Skoda Fabia 2022: dotazioni e caratteristiche

In dirittura d’arrivo per l’esordio commerciale (ottobre 2021), la quarta generazione della “segmento B” del marchio boemo porta in dote un completo re-engineering tecnologico che si accompagna ad un corposo aggiornamento estetico.

Tutta nuova, “fuori”, “dentro” e “sotto”. Nuova Skoda Fabia 2022, ovvero la quarta generazione della vendutissima “segmento B” di Mlada Boleslav (più di 4,5 milioni gli esemplari consegnati dal suo esordio sul mercato, avvenuto nel 1999) si prepara al debutto commerciale, fissato per ottobre 2021. Con l’occasione, i tecnici del marchio boemo – che nel pur drammatico 2020 del lockdown ha messo a segno il settimo anno consecutivo con più di un milione di veicoli consegnati nel mondo – hanno affrontato il discorso relativo all’evoluzione della “compattissima” con una particolare attenzione alle esigenze degli utilizzatori finali. Lo sviluppo del progetto, puntualizzano i responsabili della Divisione Vendite e Marketing di Skoda con a capo Martin Kahn, è stato perseguito passo passo dietro le indicazioni dei clienti, anche dei più giovani. Il risultato, che a brevissimo debutterà su strada, è la quarta serie di Skoda Fabia, che punta i propri riflettori su un completo programma di revisione estetica e di re-engineering dinamico, nelle dotazioni hi-tech (infotainment e ADAS) e nei motori.

Gli allestimenti

La quarta generazione di Skoda Fabia, entrata in produzione a metà luglio nelle linee di montaggio di Mlada Boleslav, esordirà sul mercato su una gamma di tre configurazioni:

  • Active;
  • Ambition;
  • Style.

Per l’Italia, le proposte sono due:

  • Ambition;
  • Style.

Più avanti arriverà, anche per la nuova generazione, la “tradizionale” configurazione Montecarlo, dall’allure simpaticamente sportiva a sottolineare la notevolissima expertise Skoda nel mondo delle competizioni.

Ricordiamo brevemente le principali dotazioni.

Skoda Fabia Ambition

  • Gruppi ottici anteriori a Led;
  • Cerchi in lega da 15”;
  • Cruise Control;
  • Climatizzatore;
  • Sensori di parcheggio posteriori;
  • Sei airbag;
  • Chiamata automatica d’emergenza e Service proattivo;
  • Infotainment con display touch da 8” ed impianto audio “Bolero” digitale DAB+, due prese Usb-C, Bluetooth e connettività con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto;
  • Lane Assistant;
  • Front Assistant con frenata autonoma d’emergenza e riconoscimento pedoni.

Skoda Fabia Style

Alla dotazione “Ambition” aggiunge, fra gli altri:

  • Cerchi in lega da 16”;
  • Finizione esterna bicolore con verniciatura a contrasto per il tetto;
  • Illuminazione abitacolo a Led;
  • Fari antinebbia;
  • Specchio retrovisore esterno a sistema di schermatura anti-abbagliamento automatica;
  • Climatizzatore automatico bi-zona;
  • Sistema di avviamento “keyless” (senza chiave).

A sua volta, la versione 110 CV può essere equipaggiata, a richiesta (il sovrapprezzo è di 1.500 euro) con il cambio automatico DSG doppia frizione a sette rapporti.

In occasione del “lancio” commerciale fissato per ottobre, Skoda Fabia 2022 propone la versione “Style” con la fanaleria anteriore Bi-Led in forma gratuita, e l’allestimento “Ambition” con un interessante pacchetto di accessori supplementari – e anch’essi senza alcun aumento sul prezzo di listino – che fanno capo al Comfort Ambition Pack, comprendente due prese Usb-C a disposizione degli occupanti la fila posteriore di sedili, alzacristalli elettrici posteriori e bocchette di aerazione posteriori, bracciolo centrale anteriore con due prese Usb sulla parte posteriore, ugelli lavavetro riscaldabili per il parabrezza, e la fruizione gratuita per un anno della “suite” di servizi multimediali da remoto Skoda Connect.

Ecco quanto costa

Gli importi di vendita variano fra 16.900 euro (Skoda Fabia 1.0 MPI 65 CV Ambition) e 22.100 euro (Skoda Fabia 1.0 TSI DSG Style 110 CV).

Più spazio dentro e fuori grazie al nuovo pianale

Sviluppata sulla piattaforma MQB-A0 (Modularer Querbaukasten nella configurazione destinata ai modelli di fascia medio-bassa, come del resto evidenziato dalla “base di partenza” per le recenti release delle pari segmento Seat Ibiza e Volkswagen Polo), la quarta generazione di Skoda Fabia ha incrementato gli ingombri esterni, e nel contempo ha aumentato l’abitabilità e la capienza del vano bagagli. Di seguito le misure “in pianta”, in senso longitudinale ed i valori di capacità del bagagliaio.

