anteriore totalmente abbattibile in linea con quelli posteriori, in modo da offrire un ampio pianale di carico, particolarmente utile per lo stivaggio di oggetti ingombranti in lunghezza. Da segnalare, ai fini della versatilità di utilizzo, la possibilità di aprire la finestra del portellone. La configurazione dei sedili posteriori, indica Opel nella nota introduttiva al nuovo Combo Life, verrà offerta in soluzione divanetto frazionabile a schema 60:40, oppure a tre schienali individuali abbattibili singolarmente. Elevate le capacità di traino: fino a 1.500 kg; per assicurare l’adeguata sicurezza di marcia, Opel Combo Life viene equipaggiato, di serie, con il sistema TSC-Trailer Stability Control.

Particolarmente “ricca” la dotazione di accessori improntati al comfort e all’assistenza alla guida (due “voci” anche in questo caso tenute in particolare considerazione dall’utenza-tipo alla quale i veicoli “multispazio” vengono destinati): il nuovo Opel Combo Life viene equipaggiato, fra gli altri, con Head-up Display, Collision Alert con sistema di rilevamento pedoni e sistema di frenata autonoma d’emergenza AEB (attivo fra 5 e 85 km/h), la telecamera anteriore Opel Eye – già presente su altri veicoli della lineup Opel: Astra, Corsa e Mokka X – che rappresenta la “base di partenza” per la dotazione di ulteriori dispositivi di sicurezza attiva (fra questi: il Riconoscimento limiti di velocità e il Lane Keeping Assist di mantenimento della corsia di marcia), il Cruise Control automatico che adatta la velocità del veicolo anche in funzione di quella della vettura che precede, il dispositivo “intelligente” di adattamento della velocità della vettura (comunica al guidatore che il riconoscimento limiti di velocità ha rilevato un nuovo limite e, nel caso che il Cruise Control o il limitatore siano attivati, fa comparire al centro del cruscotto un messaggio nel quale chiede al conducente se egli intenda adattare la velocità del veicolo), il dispositivo “Drive Drowsiness Alert” di rilevamento stanchezza conducente.

Riguardo ai sistemi di assistenza alla guida, particolarmente utili nelle fasi di manovra, Opel Combo Life viene equipaggiato con il dispositivo “Flank Guard” di protezione delle fiancate tramite dodici sensori che analizzano la zona intorno al veicolo e avvisano il conducente, attraverso lo schermo del sistema di infotainment, se viene rilevato un potenziale pericolo di urto (è attivo fino ad una velocità di 10 km/h), una novità nella gamma Opel; la telecamera posteriore panoramica (visuale a centottanta gradi), nonché il sistema “Advanced Park Assist” di assistenza automatica nelle fasi di parcheggio: quest’ultimo programma riconosce uno spazio adatto e parcheggia automaticamente la vettura, e per converso fa uscire il veicolo dal parcheggio (in entrambi i casi, al conducente si richiede soltanto l’azionamento di pedali e leva del cambio).

Dal punto di vista della dotazione multimediale, uno degli “argomenti” più gettonati nell’attuale engineering come dimostrato dalle più recenti novità di mercato che fanno un sempre maggiore affidamento alle funzioni di connettività, Opel Combo Life propone una serie di moduli infotainment (“ovviamente” compatibili con gli standard Apple CarPlay e Android Auto) con display touch capacitivo a colori e fino ad 8”; da rilevare, inoltre, la presenza di diverse prese USB, collocate in corrispondenza della prima e della seconda fila di sedili, la presa da 230V nel pozzetto anteriore lato passeggero e la possibilità di ricaricare gli smartphone mediante un sistema wireless, ad induzione, collocato sotto i comandi climatizzazione.

Nelle prossime settimane saranno resi noti i dettagli relativi alla gamma delle motorizzazioni che andranno ad equipaggiare il nuovo Opel Combo Life: al momento, i vertici di Russelsheim si limitano ad indicarne, “in linea di massima”, declinazioni a benzina e turbodiesel, tutti ad iniezione diretta ed abbinati ai sistemi di trasmissione manuale a cinque e sei rapporti (a seconda delle singole varianti) e, per la prima volta nel segmento, il cambio GM automatico ad otto rapporti. La trazione sarà esclusivamente anteriore, tuttavia è da segnalare la dotazione del dispositivo di controllo trazione “IntelliGrip” (sistema che ha debuttato a bordo del recente Opel Grandland X): un differenziale a controllo elettronico che – insieme al cambio automatico – adatta la distribuzione della esatta coppia motrice all’avantreno in base alle istantanee esigenze di guida e alle condizioni del fondo stradale e ottimizza i momenti di cambiata nonché la risposta del pedale acceleratore, a tutto vantaggio della corretta trazione e della stabilità del veicolo anche nella guida su fango, neve, asfalto bagnato e sabbia.

Opel Combo Life 2018: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Opel Grandland X Plug-in, anche a trazione anteriore

Altri contenuti