Polestar 2: al via la produzione dell’elettrica da 408 CV

La berlina sportiva appartenete all’orbita Volvo verrà distribuita in un primo momento in Europa e successivamente in Nord America e Cina.

In Cina è partita ufficialmente la produzione della nuova Polestar 2, l’inedita berlina 100% elettrica del brand sportivo di Volvo (marchio del Gruppo colosso cinese Geely). La berlina a zero emissioni da 408 CV viene assemblata nello stabilimento cinese che si trova nella località di Luqiao, dimostrando così il lento ritorno alla normalità dell’industria del Paese asiatico, colpito duramente dall’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus.

I primi esemplari prodotti saranno destinati ai mercati europei, mentre subito dopo verranno distribuiti anche in nord America e nel mercato interno cinese, sempre se lo permetterà la crisi generata dalla Pandemia globale. “Il mondo sta affrontando enormi sconvolgimenti frutto della pandemia del Coronavirus” – queste le parole di Thomas Ingenlath, CEO di Polestar, che ha inoltre aggiunto – ma nonostante il periodo difficile abbiamo intenzione di voler intraprendere la produzione della Polestar 2.”

Presentata in anteprima mondiale nel febbraio dello scorso anno, la Polestar 2 vanta un powertrain 100% elettrico in grado di sviluppare ben 408 CV e 660 Nm di coppia massima. La meccanica a zero emissioni risulta alimentata da una batteria da 78 kWh che promette un’autonomia d’esercizio di circa 469 chilometri (ciclo WLTP). La Polestar 2 verrà distribuita in ben 10 mercati dislocati in Europa, Cina e nord America: i primi clienti che hanno già prenotato la vettura saranno presto contattati dai distributori locali per finalizzare l’ordine, prima dell’inizio degli ordini destinati al grande pubblico.

 

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