Nuova Ferrari Portofino: sarà protagonista di una doppia anteprima

Vernissage a Portofino, il 7 e 8 settembre, ed esposizione al Salone di Francoforte (14-24 settembre) per la nuova GT 2+2 di Maranello, che rinnova ed aggiorna la filosofia elegantemente sportiva a tetto retrattile di Ferrari California. Ecco le prime immagini e l’anticipazione dei dettagli tecnici.

FCA parla anche americano; tuttavia, quando si tratta di valorizzare l’immagine delle proprie novità, la “Dolce Vita” ha il sopravvento sul pragmatismo di oltreoceano. Ed ecco che, dal “sole della California”, la nuova GT di Maranello abbandona (nel nome, appunto) la way of life della West Coast e si trasferisce nella ben più romantica atmosfera della “Perla del Tigullio”: si tratta di Ferrari Portofino, che seppure evoca – come la precedente “Gitì” di Maranello – high society e piacere della guida “en plein air”, si candida al ruolo di nuovo veicolo di immagine per il Cavallino.

La nuova scoperta a due posti più due Ferrari Portofino sarà presentata al pubblico in occasione dell’imminente Salone di Francoforte (14 – 24 settembre); ma prima, per lei, ci sarà un vernissage tutto speciale: una passerella nella celebre  Piazzetta del borgo marinaro della Riviera di Levante: sarà, appunto, a Portofino dove la omonima nuova “cabrio” Ferrari vivrà il momento del battesimo della strada, celebrata da una platea di super-appassionati e proprietari Ferrari che convergeranno su Portofino provenienti da diversi Paesi del mondo. L’appuntamento è fissato per giovedì 7 e venerdì 8 settembre.

Questo, per dire del “colore” progettato per il vernissage. Dal punto di vista tecnico, la nuova Ferrari Portofino si prepara a sostituire la California T, pur conservandone l’impronta di stile e di filosofia di modello. Nello specifico, la nuova Portofino che chi non riuscisse ad ammirare nell’evento in programma fra due settimane potrà osservare da vicino al Salone di Francoforte, mantiene la soluzione del tetto rigido retrattile e l’abitacolo “2+2”. Identica anche l’architettura di motorizzazione: si tratta dell’unità V8 da 3,8 litri sovralimentato con turbocompressore, dalla potenza portata a 600 CV.

Tutto nuovo, peraltro, è il telaio, che porta in dote una progettazione ex novo e l’impiego di materiali più leggeri con l’obiettivo dichiarato dai tecnici Ferrari di ottenere un adeguato risparmio in termini di peso, nello stesso tempo garantendo alla scocca le necessarie elevate doti di rigidità torsionale (un argomento di primaria importanza fra le vetture da grandi prestazioni, e ancora più pressante nel caso dei modelli “cabrio”). I dettagli tecnologici, in questo senso, saranno resi noti nei prossimi giorni: si saprà così a quanto ammonta il peso del veicolo; e, sulla base di questo valore, si potrà conoscere il rapporto peso/potenza per la nuova Ferrari California.

L’identità del corpo vettura, “firmata” nel Ferrari Design Centre, si segnala per un interessante particolare: con il tetto chiuso, l’impronta estetica è elegantemente coupé-fastback (stile che viene raggiunto grazie all’armonico susseguirsi delle linee fra tetto e “coda” della vettura). Viceversa, nella guida “scoperta” le turbolenze vengono minimizzate con l’impiego di un nuovo deflettore. Sempre a proposito di abitacolo, la nuova Ferrari California porta in dote un raffinato dispositivo infotainment, le cui funzionalità multimediali vengono controllate attraverso un display touch da 10.2”, e un profilo di nuovo disegno per i sedili anteriori, in modo da offrire un po’ più di spazio agli occupanti i sedili posteriori.

Sotto il cofano, la nuova Ferrari Portofino ha ricevuto un sostanzioso aggiornamento all’unità 3.8 V8 derivata dalla motorizzazione che equipaggia la uscente California T: il 3.855 cc è oggetto di un re-engineering che ha interessato i gruppi pistone-biella, il sistema di aspirazione, il Variable Boost Management del turbocompressore (dispositivo di controllo della forza motrice a seconda del rapportoal cambio utilizzato sul momento) e l’impianto di scarico a collettore monofuso. Il gruppo propulsore si completa con l’adozione di un differenziale posteriore E-Diff3 a controllo elettronico, a sua volta abbinato al sistema F1-Trac per l’ottimizzazione della tenuta di strada e del controllo vettura nelle situazioni maggiormente impegnative di guida. L’assetto si avvale di un set di sospensioni magnetoreologiche SCM-E.

Questi, per concludere, i valori prestazionali espressi dalla nuova Ferrari Portofino: potenza 600 CV a 7.500 giri/min, coppia massima 760 Nm disponibili fra 3.000 e 5.250 giri/min; la velocità massima dichiarata è 320 km/h, e lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 3”5.

Nuova Ferrari Portofino: prime immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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Ferrari Portofino M

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