Volkswagen Golf: arrivano le sportive GTI, GTD e GTE

Le tre derivazioni sportive basate sull’ottava generazione della Golf saranno svelata sotto i riflettori dell’imminente Salone di Ginevra.

Volkswagen si prepara a rinnovare in vero e proprio mito, ovvero le versioni sportive della Golf, prima fra tutte la mitica GTI, svelata per la prima volta nel 1975 al Salone di Francoforte. Le sorprese che la Casa di Wolfsburg porterà all’imminente Salone di Ginevra 2020 (5-15 marzo) non si limitano alla sola Golf GTI, ma comprenderanno anche le sportive GTD e GTE, rispettivamente alimentate con un motore diesel e una meccanica ibrida plug-in.

Firma luminosa distintiva

Il tris di sportive si caratterizzano per il medesimo corpo vettura che si distingue per il fascione paraurti anteriore impreziosito da una grande mascherina a nido d’ape che ingloba cinque punti luce a LED. Un altro dettaglio distintivo sono i cerchi in lega da 18 pollici avvolti da pneumatici 225/40, abbinato ad un assetto ribassato di ben 15 mm (ad eccezione della GTE che mantiene l’assetto standard) e ad un impianto frenante potenziato.

Le differenze estetiche

Le differenze tra le tre versioni si concentrano su badge identificativi (GTI, GTD e GTE) e sugli scarichi: la GTI ne ha due posizionati uno per lato, la GTD ne vanta due posizionati sul lato sinistro, mentre la GTE non ne ha nessuno in vista. Per quanto riguarda l’abitacolo, tutte e tre le vetture sfoggiano sedili sportivi con poggiatesta integrati, ma caratterizzati da un diverso colore dei rivestimenti in tessuto. La GTI mostra rivestimenti color grigio e rosso, la GTD solo in griglio, mentre la GTE punta sulla tinta azzurra.

Potenze fino a 245 CV

Per quanto riguarda la parte meccanica, le informazioni diramate dalla Casa di Wolfsburg relative alla Golf GTI parlano dell’uso di un motore 2.0 litri turbo benzina TSI da 245 CV e 370 Nm di coppia gestiti da un doppia frizione DGS, mentre la velocità massima è stata limitata di 245 km/h. La Golf GTD sfrutta invece un motore 2.0 litri TDI da 200 CV e 400 Nm, anch’esso accoppiato ad un cambio DSG a sette rapporti. Come accennato in precedenza, la Golf GTE sfrutta una meccanica ibrida plug-in composta dall’uso di un motore a benzina 1.4 TSI abbinato ad un motore elettrico, per una potenza totale di 245 CV, gestiti sempre da una trasmissione DSG. L’unità elettrica viene alimentata da una batteria al litio da 13 kWh che consente alla vettura un’autonomia a zero emissioni di circa 60 km ad una velocità massima di 140 km/h.

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