Dacia: intervista a Thierry Berthelot, Global Access Head of Product

5 domande per capire e conoscere meglio la nuova Sandero e per comprendere i piani futuri di Dacia

Non sempre si ha l’occasione di rivolgersi direttamente a chi realmente delibera le specifiche dei nuovi modelli di un Brand, per cui appena c’è stata prospettata la possibilità di poter rivolgere qualche domanda a Thierry Berthelot, Global Access Head of Product di Dacia, non ce lo siamo fatto ripetere 2 volte. Di seguito quindi abbiamo riportato le nostre curiosità e le sue risposte subito dopo l’unveling, ora va di moda dire così, della nuova Sandero.

 

1 – Quali sono gli ambiti in cui Dacia è intervenuta con più incisività per contrastare le nuove proposte del segmento?

“All’inizio del progetto abbiamo ascoltato e analizzato i pareri di molti dei nostri clienti. Quindi i nostri obiettivi principali sono stati quelli di mantenere tutti gli aspetti positivi dell’attuale generazione di Sandero / Sandero Stepway e Logan. Se posso farti un esempio, molti attuali utenti di Sandero sono soddisfatti dell’abitabilità, dello spazio del bagagliaio. Quindi per questa nuova generazione, ovviamente, non abbiamo rinunciato a questi aspetti. Ma i clienti vogliono un’auto sempre aggiornata in termini di comfort, prestazioni, e, ovviamente, consumi. Per cui la sfida più grande che abbiamo dovuto affrontare è stata quella di migliorare la vettura adeguandoci a delle normative sempre più severe, ovviamente sempre rispettando il DNA Dacia, che è quello di offrire il miglior rapporto prezzo / abitabilità / equipaggiamento”.

 

2 – La nuova generazione di Sandero è cresciuta molto sotto tutti gli aspetti, è prevista una variante ibrida per il prossimo futuro? E se no, perché?

“A proposito di ibrido, come avete visto, la famiglia della nuova Sandero utilizza una nuova piattaforma modulare compatta già presente nei modelli dell’Alleanza. Si tratta di una base tecnica sfruttata anche sulla Clio, per esempio, e la Clio ha un’offerta ibrida, ma oggi il prezzo della tecnologia ibrida non è in linea con le esigenze dei clienti Dacia. Ovviamente, quando lo sarà, grazie a questa nuova piattaforma, sarà possibile adottarla anche sulla Sandero. In altre parole, oggi la tecnologia ibrida genera costi aggiuntivi non ancora compatibili con il posizionamento di prezzo dei modelli Dacia. Tuttavia, l’offerta è già disponibile sui modelli Renault. Questa tecnologia arriverà un giorno, nel momento migliore per i nostri clienti”.

 

3 – Quali motori saranno più apprezzati in Europa?

“Dacia è l’unica Casa automobilistica ad offrire il GPL su tutta la gamma. Si tratta di una soluzione tecnica collaudata, semplice, conveniente ed economica da usare, che soddisfa le esigenze dei clienti del Marchio. In questa 3a generazione di Sandero l’offerta è migliorata per i clienti perché abbiamo un serbatoio GPL con 8 litri in più rispetto al modello attuale. Inoltre, ora c’è la possibilità di visualizzare direttamente sul computer di bordo informazioni quali consumi, autonomia, ecc”.

 

4 – Come è stata aumentata la sicurezza attiva dell’auto a livello ADAS?

“Per questa generazione completamente nuova utilizziamo una piattaforma modulare per essere conformi alle nuove normative e, rispetto al modello precedente, la nuova Sandero può contare su 6 airbag, cinture di sicurezza con pretensionatori anteriori e posteriori, frenata automatica d’emergenza, chiamata di emergenza, limitatore di velocità e regolatore di velocità. La sicurezza quindi è migliorata, anche se i nostri clienti non vogliono molte apparecchiature elettroniche”.

5 – In una gamma che si rinnova quale sarà il prossimo passo di Dacia?

“Dacia ha già annunciato l’arrivo del nuovo modello Spring: il veicolo elettrico più economico d’Europa. Una city car con un look da SUV”.

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