Volkswagen Polo 2017, ecco la nuova generazione

Riflettori puntati, a Berlino, sulla nuova “segmento B” di Wolfsburg: aggiornata nell’immagine che la avvicina a Golf, arricchita con tecnologie di nuova generazione e da un’inedita versione 1.0 TGI a metano, la nuova Polo 6 sarà in anteprima al Salone di Francoforte. Sul mercato a partire dal prossimo autunno.

La “segmento B” di Wolfsburg si rinnova completamente: è più grande, vanta equipaggiamenti hi-tech e si rivolge ad un pubblico più vasto in virtù di un corpo vettura leggermente più lungo. È la nuova Volkswagen Polo, sesta generazione di una longeva “famiglia” in produzione dal 1975 e, nel proprio segmento, bestseller paragonabile alla riuscita di VW Golf (il totale produzione di Polo ammonta a 14 milioni di unità). L’appuntamento con il grande pubblico è fissato in occasione del prossimo Salone di Francoforte (14-24 settembre), mentre sul mercato italiano la nuova Polo arriverà in autunno.

Nuova Polo 2017: evoluzione di se stessa

In virtù dell’adozione della piattaforma modulare MQB (Modularer Querbaukasten) A0, la nuova Volkswagen Polo 2017  anticipata nei giorni scorsi da una serie di immagini in anteprima – porta in dote un passo aumentato di 94 mm su una lunghezza complessiva di 4,05 metri, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della capienza del vano bagagli.

L’aggiornamento estetico, che non stravolge l’immagine della precedente generazione ma, si può dire, ne armonizza ulteriormente le proporzioni, accompagna la proposta di cinque allestimenti: i classici “Trendline”, “Comfortline” ed “Highline”, più la declinazione sportiva GTI e, per alcuni Paesi (ma non per l’Italia, almeno non al momento del “lancio” commerciale”) l’edizione “Beats” dal sofisticato impianto audio.

Di rilievo, perché al debutto nella gamma Polo, la nuova generazione dell’Active Info Display, che sottolinea una spiccata vocazione tecnologica rappresentata da una dotazione comprendente, fra gli altri, Front Assist, Blind Spot Detection, ACC e gruppi ottici a Led: una serie di accessori che avvicinano ulteriormente l’immagine di Polo a quella della bestseller VW Golf. L’ampia lineup di motorizzazioni (da 65 a 200 CV per la “cattiva” GTI), infine, accompagna un’altra novità che si prannuncia interessante: la declinazione a metano TGI da 90 CV.

Corpo vettura: più spazio a bordo 

Per indicare le peculiarità di progetto della nuova Polo 2017, i vertici Volkswagen, in occasione dell’anteprima di oggi, si affidano ad un parallelismo con la più recente storia dei modelli di maggiore successo per VW: la sesta generazione di Volkswagen Polo misura, in lunghezza, 4,05 m, vale a dire 8 cm in più rispetto alla longeva quinta serie (3,97 m); curiosamente, la lunghezza “fuori tutto” di Polo 6 si avvicina a quella della quarta serie di Volkswagen Golf (4,149 m), allo stesso modo dell’altezza (7 mm in più), rispetto alla quale tuttavia offre 53 mm in più di passo (2.564 contro 2.511 mm, mentre l’interasse di Polo 5 è 2.470 mm). aumentata anche la capienza del bagagliaio: 351 litri nel normale assetto di marcia, ovvero 71 litri in più in confronto a Polo 5 e, sempre tenendo presente il raffronto con Golf IV, 21 litri in più.

L’analisi del design impostato per Volkswagen Polo 6 dal responsabile di Divisione Klaus Bischoff può ispirare una certa prudenza, da parte dei progettisti di Wolfsburg: esteticamente, la nuova “segmento B” (disponibile unicamente in configurazione 5 porte) non stravolge l’impostazione conferita alla generazione che si prepara a sostituire. L’andamento delle linee esterne, nel complesso un po’ più dinamico, si mantiene comunque piacevole, e simpaticamente vicino al design della recentemente rinnovata Golf 7. A seconda dell’allestimento, i cerchi sono in acciaio da 15” (Trendline), in lega da 15” (Comfortline), in lega da 16” (Highline) e in lega da 17” (GTI).

Profondamente rinnovato, l’abitacolo si distingue per un radicale cambiamento nel disegno di plancia, strumentazione e console centrale: lo sviluppo degli elementi spicca per una linearità tipicamente tedesca, la tecnologia digitale di nuova generazione (Active Info Display) al debutto nella gamma Volkswagen, il volante multifunzione con comandi navigazione racchiusi in un unico pulsante, dispositivi infotainment con schermi da 6.5” ad 8” in vetro, e illuminazioni “ambient” a Led.

Allestimenti: cinque declinazioni per la nuova Polo

La sesta serie di VW Polo si articola su cinque allestimenti: le tre classiche versioni “Trendline”, “Comfortline” e “Highline” (quest’ultima equipaggiata con il kit estetico “R-Line” di serie, che comprende il nuovo paraurti sportivo, lo spoiler sul portellone e il diffusore inferiore), la sportiva GTI e la “Beats”.

