Rolls-Royce: due nuove creazioni Bespoke per Ghost e Wraith

Ghost Seoul Edition e Wraith Busan Edition, realizzate a mano dal programma Bespoke, omaggiano colori, immagini e tradizioni della Corea del sud.

Dotazioni, motorizzazioni e comportamento su strada restano gli stessi: maestosi ed esuberanti nello stesso tempo, a dispetto delle dimensioni non certo minimal dei rispettivi corpi vettura e nonostante un’immagine complessiva che suggerirebbe la necessaria paciosa souplesse richiesta al marchio costruttore delle “regine di Goodwood”. Tuttavia, “sotto” molto è cambiato: si tratta dell’ultima creazione (in ordine di tempo) effettuata dal programma di personalizzazione “Bespoke” di Rolls-Royce, che in queste ore presenta ben due serie speciali, entrambe dedicate alla Corea del sud: la Rolls-Royce Ghost Seoul Edition e la Wraith Busan Edition.

Due personalizzazioni per un’unica finalità: rendere omaggio al Paese asiatico. Ognuna di esse è portabandiera di una speciale liaison fra il marchio di Goodwood e la Corea del Sud: a Seoul si trova il primo showroom Rolls-Royce per la Corea, inaugurato nel 2004; mentre a Busan ha sede il punto vendita di più recente inaugurazione (settembre 2016).

Non è la prima volta che Bespoke di Rolls-Royce riserva la propria attenzione al mondo orientale (ricordiamo, a questo proposito, la Ghost “Eternal Love” allestita in sedici esemplari, per il mercato cinese, esattamente un anno fa); tuttavia è sintomatico del gradimento rivolto alle berline “super luxury” da parte di alcuni mercati mondiali che, in questo caso, le “special edition” – realizzate esclusivamente a mano dagli artigiani di Bespoke e per questo arricchite di allestimenti e dotazioni ad hoc – siano ben due.

Con le Seoul Edition e Busan Edition di Ghost e Wraith, il prolifico portfolio di creazioni Bespoke si avvia verso le venti realizzazioni in poco più di tre anni. Un risultato eccezionale, se si considerano l’intervento totalmente artigianale, l’impiego di materiali fra i più pregiati e i tempi di esecuzione per ogni edizione speciale, che non fanno del tempo il fattore principale.

Giles Taylor, direttore della Divisione Design per Rolls-Royce, indica quali sono gli elementi di rilievo che conducono i tecnici di Goodwood e gli esperti di Bespoke verso la creazione di esemplari unici nel proprio genere:

“Con questi due nuovi esempi ‘su misura’ abbiamo creato un omaggio alla tradizione e all’arte coreane, attraverso l’unione di complicati dettagli e colorazioni specifiche. Come avviene nei migliori abiti, gli elementi di rilievo nel ‘confezionamento’ delle realizzazioni vengono nascosti all’osservatore, ma restano ben conosciuti al proprietario; oppure possono rivelarsi ad un osservatore dall’occhio attento”.

 

Rolls-Royce Ghost Seoul Edition

La Ghost che omaggia Seoul è, in rappresentanza della capitale della Corea del sud, allestita con una tinta carrozzeria in bianco (Andalusian White, simbolo di purezza e speranza) e nero inframmezzati da accenti in rosso e blu (rispettivamente: Cobalto Blue e Mugello Red) sapientemente dosati, nei quali il passionale rosso bilancia e compensa il calmo blu: l’accostamento di queste nuance è un omaggio ai colori tradizionali della Corea. Da rilevare il motivo, dipinto a mano, che ritrae la sagoma della iconica Namsan Tower, completata nel 1971, aperta al pubblico nel 1980 e simbolo della Capitale sud-coreana.

All’interno, oltrepassata la soglia di ingresso dove listelli sottoporta realizzati appositamente fanno bella mostra di se, la Rolls-Royce Ghost Seoul Edition presenta la medesima espressione cromatica dell’esterno vettura: il nero dominante viene contrastato da dettagli in Arctic White e cuciture dei sedili in Mugello Red e Cobalto Blue. L’allestimento prevede sedili rivestiti in pelle traforata e con funzioni massaggio, tappetini in Lambswool, il caratteristico padiglione “Starlight Headliner” (ovvero il “cielo” interno in tinta blu notte arricchito con fibre ottiche riproducenti un firmamento stellato grazie a centinaia di minuscoli fori) e plancia in Piano Black intarsiato in argento con, anche qui, il motivo della Namsan Tower, dettaglio presente anche sul retro dei tradizionali tavolini da pic-nic collocati sul retro dei sedili anteriori.

Rolls-Royce Wraith Busan Edition

La città costiera di Busan rappresenta, con i suoi approdi marittimi, il porto, le spiagge, le insenature e le calette rocciose, un mondo sostanzialmente lontano dalla caotica atmosfera di Seoul. Su questa filosofia è stato realizzato lo “stato d’animo” di Rolls-Royce Wraith Busan Edition.

Base di partenza, allo stesso modo della Ghost Seoul Edition, sono le icone tradizionali e moderne nello stesso tempo che caratterizzano l’ambiente coreano. Un approccio maggiormente stilistico e ingegneristico nel gioco delle linee, rispetto alla “Seoul Edition”, si concretizza nel classico disegno dei telai “Hanok” delle porte domestiche proprie della tradizione coreana e rende omaggio alla moderna architettura di Busan, particolarmente ricca nell’effetto reticolo formato dalle travi metalliche  e nei pannelli di vetro dei grattacieli di Marine City (distretto di Haeundae), la zona residenziale maggiormente ambita dai “new rich” di Busan.

All’esterno, la Rolls-Royce Wraith Busan Edition viene allestita in livrea (anch’essa bicolore) Royal Blue e Silver Jubilee: un accostamento che rievoca il luccichio del mare e il riflesso dei moderni edifici di vetro che vi si specchiano.

Questo tema prosegue nell’abitacolo, dove il rivestimento in pelle Selby Grey dei sedili (con cuciture in Blushing Pink: quest’ultimo motivo si trova anche sul pannello strumentazione e sui monogrammi “R-R” ai poggiatesta) si contrappone agli accenti in Cobalto Blue e alle rifiniture in Navy Blue; anche l’abitacolo della Rolls-Royce Wraith Busan Edition presenta il rivestimento del padiglione “Starlight Headliner”.

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