Nuova Mini 2018: tutti i segreti del restyling

Il nuovo aggiornamento dedicato alle Mini a 3 e 5 porte e Cabriolet verrà svelato ufficialmente in occasione del Salone di Detroit.

Nuova Mini 2018: tutti i segreti del restyling

di Francesco Donnici

10 Gennaio 2018

Mini ha diramato un’ampia galleria fotografica correlata dai dati tecnici ufficiali per i Model Year 2018 delle versioni 3 e 5 porte e Cabriolet dell’iconica vettura anglo-tedesca,  pronte ad essere presentate ufficialmente in occasione del Salone di Detroit (17-28 gennaio).

Esteticamente le nuove Mini sfoggiano aggiornamenti di dettaglio capaci di esaltare ulteriormente l’immagine premium del modello: tra le novità segnaliamo i fari anteriori leggermente modificati (optional i Matrix LED antiabbagliamento),  proiettori posteriori che vantano la bandiera Union Jack integrata, l’inedito logo Mini, due nuovi tipi di cerchi in lega da 17 pollici, 3 nuovi tipi di livree esterne ed una più ampia possibilità di personalizzazioni. Tra queste ultime troviamo la possibilità di impreziosire alcune parti del corpo vettura in nero lucido – che prende il posto delle cromature –  come ad esempio il perimetro dei proiettori e la mascherina frontale.

Nei tecnologici ed estremamente curati interni, troviamo accessori capaci di migliorare la vita durante la guida di tutti i giorni. Molto utile la base per la ricarica senza fili degli smartphone posizionata all’0interno del bracciolo anteriore, non manca inoltre un nuovo volante a tre razze che ospita i comandi multimediale dedicati all’infotainment. Quest’ultimo può contare su un ampio display da 6,5 pollici (offerto di serie) da cui è possibile controllare numerose funzioni, a partire dalla navigazione satellitare, passando dall’impianto audio e arrivando ai sistemi di connettività per smartphone ed altri device elettronici.

Come anticipato in precedenza, anche il livello di personalizzazione risulta aumentato con l’introduzione del programma Mini Yours Customized che permette al cliente di scegliere i disegni o le fantasie che impreziosiscono maniglie, fiancate e plancia. Tra gli optional più scenografici troviamo una luce che proietta a terra il logo Mini quando si aprono le portiere.

La gamma propulsori ricalca quella precedente, ma su alcune unità troviamo dei miglioramenti come ad esempio sull’unità 1.5 litri turbo benzina che vede crescere la coppia di 10 Nm: la gamma si apre con il già citata 1.5 litri a benzina, declinato nelle potenze da 102 e 136 CV, seguito dal 2.0 litri in grado di sviluppare ben 192 CV. Sul fronte dei diesel troviamo 1.5 litri (95 CV o 116 CV) ed il 2.0 litri da 170 CV. Non passa inoltre inosservata la sostituzione del “vecchio” cambio automatico a 6 rapporti con un inedito e più tecnologico doppia frizione a 7 marce, mentre sulla  Cooper SD da 170 CV l’automatico vanta 8 rapporti.

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