Volkswagen Golf GTI: nuovi dettagli sulle caratteristiche tecniche

Numerose novità per l’ottava generazione della “compatta da sparo-simbolo” di Wolfsburg, che in Italia vedremo dopo la prossima estate.

Attesa da diversi mesi, e felicemente rivolta a celebrare i 45 anni dal debutto nei listini (la storica prima serie data al 1976; da allora, e nell’arco di sette generazioni successive, il “concetto GTI” si è via via evoluto, ad accompagnare un parallelo sviluppo del concetto di berlina compatta di indole sportiva, pur mantenendo sostanzialmente invariati i propri atout di origine), l’ottava generazione di Volkswagen Golf GTI si prepara al debutto sul mercato, previsto in Italia per la fine della prossima estate 2020.

Il “lancio” è dunque imminente, e particolarmente “sentito” dagli appassionati in quanto successivo al drammatico lockdown che ha costretto Volkswagen – al pari degli altri big player del comparto automotive – alla momentanea sospensione delle attività industriali ed alla temporanea chiusura della rete commerciale. Sebbene la parola “fine” all’emergenza da coronavirus rappresenti un obiettivo ancora da raggiungere (anche se ci si augura che ciò arrivi il prima possibile), le strategie di riposizionamento da parte delle Case costruttrici sono riprese; e, fra queste, i piani alti di Wolfsburg puntano i propri riflettori sulla “obbligatoria” declinazione high performance di Volkswagen Golf 8, modello presentato nell’autunno 2019 e che, per contenuti hi-tech di nuova generazione, è chiamata ad assumere un ruolo ancora più “centrale” fra i programmi evolutivi del colosso tedesco in chiave di sviluppo della propria nuova lineup, compresa la gamma ID la cui capostipite ID3 è dietro l’angolo. Mentre il listino Volkswagen si appresta ad accogliere la nuova generazione di Golf GTI, da Wolfsburg arrivano ulteriori anticipazioni che riguardano la relativa impostazione estetica, i contenuti tecnologici, le dinamiche di marcia e la motorizzazione.

Volkswagen Golf 8 GTI – presentata, è opportuno tener presente, insieme alla turbodiesel sportiva Golf GTD ed alla variante ibrida plug-in Golf GTE – verrà dettagliata più avanti nei prezzi e negli allestimenti.

Motorizzazione: tutto come prima

Sotto il cofano, Volkswagen Golf 8 GTI conferma l’impostazione meccatronica della precedente settima serie: unità motrice 2.0 TFSI da 245 CV di potenza massima e 370 Nm di coppia massima, abbinata al cambio manuale a sei rapporti (oppure, a scelta, automatico DSG doppia frizione a sette rapporti), trazione anteriore e differenziale autobloccante a comando elettronico.

Corpo vettura: ecco come si farà riconoscere

A differenza della precedente serie, introdotta nel 2013 e pronta a passare il testimone alla nuova generazione, VW Golf 8 GTI mantiene – ovviamente aggiornati – i dettami di stile che contraddistinguono la nuova Golf 8. Dunque: linee più slanciate, un inedito disegno per la zona frontale (cofano anteriore più “spiovente” verso l’esterno, un disegno più sottile per calandra e gruppi ottici), accompagnati da una ampia presa d’aria inferiore “a tutta larghezza” dalla consueta griglia “a nido d’ape” dietro cui si celano le nuove luci fendinebbia a Led (che saranno disponibili su richiesta).

Di seguito le modifiche adottate dagli stilisti Volkswagen, guidati da Klaus Bischoff, per la nuova Golf 8 GTI.

  • Gusci degli specchi retrovisori aerodinamici
  • Nuovi spoiler sul tetto
  • Passaruota provvisti di elementi aerodinamicamente ottimizzati (“flaps” anteriori, spoiler posteriori)
  • Spigoli ridisegnati per offrire un più elevato flusso
  • Spoiler anteriore
  • “Minigonne” sottoporta
  • Diffusore inferiore.

Così configurata, indica Volkswagen, la nuova Golf 8 GTI guadagna un notevole coefficiente di penetrazione: il Cx varia da 0,3 agli attuali 0,275.

I dettagli tipicamente GTI

Gli elementi che rendono riconoscibile Volkswagen Golf 8 GTI si rifanno alla storica configurazione del 1976 così come ad un inedito approccio di modello. Irrinunciabile, a questo proposito, il motivo orizzontale in rosso che decora la calandra (qui aumentato fino ad estendersi verso i parafanghi e, per la prima volta, impreziosita da un elemento a Led “a tutta larghezza” parallelo ad essa); e di deciso sapore “racing” la presa d’aria inferiore a nido d’ape nel classico colore nero. Specifici del nuovo modello sono i cerchi “Richmond” da 17” (di serie), così come i terminali di scarico, collocati ai due lati del diffusore, nonché le indicazioni “GTI” in finitura cromata e rossa posizionate su parafanghi anteriori, calandra e portellone.

