La Stratos torna a Ginevra

Non avrà il Marchio Lancia e non beneficerà della base tecnica Ferrari come il concept del 2010 ma promette di essere un riferimento nel misto stretto.

La Stratos torna a Ginevra

di Valerio Verdone

09 Febbraio 2018

La notizia è di quelle che fanno battere forte il cuore: la Lancia Stratos tornerà anche se in serie limitatissima, almeno è questo ciò che circola in rete, e a Ginevra potrà tramutarsi in una splendida realtà, perché Manifattura Automobili Torino (MAT) e New Stratos Gbr, hanno l’obiettivo di esporla al Salone dell’Automobile in questione.

Come si evince da queste sigle è chiaro che non sarà una produzione Lancia, inoltre le 25 unità sono decisamente poche se confrontate  con le 492 realizzate dal 1973 al 1978 dal Costruttore italiano nella prima versione, quella originale.

Fortunatamente, l’auto avrà delle linee che rimarranno fedeli all’originale sia all’interno che all’esterno. A livello di propulsore ci sarà un nuovo motore in grado di erogare oltre 550 cavalli, mentre la trasmissione sarà automatica con comandi al volante, ma non ci sono altre notizie in merito, quindi non è chiaro da dove arriveranno le unità destinate alla nuova Stratos.

Il suo prezzo stimato si aggirerà intorno ai 677.000 euro, neanche troppi considerata la limitatissima produzione prevista, quindi potrebbe diventare da subito un oggetto di culto per i collezionisti.  In realtà un concept dell’auto è stato presentato nel 2010 per mano di Pininfarina che utilizzò la Ferrari 430 Scuderia come base, l’auto aveva 532 CV, ma non divenne mai una vettura prodotta in serie.

Di conseguenza, l’auto finale avrà un’altra base tecnica e non potrà fregiarsi nemmeno del Marchio Lancia, ma promette prestazioni migliori di quelle di qualsiasi altra supercar nel misto stretto. Attendiamo dunque il Salone di Ginevra per saperne di più, per vederla finita in ogni dettaglio e per conoscere la sua base tecnica, ad ogni modo sarà destinata a far discutere.

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