  • Lunghezza: 4,11 m (111 mm in più);
  • Larghezza: 1,78 m (specchi retrovisori esclusi);
  • Altezza: 1,46 m;
  • Passo: 2.560 mm;
  • Bagagliaio: 380 litri nel normale assetto di marcia (50 litri in più rispetto alla precedente generazione), e fino a 1.190 litri con lo schienale dei sedili posteriori completamente abbattuto. Il piano di carico è regolabile in altezza.

Estetica

L’impostazione esteriore di Skoda Fabia 2022 risente (come è logico che sia) del più recente discorso di stile adottato dalla produzione di Mlada Boleslav (ad esempio Scala e Kamiq, nonché la novità Enyaq ad alimentazione 100% elettrica). A conferire la nuova immagine di Skoda Fabia interviene il rinnovamento del frontale, che si caratterizza per la forma più sottile dei gruppi ottici anteriori con elementi a Led per abbaglianti ed anabbaglianti, luci diurne ed indicatori di direzione. In opzione (anche per la fanaleria posteriore) c’è l’impianto di illuminazione Full Led con funzioni adattiva e cornering. Lo sviluppo laterale, non privo di qualche “preziosismo”, viene sottolineato da alcune evidenti scalfature, che accompagnano lo stile del disegno anche nella zona posteriore, dal lunotto più inclinato.

Ottimizzazione aerodinamica

In ordine di assicurare la massima efficienza possibile, i tecnici Skoda hanno impostato la nuova generazione di Fabia con un attento studio alla penetrazione dell’aria, che raggiunge un ottimo valore di Cx (appena 0,28): nello specifico, la presa d’aria inferiore integrata nel paraurti anteriore è stata provvista di una nuova serranda di raffreddamento (ed è la prima volta che a Mlada Boleslav impiegano questo sistema per un modello di segmento B), con lamelle a regolazione attiva che si chiudono in automatico quando la necessità di raffreddamento sia secondaria. In questo modo, ne guadagna l’aerodinamica e ciò, all’analisi strumentale, si traduce in un risparmio di carburante che arriva a 0,2 litri per 100 km ad una velocità di 120 km/h costanti. Di conseguenza, in questa soluzione di marcia Skoda Fabia emette fino a 5 g/km di CO2 in meno. Quando si necessita un più elevato apporto di aria (ad esempio per consentire più raffreddamento per via di un carico maggiore oppure durante le soste brevi), le serrande vengono aperte dal sistema. L’efficienza aerodinamica deriva anche dal ricorso di ulteriori elementi:

  • Uno spoiler di maggiori dimensioni sulla sommità del portellone, e dotato di “alette” laterali;
  • Le “Air Curtain” (prese d’aria dinamiche) anteriori che inviano i flussi lungo le fiancate ed all’esterno delle ruote;
  • Dodici pannelli inferiori (in luogo dei tre presenti nella quarta serie) che dunque ricoprono una più elevata superficie del sottoscocca, soprattutto nelle aree-chiave per l’aerodinamica, come il vano motore e gli assali;
  • Nuovi specchi retrovisori esterni (regolabili e riscaldabili a comando elettrico e, per la prima volta su Fabia, dotati di funzione anti-abbagliamento per il lato guida), di dimensioni più piccole in rapporto alle precedenti generazioni di Skoda Fabia;
  • Nuovi cerchi in lega “Proxima” e “Procyon”, arricchiti da specifici rivestimenti in plastica (la gamma dei cerchi in lega viene proposta su un range che va da 15” a 18”: il modello opzionale “Libra” da 18” è a sua volta lucidato in nero, e costituisce la versione di più alta gamma).

Nuovi acciai altoresistenziali

L’adozione del pianale modulare MQB-A0, opportunamente adattato, è stata accompagnata dai progettisti del marchio boemo da un preciso obiettivo di elevata resistenza alla torsione, utile a migliorare la risposta dinamica del veicolo, la sua maneggevolezza e – fattori non meno importanti – la sicurezza passiva e la durata della scocca e dei componenti. Nella fattispecie, ed in riferimento al “capitolato” progettuale di più recente stesura, la scocca è stata sviluppata con un più elevato ricorso di acciai formati a caldo e ad elevata resistenza (tecnologia utilizzata principalmente sui montanti parabrezza e centrali, sulla paratia e sul tunnel di trasmissione). Dati e raffronti tecnici alla mano, riferisce Skoda, la proporzione dei tre tipi di acciaio più duri – acciai alto-resistenziali avanzati, acciai ultra-altoresistenziali e acciai temprati per pressatura – è aumentata dal 15% al 40%. In generale, quasi l’80% della struttura della nuova generazione di Skoda Fabia è costituita da componenti in acciaio ad alta resistenza.

Tanti colori nuovi

La tavolozza delle tinte carrozzeria propone nove colorazioni, due delle quali sono inedite:

  • Arancio Sunset;
  • Grigio Grafite.

