Seat conferma: nel 2018 arriverà il maxi Suv

Sarà progettato a Martorell e costruito a Wolfsburg sulla piattaforma MQB A2; e Seat festeggia il migliore risultato operativo della propria storia.

Sarà progettato a Martorell e costruito a Wolfsburg sulla piattaforma MQB A2; e Seat festeggia il migliore risultato operativo della propria storia.

La lineup “Sport Utility” per Seat è destinata ad arricchirsi con lo sviluppo di un terzo modello. È la novità, comunicata in queste ore dai vertici del marchio di Martorell in occasione della diffusione dei risultati operativi 2016.

Nel dettaglio, una prima indicazione trova conferma dal presidente di Seat, Luca de Meo: “Un modello che ci permetterà di guadagnare nuovi clienti, concorrerà alla promozione di immagine per il marchio e avrà un effetto notevole sulla nostra capacità di generare utili”. Il nuovo Suv, atteso per il 2018, “Sarà progettato e disegnato a Barcellona, e verrà prodotto in Germania. Attraverso la produzione del nuovo ‘Sport Utility’ a Wolfsburg, i legami tra Volkswagen e Seat saranno ulteriormente rafforzati”, osserva il numero uno di Martorell.

Il futuro debutto di un terzo Suv per Seat conferma le indiscrezioni trapelate lo scorso novembre, e relative a un “boost” dell’offerta “Sport Utility” per l’azienda catalana: si tratterà di un modello alto di gamma, nelle dimensioni e negli allestimenti, e che occuperà un gradino superiore rispetto a Seat Ateca (che aveva debuttato nel 2016) e della più “compatta” Arona, il cui lancio commerciale è previsto nei prossimi mesi, e che verrà prodotta a Martorell e condividerà il pianale con Seat Ibiza.

Dal punto di vista tecnico, viene confermato che il futuro “maxi – Suv” di Seat sarà allestito sulla piattaforma MQB A2, già prodotta a Wolfsburg: una strategia che verrà attuata con l’obiettivo di ottimizzare le sinergie all’interno dello stesso Gruppo Vag – Volkswagen Audi.

Sempre nelle scorse ore, i “piani alti” di Seat hanno comunicato, nell’annuale conferenza di bilancio, i risultati finanziari 2016: per il marchio catalano che fa capo al Gruppo VW, l’anno appena concluso viene archiviato come il migliore, dal punto di vista del consuntivo economico, nella propria storia. Il risultato operativo è pari a 143 milioni di euro, con un utile dopo le imposte al lordo degli oneri straordinari per 232 milioni di euro. Per la prima volta dal 2007, Seat ha chiuso l’anno in attivo su entrambi gli indicatori.

Relativamente al fatturato, l’esercizio 2016 per Seat si conclude su 8.597 milioni di euro: il 3,2% in più rispetto al 2015 (anche qui, migliore risultato della storia Seat): l’ottima performance viene accreditata dai vertici di Martorell sulla base dell’incremento nelle vendite e in una più articolata lineup di vetture, “Come dimostrato dal successo commerciale ottenuto da Ateca, Leon ed Alhambra, tre mdoelli dal margine di contribuzione superiore”, indica la nota diramata da Seat.

“L’incremento dei volumi di vendita, una gamma più ampia di prodotti e una più efficace ottimizzazione dei costi ci hanno portato alla redditività – commenta Luca de Meo – Seat è diventata una società solida, passata chiaramente da una fase di ripresa a una di consolidamento. Ora siamo alle rpese con un processo di sviluppo e di crescita: e il 2017 sarà un anno molto speciale per Seat. Ibiza ed Arona acceleranno il processo in corso, per permetterci di farci trovare pronti a portare l’azienda ad un livello successivo”.

 

Seat Ateca X-Perience al Salone di Parigi 2016 Vedi tutte le immagini
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