Volkswagen: presentata la tabella di marcia delle novità di mercato

Definite le nuove strategie di produzione per Wolfsburg: si inizia con Polo sesta serie a giugno. Di rilievo l’offensiva Suv e il new deal elettrico.

La nuova generazione di Polo, il “baby – Suv” T-Roc; e, successivamente, la prossima serie di Touareg e una più articolata gamma “Sport Utility”. Questo, per indicare le novità principali. E, ancora, la concretizzazione dell’annunciato “new deal” relativo alla mobilità elettrica, con l’obiettivo di un milione di veicoli a zero emissioni su strada entro il 2025: “cuore” della strategia a zero emissioni sarà la nuova gamma I.D. che debutterà nel 2020. A lungo termine (vale a dire dal 2025 in avanti) prenderà il via una nuova fase chiamata a consolidare la graduale trasformazione del Gruppo, con nuove soluzioni di mobilità e nuovi modelli di business.

Ecco, in estrema sintesi, il riassetto Volkswagen, illustrato nelle scorse ore dal presidente VW Herbert Diess, intervenuto all’annuale incontro presso il quartier generale di Wolfsburg. Il meeting si è focalizzato sull’illustrazione dei risultati finanziari al primo trimestre 2017 e sull’approfondimento della strategia “Transform 2025+” che si articolerà su tre fasi (un mutamento radicale del proprio core business enttro il 2020; un ruolo leader a livello mondiale nel mercato dei veicoli elettrici e delle soluzioni di mobilità connesse entro il 2025; e, come detto, lo sviluppo di nuove strategie per la mobilità):

“Il 2016 di Volkswagen è stato un anno decisivo, un anno di trasformazione: ha segnato l’inizio di una nuova era per l’azienda. Ci siamo dedicati con grande impegno alla gestione della crisi del diesel (i “postumi” del Dieselgate, n.d.r.) e, nell’attività aziendale, abbiamo avviato un’autentica svolta gettando le basi per il riassetto strategico del marchio. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo proiettare Volkswagen verso il futuro e assumere entro il 2025 un ruolo guida nell’industria automobilistica in continuo cambiamento”.

Volkswagen: le novità sulla base del “Patto per il Futuro”

Il futuro a breve – medio termine per Volkswagen viene indicato dal presidente Herbert Diess in un’ottica globale. A Wolfsburg, sulla scorta del “Patto per il Futuro” siglato lo scorso autunno nel quale VW ha concordato ambiziosi traguardi industriali e di misure per il lavoro – procedure più efficienti, orari di lavoro ridotti grazie a un maggior sfruttamento degli impianti, un miglioramento dei processi produttivi – per la garanzia del futuro degli stabilimenti a lungo termine, dal 2018 sarà prodotto un nuovo modello per un altro brand del Gruppo. Attualmente è in fase di sviluppo un quarto modello per il sito di Emden.

Contemporaneamente, nello stabilimento produttivo dei componenti a Salzgitter, il “Center of Excellence” è responsabile dello sviluppo, dell’approvvigionamento e della garanzia di qualità delle celle e dei moduli delle batterie. La produzione – pilota è attualmente in fase di programmazione.

 Roadmap dei nuovi modelli VW: si inzia con Polo

Sarà Volkswagen Polo il primo modello del rinnovamento di VW. La sesta generazione della “compatta – bestseller” tedesca verrà presentata a giugno; contestualmente, se ne avvierà la produzione. Al momento del “lancio”, la rinnovata Volkswagen Polo sesta generazione sarà declinata sulle versioni benzina 1.0 TSI (in sostituzione del collaudato 1.2 TSI) da 64 CV, 75 CV, 95 CV e 115 CV; 1.5 TSI (prenderà il posto dell’altrettanto “veterana” unità 1.4) con sistema di disattivazione dei cilindri, e 2.0 TSI 200 CV (Polo GTI); e turbodiesel 1.6 TDI (anch’esso aggiornato) da 80 CV, 95 CV e 110 CV. Attesa anche la declinazione a metano TGI 1.0 da 90 CV.

“Base di partenza” di Volkswagen Polo sesta serie è la piattaforma MQB A0, che già equipaggia la “cugina” Seat Ibiza recentemente aggiornata nella propria quinta serie, e che garantirà alla nuova Polo maggiore spazio a bordo e un concreto risparmio in termini di peso.

La “tabella di marcia” Volkswagen proseguirà, successivamente, con il Suv “small size” T-Roc, allestito sulla piattaforma MQB (Modularer Querbaukasten) che equipaggia VW Golf 7. La attesa Volkswagen T-Roc verrà svelata alla fine della prossima estate: la produzione sarà affidata alle linee di montaggio di Palmela (Portogallo). Sia T-Roc che Polo 6 potrebbero, con tutta probabilità, essere in esposizione al Salone di Francoforte 2017 (in programma dal 14 al 24 settembre).

Mentre per il sud America – altro mercato strategico per Volkswagen: si preannuncia un generale rinnovamento e ampliamento delle proposte in listino – si prepara il terreno al debutto della “compatta” Virtus (parente stretta della europea Polo), e in nord America si annunciano la rinnovata Jetta e la berlina ibrida plug – in alto di gamma Phideon, le novità Volkswagen per il prossimo autunno si completerano con la terza serie di VW Touareg.

Nuovi Suv nel futuro Volkswagen

L’elemento – chiave nella nuova strategia di produzione per Volkswagen viene individuato, dai vertici di Wolfsburg, nel settore Suv: in un mercato che, globalmente, si dimostra particolarmente ricettivo nei confronti delle “Sport Utility”, VW indica un progetto di rafforzamento a medio termine. In tempi recenti, l’offerta Suv per Volkswagen si è concretizzata su tre nuovi modelli: Atlas, Teramont e Tiguan Allspace; entro il 2020, comunicano i “piani alti” di Wolfsburg, la lineup Sport Utility si amplierà a 19 modelli. Ben sette di questi sono attesi al debutto entro il 2018.

Mobilità elettrica: con I.D. Volkswagen lancia la propria offensiva

Finora riferita ad e-Golf (la cui nuova versione extended range viene dichiarata per un’autonomia massima fino a 300 km) ed e-Up!, la produzione “zero emissioni” per Volkswagen si finalizzerà nella nuova famiglia I.D., chiamata a scrivere un nuovo capitolo nelle strategie di e-mobility per Wolfsburg. In un primo momento, la lineup I.D. (il “lancio” del primo modello è fissato per il 2020) si declinerà su quattro varianti, tutte allestite sulla nuova piattaforma piattaforma MEB (Modularer Elektrifizierungsbaukasten), la cui autonomia – secondo le indicazioni diffuse dai vertici VW lo scorso autunno, insieme a una prima anticipazione sul prezzo di vendita per I.D., che dovrebbe costare quanto una Golf diesel – si allineerà su percorrenze di 400 – 600 km.

Volkswagen I.D. sarà il primo modello elettrico VW ad essere prodotto negli stabilimenti di Zwickau; gli step successivi del “new deal “ VW in tema di mobilità a zero emissioni si concretizzeranno con soluzioni anticipate recentemente da I.D. BUZZ e I.D. CROZZ.

Volkswagen al MIMO 2021 Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Volkswagen ID3: prima prova

Altri contenuti