A loro volta, le “nuance” Grigio Grafite metallizzato e Black Magic perlato sono disponibili per la finizione a contrasto del tetto, dei gusci degli specchi retrovisori, dei cerchi in lega e della cornice della calandra. Sempre a richiesta c’è il tetto panoramico.

Abitacolo: le novità di stile

Il layout interno, frutto di uno studio dello staff “Color & Trim” di Skoda guidato da Kateřina Vránová, è stato disegnato con una particolare attenzione alla scelta ed all’esecuzione delle finiture, già a partire dalla versione “base” (per l’Italia) Ambition, che propone una finitura in tessuto con cuciture a contrasto anche per la zona centrale della plancia. Interessanti il ricorso ad un accento cromato per le bocchette di aerazione rotonde, l’adozione dell’illuminazione abitacolo a Led (proposta di serie nell’allestimento Style), nuovi stili per il volante ed il nuovo sistema di riscaldamento, che comprende anche il parabrezza e a richiesta è integrabile con la tecnologia Climatronic bi-zona con bocchette supplementari posteriori.

Dotazioni hi-tech

Strumenti e connettività

La strumentazione di Skoda Fabia è, di serie, analogica: in opzione è disponibile il quadro digitale con display da 10.25”, dall’ampio menu di configurazioni, abbinabile con il modulo infotainment a sistema di navigazione “Amundsen” con schermo da 9.2” a comandi gestuali ed assistente vocale “Laura” a richiesta, alternativo al sistema multimediale “Bolero” con display da 8” a sua volta provvisto di connettività wireless ai device portatili, impianto audio digitale DAB, connettività Bluetooth, Apple CarPlay ed Android Auto e (a richiesta) ricarica a induzione per gli smartphone.

Sicurezza e sistemi di ausilio attivo alla guida

La dotazione di Skoda Fabia di quarta generazione porta in dote fino a nove airbag, che abbinati alla nuova scocca ancora più resistente forniscono una protezione di livello superiore. Anche per questo, il “capitolato” di dispositivi ADAS è stato oggetto di un sostanziale upgrade, che comprende una serie di dotazioni solitamente appannaggio di modelli di fascia più elevata. Nella panoramica sugli “Advanced Driver Assistance System” proposti, è da rimarcare la possibilità di equipaggiare la vettura con il Travel Assistant (anche in questo caso si tratta di un debutto nella gamma Fabia) di supporto autonomo ai movimenti del veicolo in senso longitudinale e laterale: con l’ausilio della tecnologia “Hands-on-Detect”, si incarica di controllare se il conducente mantiene le mani sul volante in modo corretto. Il nuovo Travel Assistant, che si aggiunge al Cruise Control adattivo, comprende anche il Lane Assistant ed il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (anche questi esordiscono a bordo di Skoda Fabia), il Side Assistant, il Front Assistant con protezione di ciclisti e pedoni, il Park Assistant ed il Manoeuvre Assistant.

Motorizzazioni

Sotto al cofano, la quarta generazione di Skoda Fabia persegue il discorso di progressivo abbandono del diesel per quanto riguarda la lineup di segmento medio-basso: nello specifico, la gamma di unità motrici si affida unicamente sui propulsori 1.0 benzina a tre cilindri della nuova generazione EVO, proposti nelle due configurazioni aspirata MPI (a ciclo Atkinson) e turbo TSI, e che si articolano su vari livelli di potenza:

  • 1.0 MPI EVO 65 CV (93 Nm di coppia massima, 172 km/h di velocità di punta, 15”9 per l’accelerazione da 0 a 100 km/h, consumo a ciclo medio WLTP: 5 litri di benzina per 100 km, emissioni di CO2: 114-124 g/km);
  • 1.0 MPI EVO 0 CV (93 Nm, 179 km/h, 0-100 km/h in 15”5, 5 l/100 km, 114-124 g/km di CO2);
  • 1.0 TSI EVO 95 CV (175 Nm, 195 km/h, 0-100 km/h in 10”6, 5 l/100 km, 113-126 g/km di CO2);
  • 1.0 TSI EVO 110 CV (200 Nm, 205 km/h, 0-100 km/h in 9”7 con cambio manuale 6 rapporti e 9”6 con cambio Dsg doppia frizione sette rapporti, 4,9-5,4 l/100 km, 113-127 e 124-136 g/km di CO2).

La trasmissione sfrutta il cambio manuale a cinque rapporti, e – nel caso della versione 1.0 TSI 110 CV manuale a sei rapporti, oppure a richiesta Dsg doppia frizione a sette rapporti. Si segnala inoltre la possibilità di optare per un serbatoio carburante da 50 litri (alternativo a quello di serie da 40 litri), per il quale Skoda dichiara un’autonomia fino ad oltre 900 km a ciclo WLTP.

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