Volvo XC60 Polestar: SUV da 421 CV

Il nuovo Sport Utility di Goteborg riceve un upgrade meccatronico dalla Divisione high performance Polestar: oltre alla versione di punta T8, l’intervento riguarda gli altri modelli T6, T5, D5 e D4.

Per i big player del comparto automotive, il segmento SUV di medie dimensioni risulta sempre più centrale nelle rispettive strategie industriali e commerciali. E Volvo non costituisce eccezione: il marchio di Goteborg presenta in anteprima una evoluzione in chiave high performance del recentissimo Sport Utility XC60 di seconda generazione, anticipato lo scorso marzo al Salone di Ginevra e chiamato a giocare un impegnativo ruolo di competitor nei confronti dell’altrettanto nuovo Alfa Romeo Stelvio.

Volvo svela una edizione Polestar che – in ossequio al nuovo corso impostato per la divisione creata originariamente per gli impegni sportivi e, ora, dedicata allo sviluppo di nuovi modelli eco friendly – porta in dote un’immagine ambivalente: rivolta agli appassionati della guida ad alte prestazioni, e nel futuro dedicata agli automobilisti più attenti all’ambiente. Tutto questo si concretizza nella nuova Volvo XC60 Polestar.

L’intervento di upgrade meccatronico operato su Volvo XC60 assume l’obiettivo di fornire ulteriore potenza alle già performanti unità alto di gamma Volvo. Nello specifico, il restyling sotto il cofano del nuovo SUV mid size di Goteborg è relativo al modulo T8 Twin Engine, che di serie sviluppa una potenza di 408 CV: in questo caso, l’attenzione dei tecnici Polestar ha riguardato la risposta del corpo farfallato e dell’acceleratore, la velocità di passaggio marcia nel cambio automatico ad otto rapporti e la tenuta di strada anche mantenendo lo stesso rapporto grazie all’intervento di specifici sensori che rilevano l’accelerazione laterale. Il tutto è stato studiato da Polestar per offrire agli enthusiast della guida sportiva uno “Sport Utility” da 421 CV.

“Con la XC60 Polestar confermiamo il nostro obiettivo di sviluppo di tecnologie high performance che si rivelino ottimali, per gli automobilisti, nelle situazioni quotidiane di guida; ma anche per offrire nuove esperienze al volante. La nuova Volvo XC60 ci ha fornito una eccellente base di partenza, in virtù dell’elevato dinamismo del telaio e della tecnologia meccatronica di ultima generazione”, indica Henrik Fries, vicepresidente della Divisione Ricerca e Sviluppo di Polestar.

L’intervento Polestar– che sarà presto disponibile in Europa – riguarda, oltre che l’unità T8 Twin Engine da 408 CV, anche le altre versioni T5 (254 CV), T6 320 CV e i due modelli a gasolio D4 e D5.

Polestar, dunque, conferma la propria specializzazione dello sviluppo di programmi di aggiornamento per la gamma Volvo: un ruolo che la Divisione fondata nel 1996 come factory indipendente dedicata alla preparazione di vetture in chiave high performance per impieghi stradali e per le competizioni, presto affiancherà ad una nuova immagine eco friendly: come anticipato nei giorni scorsi dai vertici Volvo, in un’ottica a breve termine l’identità della futura produzione elettrica del marchio svedese sarà affidata a Polestar, che diventerà brand indipendente pure rimanendo interno al Gruppo.

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