Bugatti Chiron: nel 2024 arriverà l’erede?

Una notizia clamorosa serpeggia fra gli ambienti automotive: Bugatti Chiron sarà, seppure a lungo termine, sostituita da un modello tutto nuovo. Soltanto ipotesi? Staremo a vedere.

Fra le “regine assolute” del Salone di Francoforte 2017 (qui la nostra guida all’evento), un ruolo di primo piano va ascritto a Bugatti Chiron, che – svelata un anno e mezzo fa, in occasione di Ginevra 2016 – continua a suscitare scalpore fra gli appassionati dei modelli più prestigiosi attualmente in produzione.

Nei giorni scorsi, la sublime Chiron ha stabilito lo strabiliante risultato dell’accelerazione e successiva frenata 0 – 400 – 0 km/h in 41”96: al volante, l’ex pilota di F1 Juan Pablo Montoya. Ce ne sarebbe abbastanza per mantenere più vivo che mai il ruolo della “hyper-luxury car” sviluppata dall’azienda che fa capo al Gruppo Volkswagen nell’empireo delle grandi auto di tutti i tempi, non fosse altro che per i valori prestazionali assolutamente superlativi – velocità massima dichiarata 420 km/h, ma potenzialmente è in grado di raggiungere limiti ancora più elevati: addirittura, eliminando il limitatore, 460 km/h; da 0 a 300 km/h in circa 13” –, e per i dati di produzione che confermano in maniera fedele l’assoluta esclusività del progetto-Chiron, che come la precedente Veyron è stata impostata per una produzione giocoforza esigua: soltanto 500 unità in totale (attualmente, il quantitativo realizzato si aggira sulle 300 unità), e a 2,2 milioni di euro ad esemplare.

Ad oggi (ci si riferisce al nuovo panorama automotive messo in campo dai big player, anche in rapporto alle anteprime svelate in questi giorni al Salone di Francoforte), oltre alle già “storiche” LaFerrari, Aston martin One-77 e Porsche 918, si può dire che soltanto Mercedes-AMG Project One  che fa bella mostra di sé alla Frankfurt Messe sia in grado di rivaleggiare con la onirica Bugatti Chiron. Ma si tratta di un accostamento puramente prestazionale: in realtà, i due progetti sono profondamente differenti fra loro.

Nel frattempo, una notizia inizia a farsi strada fra gli ambienti del Salone di Francoforte: e c’è da giurare che se ne parlerà a lungo. Bugatti Chiron sarà seguita, nella nobile dinastia delle “Bleu” di Molsheim, da un nuovo modello.

La news, ripresa dalle principali fonti Web internazionali, viene ricavata da una semi-anticipazione avanzata dall’amministratore delegato di Bugatti, Wolfgang Durheimer. Il numero uno del “super-brand” alsaziano, intervenuto al Salone di Francoforte, ha suggerito un indizio che potrebbe dirla lunga sui futuri progetti della casa francese: “L’auto a quattro porte non è morta”, ha dichiarato Durheimer ai taccuini di Automotive News.

Ovviamente, i dettagli tecnici arriveranno con calma: con molta calma, secondo le consuetudini Bugatti, che non ha mai fretta nel portare avanti lo sviluppo dei nuovi modelli, limitando la presenza “in listino” ad una sola vettura per volta. Accadde così per Veyron, e sta succedendo la stessa cosa per Chiron: la erede della ultracoupé da più di 400 km/h potrebbe farsi vedere non prima di sei-sette anni.

Può essere – e prendiamo per buona questa ipotesi – che la futura nuova Bugatti venga realizzata sulla base della concept Galibier a quattro porte che venne svelata nel 2009: in effetti, i piani Bugatti dell’epoca ne prevedevano una eventuale futura messa in produzione, e non prima del 2015, come poi effettivamente è avvenuto.

Le notizie, dunque, sono al momento più che frammentarie, e lasciano campo aperto a più di una possibilità. Non esclusa – e questo sarebbe uno “smash” memorabile per gli enthusiast delle poderose motorizzazioni terminche V16 quadri-turbo – l’ipotesi che a spingere la Bugatti che vedremo a lungo termine possa esserci anche un tipo di propulsione ibrido (magari da realizzare riducendo la cubatura e la cilindrata dell’attuale unità, per affiancarvi uno o più motori elettrici), così come un’alimentazione elettrica.

Più avanti se ne saprà di più: il progetto della erede di Bugatti Chiron dovrebbe iniziare ad essere messo su carta non prima della fine del 2018; ciò indicherebbe che l’avvio allo sviluppo della nuova futura Bugatti potrebbe iniziare almeno nel 2019.

Stand Bugatti al Salone di Francoforte 2017 Vedi tutte le immagini
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