Volkswagen Passat GT: a Detroit la berlina tedesca diventa sportiva

La divisione nord americana del colosso tedesco ha svelato una versione sportiva della Passat in grado di offrire prestazioni da gran turismo.

Volkswagen Passat GT: a Detroit la berlina tedesca diventa sportiva

di Francesco Donnici

15 Gennaio 2018

La divisione americana della Volkswagen ha svelato al Salone di Detroit 2018 l’inedita Volkswagen Passat GT, versione di serie della concept presentata al Salone di Los Angeles del 2016. La vettura è stata sviluppata da un team di ingegneri nord americani – nello stabilimento di Chattanooga, nel Tennessee – seguendo i numerosi  feedback raccolti da clienti e rivenditori statunitensi.

“La Passat GT ci dimostra come la Regione nordamericana possa rimodellare i veicoli Volkswagen in modo specifico per il mercato statunitense – ha dichiarato Matthias Erb, Chief Engineering Officer, North American Region, Volkswagen – e la combinazione di una prospettiva locale con la nostra esperienza di ingegneria globale ci consente di creare veicoli che soddisfano i bisogni e i desideri dei clienti di questo paese”.

Questa nuova versione si inserisce nella gamma americana della Passat come una variante dal carattere sportivo realizzata partendo dall’allestimento R-Line, inoltre può essere personalizzata con quattro differenti livree esterne: Pure White, Reflex Silver, Platinum Grey e Deep Black.

La vettura si distingue esteticamente dalle altre Passat presenti in gamma per l’adozione dei proiettori Full-LED che fanno da contorno alla griglia anteriore a nido d’ape ed al fascione paraurti R-Line, non manca inoltre un listello di colore rosso e il badge GT che richiamano la Golf GTI. Il kit estetico comprende anche il tetto di colore nero, i cerchi in lega bicolore “Tornado” da 19 pollici da cui è possibile intravedere le pinze dei freni di colore rosso, mentre la vista posteriore sfoggia uno spoiler posizionato sulla coda, un nuovo paraurti e un doppio scarico sportivo.

All’interno dell’abitacolo l’aspetto sportivo dell’auto viene sottolineato dalla presenza di inserti in fibra di carbonio, sedili sportivi con regolazione elettrica e rivestiti in pelle e volante specifico. La dotazione di serie prevede anche il climatizzatore automatico e l’impianto di infotainment con display da 6,5 pollici con cui è possibile controllare la navigazione GPS, l’impianto audio e i sistemi di connettività per smartphone Apple CarPlay, Android Auto  e MirrorLink.

Sotto il cofano della vettura batte il poderoso VR6 3.6 litri a benzina in grado di sviluppare 280 CV e 258 Nm di coppia massima disponibili a 2.500 giri/min., il tutto gestito da un cambio automatico DSG a sei marce con comandi al volante.

Tutto su: Volkswagen Passat, Salone di Los Angeles 2018