Dacia Bigster: primi teaser del futuro SUV

Ecco come sarà il prossimo capitolo della strategia evolutiva per il marchio romeno di Renault Groupe: dopo la presentazione della concept, arriva un’anticipazione in forma quasi definitiva.

In piena corrispondenza con le indicazioni rilasciate a metà gennaio 2021 durante l’illustrazione del maxi-programma di riposizionamento strategico “Renaulution”, i vertici di Renault Groupe avevano puntato i propri riflettori anche sulla nuova corporate identity relativa ai marchi che gravitano nell’orbita della “Marque à Losanges”. Dacia, nello specifico, forte di una strategia di immagine che si affida su prezzi competitivi e margini di profitto in ordine al monte-vendite, costituisce da sempre un ottimo serbatoio di clientela nei confronti della capogruppo Renault. Anche per questo, in occasione di “Renaulution” era stata presentata Bigster Concept, una interessante prefigurazione di un veicolo Sport Utility di fascia superiore (per dimensioni) rispetto all’attuale Duster, e che dovrebbe arrivare nelle concessionarie non prima di fine 2024.

Sarà così

A quattro mesi esatti dal “vernissage”, ecco ulteriori dettagli: nella fattispecie, si tratta di alcuni primi teaser che raffigurano Dacia Bigster in configurazione pressoché definitiva, seppure “sulla carta” (anzi: in elaborazione digitale) in quanto si tratta di una serie di disegni depositati presso l’Ufficio Brevetti e “captati” dal sito Web Autofàcil. L’importanza di questa anteprima è tuttavia notevole, proprio perché raffigura le forme di Dacia Bigster per come saranno effettivamente fra circa tre anni o poco più.

Disegno squadrato

Nello  specifico, il nuovo SUV di segmento B-C mette in evidenza qualche dettaglio differente rispetto alla concept illustrata a gennaio 2021 (segnatamente: le dimensioni delle ruote, meno “vistose”, l’assenza delle modanature a griglia collocate sui montanti posteriori e del monogramma retroilluminato), mentre l’impostazione esteriore si rivela più “netta” se messa in confronto con Dacia Duster: il corpo vettura appare, anzi, più “simile” agli Sport Utility di Skoda, Seat (Tarraco) e Nissan (X-Trail), rispetto ai quali Dacia Bigster verrà offerta quale valida e promettente alternativa. In relazione al prototipo, la configurazione “di serie” mantiene tuttavia la zona frontale, che si caratterizza per un inedito disegno della mascherina e dei gruppi ottici. L’impostazione-SUV si rivela nei voluminosi codolini passaruota e nei fascioni che proteggono la zona inferiore della carrozzeria. Il teaser di anteprima non riporta il nuovo monogramma Dacia (con le lettere “D” e “C” stilizzate) che faceva bella mostra di se sulla calandra del prototipo.

Primi dettagli sul telaio

Dal punto di vista dell’architettura e della meccatronica, si sa che Dacia Bigster verrà allestita sulla piattaforma Cmf-B – Common Module Family di dimensioni medie, ovvero quella che rappresenta la “base di partenza” di Dacia Sandero – opportunamente rivista nelle dimensioni (sarà la stessa di Renault Arkana? Staremo a vedere). Gli ingombri esterni saranno dunque su 4,6 m di lunghezza, e l’abitacolo potrà contare anche su sette posti.

Bocche cucite in materia di motori

Sotto al cofano, nessun dettaglio preciso: si preferisce dunque attenersi a quanto indicato in sede di presentazione del prototipo, in cui era stata annunciata una lineup di sistemi di alimentazione a benzina e ibridi (E-Tech), con in più la possibilità di ulteriori versioni plug-in e trazione a due e quattro ruote motrici. Più avanti si saprà se nella futura gamma ci sarà posto anche per declinazioni 100% elettriche e turbodiesel.

Dacia Bigster: primi teaser (fonte Autofàcil) Vedi tutte le immagini
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