Volkswagen Nivus: il SUV coupé brasiliano arriverà anche in Europa

Nessuna concorrenza con T-Roc e T-Cross che fanno parte di altri segmenti: dalla seconda metà 2021, la novità VW Brazil verrà prodotta anche a Pamplona.

Il prolifico e competitivo segmento SUV, che in Europa è da tempo “centrale” fra le strategie di riposizionamento da parte dei big player del comaprto automotive, si arricchirà a breve termine di una interessante new entry. Che non è tuttavia frutto di un piano di sviluppo nel Vecchio Continente, quanto proverrà dal Brasile. Per la precisione da Anchieta (dove ha sede il complesso industriale di Sao Bernardo do Campo), in uno degli impianti di produzione VW brasiliani. Si tratta di Volkswagen Nivus, Sport Utility-Coupé anticipato lo scorso aprile ed in fase di lancio sul mercato nazionale – dove il colosso di Wolfsburg gioca da lunghi anni un ruolo di primo piano – e, presto (2021), debutterà in Europa, in un segmento intermedio fra i modelli T-Cross e T-Roc. Che, per inciso, sono due dei modelli di maggiore gradimento per Volkswagen. E, a conferma del successo che il segmento Sport Utility riveste nel panorama europeo, arriva la notizia del prossimo sbarco “al di qua dell’oceano” dell’inedito Nivus, progettato, sviluppato ed assemblato in Brasile.

Corpo vettura: compatto e sportivo

“Base di partenza” della nuova proposta a ruote alte di Volkswagen è la ormai “universale” piattaforma Mqb-Modularer Querbaukasten, sulla quale viene allestito un C-SUV di dimensioni ovviamente compatte:

  • lunghezza: 4,26 m
  • altezza: 1,49 m
  • larghezza: 1,757 m
  • passo: 2.566 mm.

L’impostazione del corpo vettura, piuttosto “semplice” (vale a dire senza “preziosismi” che rischino di appesantirne l’insieme) e dinamico, è tipicamente SUV-Coupé: frontale “importante” (e qui caratterizzato da un intervento di parziale revisione per la mascherina, rispetto alla più recente produzione Volkswagen), parabrezza molto inclinato, linea del tetto spiovente verso il portellone e la parte posteriore del veicolo, codolini passaruota e protezioni inferiori in resina plastica e aluminium look, cerchi in lega da 17”, gruppi ottici anteriori a tecnologia Drl e fanaleria posteriore a Led.

Capacità del vano bagagli

Buona, in relazione alle linee esterne ed agli impieghi – differenti rispetto ai SUV “cugini” T-Cross e T-Roc: maggiormente votati alle famiglie questi ultimi, e rivolto più ad una clientela giovane il nuovo Sport Utility-Coupé brasiliano, ma che dopo la metà 2021 verrà prodotto anche a Pamplona – i valori di capacità del vano bagagli, che partono da 415 litri nel normale assetto di marcia.

Abitacolo: punta forte sulle dotazioni hi-tech

A conferma del fatto che si rivolge ad un pubblico giovane, Volkswagen Nivus si presenta equipaggiato con un assortimento di sistemi di connettività e digitalizzazione up-to-date: un pannello strumentazione digitale Active Info Display e, accanto ad esso, due schermi da 10” interconnessi che offrono all’utente un ampio ventaglio di servizi multimediali. Il modulo infotainment VW Play (compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto), interamente sviluppato in Brasile, si basa su un concetto – indica Volkswagen – di interfaccia intuitiva ed intelligente, ed i cui comandi possono avvenire tanto dal display quanto dai pulsanti multifunzione collocati sul volante (il quale, dal canto suo, è lo stesso che equipaggia Volkswagen Golf 8). Contestualmente, con Volkswagen Nivus fa il proprio esordio la App dedicata VW Play: uno “store” creato ad hoc per il cliente Volkswagen e predisposto per il download di applicazioni specifiche e servizi online che verrà gradualmente esteso all’intera lineup di modelli Volkswagen per i Paesi del sud America.

Per il Brasile, c’è soltanto una motorizzazione

Sotto il cofano, Volkswagen Nivus viene equipaggiato, per il mercato brasiliano, con l’unità motrice 200 TSI (derivato dal “nostro” 1.0 TSI) turbo a tre cilindri, ad alimentazione flex-fuel, cioè funzionante ad etanolo, e che sviluppa una potenza massima di 128 CV. Bocche cucite in merito alla composizione dei motori che faranno parte della produzione europea: tenuto conto del segmento di appartenenza, può essere che Volkswagen Nivus “made in Pamplona” venga equipaggiato con il 1.0 TSI di T-Cross e con il 1.5 TSI Evo, anch’esso presente nella gamma del “Suvvino” di Wolfsburg.

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