Nel dettaglio, il modello “Trendline” di accesso alla gamma Polo 6 propone, fra gli accessori di serie, un’accurata dotazione hi-tech: luci diurne a Led con funzione Coming Home-Leaving Home, dispositivi di riconoscimento stanchezza conducente e Front Assist con frenata di emergenza City e riconoscimento pedoni, Cruise Control e, soprattutto, l’adozione dell’interfaccia multimediale utente-veicolo “VW Connect”, che permette la visualizzazione e il controllo di alcuni parametri, fra i quali la posizione della vettura, le condizioni di manutenzione e il proprio stile di guida.

A questa dotazione, la versione “Comfortline” aggiunge  il sistema infotainment “Composition Media” (modulo che aveva debuttato, a bordo di Volkswagen Polo, nell’autunno 2014), l’impianto di climatizzazione “Climatic”, rivestimento sedili in velour, volante multifunzione, alzavetro elettrico posteriore e sistema di ricarica ad induzione per smartphone e device portatili.

La versione alto di gamma “Highline” offre, oltre agli allestimenti Trendline e Comfortline, il kit “R-Line” al corpo vettura, rivestimento in pelle per volante multifunzione, leva del cambio e leva freno di stazionamento, illuminazione “ambient” a Led e Active Info Display.

Polo GTI merita un capitolo a parte (ne parliamo diffusamente più sotto), mentre per Polo “Beats” accenniamo l’adozione di un impianto audio hi-tech: questo allestimento potrebbe, ma non è sicuro, essere disponibile anche in Italia, in un secondo momento.

I motori: da 65 a 200 CV benzina, diesel e la novità a metano

La lineup delle unità motrici scelte per Volkswagen Polo 2017 rispecchia le più recenti scelte tecnologiche del Gruppo VAG: ci si riferisce, in questo caso, all’adozione della nuova piattaforma modulare MQB A0 (pianale che ha debuttato come “ossatura” della nuova serie di Seat Ibiza), che consente il ricorso alle nuove motorizzazioni benzina, diesel e (novità) metano MPI, TSI, TDI e TGI. La gamma dei motori per la nuova Polo 6 si articola, rispettivamente, sulle versioni 1.0 MPI (65 e 75 CV), 1.0 TSI (95 e 115 CV), 1.6 TDI (80 e 95 CV), tutte con Start&Stop e, a richiesta, abbinabili con il cambio DSG a doppia frizione. I valori prestazionali, così come consumi ed emissioni, verranno resi noti più avanti.

In ossequio alle strategie eco friendly recentemente comunicate dai vertici di Wolfsburg (e confermate, nelle scorse settimane, al Vienna Motor Symposium), anche per la nuova Volkswagen Polo c’è un futuro “piccolo e green”: si tratta dell’inedita declinazione 1.0 TGI da 90 CV alimentata a metano, di nuova progettazione, e che verrà abbinata al cambio manuale a cinque rapporti.

Nuova Polo GTI: la “sorella cattiva”

Al debutto della sesta generazione di Volkswagen Polo, non poteva mancare un’anticipazione del modello dalla decisa intonazione sportiva: la nuova Polo GTI, che conferma l’eterna sigla – simbolo della produzione high performance per i modelli di Wolfsburg, debutterà anch’essa nei prossimi mesi (con tutta probabilità entro la fine di quest’anno).

Queste le caratteristiche peculiari che sottolineano l’appeal di Volkswagen Polo 2017 GTI: sulla piattaforma modulare MQB (Modularer Querbaukasten) A0, il corpo vettura riceve i “tradizionali” dettagli che concorrono a rendere più caratterizzante l’immagine della lineup GTI, ovvero cerchi in lega da 17” (a richhiesta saranno disponibili nella più grande misura 18”), nuovo paraurti anteriore con sottile spoiler e fendinebbia incorporati nell’ampia griglia inferiore, “a nido d’ape” come la calandra a sua volta decorata dall’iconica modanatura orizzontale in rosso (stilema che sarà ripreso all’interno della fanaleria per gli esemplari equipaggiati con gruppi ottici Full Led), sottili “minigonne” sottoporta e, posteriormente, spoiler in nero lucido sul portellone, un diffusore inferiore e impianto di scarico a doppio terminale con finitura cromata.

L’atmosfera che da oltre quarant’anni costruisce l’immagine-GTI per Volkswagen si ripete, all’interno della nuova Polo GTI, con la presenza del volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e cuciture a contrasto in rosso, rivestimento in nero per imperiale del tetto, pannelli porta e montanti e, soprattutto, il classico rivestimento in tartan “Clark” per i sedili e il pomello cambio a forma di pallina da golf (siamo lieti che Volkswagen abbia confermato questi dettagli, che richiamano l’immagine della mai dimenticata VW Golf GTI 1.6 MKI del 1976!).

Sotto il cofano della nuova Volkswagen Polo GTI, la musica cambia: la precedente unità 1.8 TSI 192 CV sarà, infatti, sostituita dal collaudato 2.0 TSI 200 CV, abbinato al cambio manuale sei rapporti oppure automatico DSG doppia frizione a sette rapporti. Ovviamente, rispetto alla “normale” Polo, anche l’assetto viene modificato, attraverso l’adozione di sospensioni a taratura più sportiva; a richiesta, la nuova VW Polo GTI potrà essere equipaggiata con il set di sospensioni regolabili “Sport Select”.

Volkswagen Polo 6 e Polo GTI 2017: prime immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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