Mini John Cooper Works Countyman 2017 al Salone di Shanghai

Per il vernissage di Countryman JCW da 231 CV, Mini ha scelto la rassegna cinese. La John Cooper Works 2017 sarà sul mercato nelle prossime settimane.

Mini John Cooper Works Countyman 2017 al Salone di Shanghai

di Francesco Giorgi

12 aprile 2017

Per il vernissage di Countryman JCW da 231 CV, Mini ha scelto la rassegna cinese. La John Cooper Works 2017 sarà sul mercato nelle prossime settimane.

A conferma delle anticipazioni pubblicate all’inizio di quest’anno e nelle scorse ore, Mini presenterà all’imminente Salone di Shanghai 2017 (in programma da venerdì 21 a venerdì 28 aprile) la nuova generazione di Mini John Cooper Works Countryman.

Si tratta della seconda generazione, per la variante high performance della “station” cinque porte di Oxford (svelata, a sua volta, lo scorso novembre al Salone di Los Angeles), che in questa rinnovata veste si preannuncia ulteriormente accentuata nell’immagine dichiaratamente sportiva tipica delle declinazioni “JCW”, atout ben conosciuti dagli appassionati dei modelli più performanti della gamma MINI.

Successivamente all’anterpima di Shanghai, la nuova Mini John Cooper Works Countryman MY 2017 debutterà sul mercato: i prezzi saranno resi noti nei prossimi giorni.

L’impostazione del corpo vettura per la rinnovata Mini John Cooper Works Countryman viene sottolineata dalle esclusive appendici aerodinamiche esterne specifiche per questa declinazione sportiva alto di gamma sulla carrozzeria rinnovata lo scorso autunno che si segnala per un generale aumento delle dimensioni (20 cm in più la lunghezza, che da 4,09 m passa a 4,29 m; 75 mm in più di passo) e per un generale rinnovamento estetico in virtù delle novità di stile introdotte dall’attuale lineup Mini: nuova griglia anteriore, fanaleria di nuovo disegno, immagine nel complesso più “muscolosa”. Evidenti, in questo caso, i nuovi paraurti con prese d’aria e griglia anteriore di nuovo disegno, il nuovo [glossario:diffusore] posteriore, le specifiche feritoie laterali, arricchite – per conferire alla vettura l’allure sportiva tipica della gamma “JCW” – dalle aggiunte cromatiche in rosso.

L’abitacolo della rinnovata declinazione John Cooper Works presenta nuovi sedili più avvolgenti, il volante a tre razze di disegno sportivo e il rivestimento in [glossario:alcantara] per il padiglione. In virtù dell’aggiornamento di gamma, l’abitabilità interna offre più spazio per gli occupanti e una maggiore capienza del bagagliaio, che “guadagna” 100 litri e passa a 450 litri utili, aumentabili a 1.390 a sedili posteriori completamente abbattuti.

Sotto il cofano della nuova Mini John Cooper Works Countryman, viene installata l’unità da 2 litri sovralimentata a sistema MINI TwinPower Turbo (il turbocompressore opera ad una pressione di 2,2 bar)  integrato nel collettore di scarico costruito in getto di acciaio, iniezione diretta di benzina, comando valvola variabile Velvetronic e variatore di fase degli alberi a camme (Doppio VANOS). Analogamente alle altre declinazioni John Cooper Works, il performante 2.0 TwinPower Turbo – che sviluppa 231 CV ad un regome compreso fra 5.000 e 6.000 giri/min ed una coppia massima di 350 Nm fra 1.450 e 4.500 giri/min – è frutto di un approfondito programma di re – engineering, che prevede l’utilizzo di pistoni speciali, un [glossario:intercooler] di grandi dimensioni e un radiatore supplementare del liquido di raffreddamento, nonché di un impianto di scarico dedicato, dotato di valvola per il controllo del flusso dei gas di scarico e del sound sprigionato dal’unità John Cooper Works.

La trasmissione – trazione integrale All4 (schema specifico della produzione MINI) a controllo elettronico interconnesso con il controllo elettronico di stabilità DSC e la ripartizione variabile di forza motrice a rinvio angolare “power – take – off” al differenziale anteriore e frizione elettroidraulica di tipo “hang – on” –  si avvale, di serie, del cambio manuale a sei rapporti, più ravvicinati, e sensore di marcia. A richiesta è disponibile il cambio Steptronic ad otto rapporti con levette al volante e funzione “Launch Control” per l’ottimizzazione delle fasi di accelerazione da fermo.

L’assetto, ad [glossario:avantreno] di tipo McPherson e retrotreno multilink, è stato oggetto di un aggiornamento nella taratura delle sospensioni, regolate già in configurazione di serie su un livello adeguatamente rigido. L’allestimento della vettura si completa con l’adozione del sistema di servoassistenza sterzo “Servotronic” e dell’impianto frenante di tipo sportivo realizzato dallo specialista Brembo, con pinze anteriori fisse (verniciate in rosso ed impreziosite con il monogramma “John Cooper Works”) a quattro pistoncini; dei dispositivi DTC – Dynamic Traction Control ed EDLC – Electronic Differential Lock Control di bloccaggio elettronico del differenziale anteriore; del “Performance Control” per ottenere una maneggevolezza ancora maggiore nei percorsi più tortuosi. L’equipaggiamento di serie comprende i cerchi in lega specifici “John Cooper Works” da 18″ nella versione Black Thrill Spoke (a richiesta possono essere ottenuti altri modelli di cerchi, nelle misure da 18″ e 19″).

La dotazione di sistemi di assistenza alla guida per la nuova Mini John Cooper Works Countryman prevede il dispositivo di avviso anti-tamponamento con preparazione alla frenata automatica di emergenza AEB (che può essere completato con il “Driving Assistant” a regolazione attiva della velocità attraverso telecamera), l’Approach and Pedestrian Warning” (anche in questo caso con preparazione alla frenata d’emergenza), l'”High Beam Assistant” di conrtollo automatico proiettori abbaglianti e sistema di riconoscimento segnaletica stradale. Fanno parte dell’offerta anche il “Park Distance Control” con sensori integrati nella zona anteriore del corpo vettura, la retrocamera per le fasi di manovra e il “Park Assistant”.

L’Head – up Display John Cooper Works contiene tutte le informazioni relative a velocità, limiti di velocità e divieti di sorpasso, indicazioni di navigazione e messaggi di check – control, risposta dei sistemi di assistenza, elenco dei contatti telefonici e delle funzioni infotainment, oltre al rapporto momentaneamente inserito e e una scala multicolore del numero di giri del motore e il segnale di cambio-marcia.