Abitacolo: tecnologia “new gen”, impostazione corsaiola

Analogamente al corpo vettura, anche gli interni di Volkswagen Golf GTI rivelano l’interessante dialogo fra storia (del modello) e futuro (soluzioni hi-tech). Il layout abitacolo presenta, fra gli altri:

  • nuovi sedili semi-anatomici con poggiatesta integrati
  • cuciture in rosso e zona centrale dei sedili nel caratteristico tessuto “Scalepaper” di tipo scozzese
  • nuovo volante sportivo multifunzione arricchito con inserto in rosso e logo GTI
  • inedito pulsante Engine Start&Stop, fornito di serie, e progettato per illuminarsi di rosso, dopo l’apertura delle porte, fino ad avvenuto avviamento del motore
  • modulo di strumentazione digitale “Digital Cockpit” ridisegnato: il nuovo dispositivo, offerto di serie, dispone di una nuova veste grafica che può essere visualizzata una volta premuto il tasto “View” sul volante. Con questo nuovo accessorio, a disposizione del conducente c’è la combinazione di tre strumenti circolari, con il contagiri dal logo GTI collocato al centro e, rispettivamente a destra ed a sinistra di esso, un ulteriore strumento di forma circolare, che può essere utilizzato a piacimento per visualizzare – per esempio – l’indicatore della pressione di sovralimentazione del motore o la rappresentazione della potenza erogata in tempo reale.

Le novità per il telaio

A bordo di Volkswagen Golf 8 GTI, fa bella mostra di se un nuovo Vehicle Dynamics Manager, che gli ingegneri della Divisione sviluppo telai VW individuano come un dispositivo utile ad “Accrescere ulteriormente le sensazioni di guida offerte da Golf GTI”, spiega l’esperto in telaistica Karsten Schebsdat. In sintesi, questo sistema “Coordina a livello centrale e prioritario tutte le funzioni elettromeccaniche relative al telaio: la combinazione fra il Vehicle Dynamics Manager e la nuova taratura dell’assetto, che si avvale di un sistema di bloccaggio del differenziale anteriore, le già elevate prestazioni dinamiche di Golf GTI sono ulteriromente affinate. Questo vale ancor di più se la vettura viene equipaggiata con il set di sospensioni regolabili DCC che portano in dote una nuova applicazione software”, conclude Schebsdat.

Modifiche all’avantreno

Anteriormente, Volkswagen Golf 8 GTI presenta una nuova taratura dei bracci trasversali anteriori, così come delle molle (5% più rigide) e dei tamponi di fine corsa, nonché dei componenti idraulici degli ammortizzatori. Un nuovo telaietto in alluminio, ancora più rigido, permette un guadagno di 3 kg.

Modifiche al retrotreno

A sua volta, l’assale posteriore presenta una nuova taratura dei bracci trasversali e delle molle (irrigidite del 15%), comprese le molle supplementari, nuovi componenti idraulici per gli ammortizzatori i quali, a loro volta, vengono equipaggiati con nuovi cuscinetti.

Regolazione adattiva dell’assetto DCC

Sistema funzionale all’adeguamento dinamico del veicolo in base alle condizioni del fondo stradale e alla situazione di guida (registrando, cioè, anche le “informazioni” che arrivano da sterzo, acceleratore e freni), permette al conducente di incidere sulla riduzione dei movimenti della scocca secondo le sue preferenze. Nella versione di ultima generazione, inoltre, il DCC presenta quattro modalità di guida, commutabili attraverso un cursore digitale:

  • Comfort
  • Eco
  • Sport
  • Individual (la novità).

Sterzo progressivo

Ulteriormente perfezionato, il sistema di sterzo di VW Golf GTI è più diretto nel rapporto di demoltiplicazione e oggetto di un re-engineering che ha riguardato gli algoritmi del software di gestione ed una nuova applicazione. Da una “battuta” all’altra del volante, sono sufficienti 2,1 giri completi.

I primi dettagli di equipaggiamento

La dotazione di serie di Volkswagen Golf GTI comprende, fra gli altri ed in aggiunta a quanto sopra indicato:

  • pinze freno verniciate in rosso
  • assetto ribassato di 15 mm
  • sistema di apertura e chiusura porte e avviamento Keyless Access (senza chiave)
  • pedaliera in acciaio inox.

Questi accessori vanno ad ampliare il ventaglio di dotazioni che fanno parte dell’assortimento di serie della nuova generazione di Volkswagen Golf, e che qui riassumiamo brevemente:

  • Digital Cockpit
  • Modulo infotainment “Composition Media” con display da 8.25” che integra le funzioni ed i servizi online We Connect e We Connect Plus
  • Climatizzatore automatico
  • Volante multifunzione
  • Connettività Bluetooth
  • Sistema di comunicazione Car-2-X con altri veicoli connessi e con le infrastrutture di traffico
  • Impianto di illuminazione a Led
  • Differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS
  • Sistema di assistenza Lane Assist per il mantenimento della corsia di marcia
  • Assistenza alla frenata autonoma d’emergenza Front Assist con riconoscimento pedoni e ciclisti.
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