Kia svela la quarta generazione della Carnival

Nuovo design, abitacolo ampio e connesso e tanto comfort in più, ma anche 3 motorizzazioni accoppiate al cambio automatico

Disponibile in Corea, ed in arrivo su altri mercati entro fine anno, la nuova Kia Carnival si distingue per un nuovo design, interni rivisti in chiave moderna, ed un utilizzo massiccio della tecnologia.

Esterno: si da arie da SUV

Con lo sbalzo anteriore ridotto, il parabrezza spostato più indietro, i montanti anteriore e posteriore a contrasto con la livrea della carrozzeria, seppur con colorazioni differenti, ed una linea che attraversa tutta la fiancata, la nuova Carnival, complici anche le protezioni nella parte bassa della vettura, ha una mise che strizza l’occhio a quella dei SUV. Il frontale si caratterizza per la calandra che si estende nei gruppi ottici, mentre dietro i fari sono uniti in un unico elemento. Più lunga di 40 mm, più larga di 10, e con uno sbalzo posteriore incrementato di 30 mm offre più spazio anche grazie ad un passo allungato di 30 mm.

Fino ad 11 posti

In base al mercato, la Carnival di quarta generazione è offerta con 3 o quattro file di sedili e può arrivare ad ospitare ben 11 persone. Comunque, in versione 7 posti offre i sedili posteriori reclinabili per il massimo del comfort. Ovviamente, la capacità di carico è da riferimento e varia a seconda delle file di sedili in uso, passando dai 627 litri con 3 file, fino a 2.905 litri con una fila solamente. Porte posteriori e portellone presentano l’apertura elettroattuata per la massima praticità. Tecnologicamente avanzato, questo abitacolo offre due schermi da 12,3 pollici per strumentazione ed infotainment; inoltre, presenta tasti a sfioramento per la climatizzazione, ed è sempre connesso per ricevere informazioni sul traffico, sui parcheggi ed altro in tempo reale. Ma non è tutto, perché dai posti anteriori si possono tenere d’occhio quelli posteriori con una telecamera, e persino dialogare più nitidamente con gli occupanti delle seconde file sfruttando gli altoparlanti posteriori. A rendere l’interazione più avvincente troviamo la possibilità di gestire il sistema multimediale dai posti posteriori, tramite i comandi vocali, qualora i passeggeri ricevano l’autorizzazione per farlo.

3 motori: 2 benzina ed 1 turbodiesel

Sotto il cofano della Carnival ci sono 3 unità, 2 benzina V6 3.5, rispettivamente da 294 CV e 272 CV, ed un 2.2 turbodiesel da 202 CV e 440 Nm di coppia massima. Tutte le motorizzazioni sono accoppiate ad una trasmissione automatica ad 8 rapporti con tecnologia shift-by-wire, che si gestisce per via di un rotore presente nell’abitacolo.

Più comoda e sicura

Sospensioni modificate mediante una nuova traversa ed una nuova geometria, nuove boccole idrauliche, e angoli differenti per gli ammortizzatori posteriori aiutano a gestire il comfort ed a migliorare l’azione dinamica insieme al nuovo servosterzo elettrico più rapido del 5,6%. Particolarmente curata l’insonorizzazione con materiali fonoassorbenti intorno ai passaruota, una copertura del sottoscocca, ed un isolante tra motore ed abitacolo. Non mancano gli ADAS di ultima generazione, ed un sistema che non consente di aprire le porte posteriori e la conseguente discesa dei passeggeri in caso di arrivo di un altro veicolo da entrambe i lati. C’è anche un dispositivo che evita gli urti posteriori e laterali in manovra, utilissimo considerando le dimensioni del veicolo dalla lunghezza superiore ai 5 metri.

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