Hyundai Veloster 2018: a Detroit la nuova generazione

Sotto i riflettori del Salone di Detroit debutta la seconda generazione della Veloster accompagnata dalla variante ad alte prestazioni denominata Veloster N.

La Casa di Seul ha scelto l’importante vetrina del Salone di Detroit 2018 per presentare in anteprima mondiale la seconda generazione della Hyundai Veloster che porta in dote novità sia in termini di design che di contenuti tecnologici e meccanici. La coupé coreana viene inoltre accompagnata anche dalla variante sportiva battezzata Veloster N, equipaggiata con un potente propulsore 2.0 litri turbo benzina da 275 CV.

Dal punto di vista estetico, la Veloster mantiene la sua impostazione stilistica di tipo asimmetrico, caratterizzata dalla presenza di tre porte distribuite su due fiancate, mentre all’interno dell’abitacolo troviamo il posto del guidatore con tutti i principali comandi a disposizione. Tra le novità più importanti che distinguono gli esterni dalla generazione precedente troviamo la nuova mascherina frontale che impreziosisce l’anteriore, reso più affilato ed aerodinamico dal fascione paraurti di nuova concezione che si raccorda in modo armonico con i passaruota ed ingloba i proiettori LED di nuovo disegno. Le fiancate laterali sfoggiano nuove nervature, mentre la vista posteriore si caratterizza per la presenza dello spoiler istallato sopra il lunotto di piccole dimensioni e per il nuovo estrattore d’aria che ingloba al centro lo scarico sportivo.

Come accennato in precedenza, il guidatore ha la maggior parte dei comandi a portata di mano, come ad esempio il sofisticato sistema di infotainment abbinato ad un display da 7 o 8 pollici che permette di controllare tantissime funzioni tra cui la navigazione GPS e i sistemi di connettività per smartphone Apple CarPlay e Android Auto, senza dimenticare la visualizzazione delle immagini relative alla retrocamera.

L’offerta di motorizzazioni della nuova Veloster si apre con il propulsore quattro cilindri aspirato 2.0 litri a benzina che sviluppa 147 CV e 179 Nm di coppia massima, gestiti da un cambio manuale a sei marce o in alternativa da un automatico a controllo elettronico sempre a sei rapporti. Salendo di potenza troviamo il 1.6 litri turbo benzina da 201 CV e 264 Nm di coppia, quest’ultima può inoltre salire per qualche secondo fino a quota 274 Nm grazie alla funzione overboost. Questa variante può essere equipaggiata con un cambio manuale oppure con un automatico doppia frizione a sette rapporti, inoltre può contare sulla presenza del Torque Vectoring Control elettronico e su tre differenti settaggi di guida battezzati: Normal, Sport e Smart.

La gamma della Veloster vanta inoltre un’altra succulenta novità, ovvero l’introduzione della versione ad alte prestazioni battezzata Hyundai Veloster N. Questa versione si distingue esteticamente dagli altri modelli per alcuni accorgimenti estetici dal carattere “racing” come ad esempio i dettagli aerodinamici enfatizzati in rosso, uno spoiler posteriore di maggiori dimensioni e uno scarico specifico posizionato al centro dell’estrattore d’aria.

Sotto il cofano della Veloster N batte il potente  2.0 litri turbo benzina da 275 CV e 352 Nm di coppia gestiti da un cambio manuale a 6 rapporti. Per offrire il miglior handling possibile la vettura sfrutta inoltre il sofisticato differenziale a slittamento limitato N Corner Carving a controllo elettronico abbinato alla modalità all’N Grin Control, mentre nella zona del sottoscocca posteriore è stata installata una barra antirollio.

Hyundai al Salone di Detroit 2018 Vedi tutte le immagini
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