Audi: in futuro il design sarà meno conservativo

Adesso che il Brand è riconoscibile in tutti i mercati compreso quello cinese la Casa di Ingolstadt opererà una maggiore differenziazione tra i modelli.

Le critiche mosse dalla stampa all’Audi per il suo design conservativo sono note, ma altrettanto chiari sono i (positivi) dati di vendita su ogni mercato, ragione per cui fino ad ora non ci sono stati cambiamenti in tal senso. E a quanto pare anche BMW e Mercedes-Benz hanno operato in questa direzione per enfatizzare il family feeling.

Ma adesso sembra che le cose stiano cambiando negli ambienti Audi, che dovrebbe differenziare la sua gamma in maniera più netta, anche ragionando sulla scia di quanto si è visto con la Q2.

A tal proposito Rupert Stadler, direttore generale dell’Audi ha dichiarato ai colleghi di Autocar: “Questo processo di progettazione è stato utilizzato per rendere Audi più riconoscibile nei mercati nuovi ed emergenti. Ora che siamo ben conosciuti in mercati importanti come la Cina, possiamo iniziare a cambiare questa filosofia e dare ad ogni auto il proprio look.”

Gli fa eco il capo del design Marc Lichte che ha affermato: “Riconosciamo che ora c’è un posto per una maggiore differenziazione, poiché le nostre auto sono in produzione da almeno sei anni. Nel mondo di oggi penso che ogni modello debba avere il proprio design per essere attraente per questo lasso di tempo”.

Vedremo se con le prossime auto in cantiere Audi ci sorprenderà con delle linee innovative in grado di differenziare ogni modello o se i buoni propositi verranno sacrificati sull’altare della stabilità delle vendite, soprattutto ora che c’è stato un effetto imitazione da parte degli storici marchi concorrenti.

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