Maserati, ecco la voce dei nuovi modelli elettrici: il video teaser

Il Tridente dà il via ai test sull’auto elettrica: prime prove su strada con vetture-laboratorio. GranTurismo e GranCabrio le prime 100% zero emission.

Parleranno torinese, tuttavia possiederanno la “carta d’identità” modenese. Sono Maserati GranTurismo e GranCabrio, che inaugureranno l’era della propulsione elettrica per il Tridente e le cui nuove generazioni debutteranno, rispettivamente, nel 2021 e nel 2022. La produzione avverrà a Torino, mentre Modena manterrà un ruolo strategico nella definizione dei programmi di evoluzione del “Tridente” in chiave elettrificata. Nel frattempo, l’epocale “new deal” al quale i vertici Fca preparano Maserati, inizia a muovere concretamente i primi passi: in queste ore, annuncia una nota del marchio modenese, ha preso il via la fase di sperimentazione dei “Nuovi sistemi a propulsione ‘full electric’ che equipaggeranno i futuri modelli del marchio”.

Mulotipi hi-tech

Nello specifico, informa Maserati, è stata realizzata una serie di esemplari-laboratorio, equipaggiati con inediti moduli powertrain “zero emission” e provvisti di tecnologia interamente “made in Maserati”, il cui sviluppo è stato curato dall’Innovation Lab di Modena. Un programma sostanzialmente di studio, che prevede i necessari test da condurre nelle più varie condizioni di impiego, su strada ed in pista, permetterà ai tecnici del “Tridente” l’acquisizione di dati essenziali allo sviluppo, alla messa a punto ed alla definizione delle nuove tecnologie powertrain elettrico.

La rivoluzione elettrica partirà con GranTurismo e GranCabrio

E qui arriva la doppia – ghiotta – notizia: citando testualmente il comunicato del “Tridente”, “Le nuove Maserati GranTurismo e GranCabrio saranno le prime vetture del Brand ad adottare soluzioni 100% elettriche e saranno realizzate presso il polo produttivo di Torino”. Questa novità arricchisce gli elementi già annunciati dai vertici Fca lo scorso autunno, in cui veniva dichiarato che tutti i nuovi modelli Maserati saranno interamente sviluppati, ingegnerizzati e prodotti in Italia, e “Adotteranno sistemi a propulsione elettrica ibridi e a batteria in grado di fornire sia elevata innovazione che alte prestazioni, tipiche del DNA del Marchio. Tutti i modelli elettrici Maserati combineranno la tradizionale dinamica di guida con la tecnologia elettrica di nuova generazione, offrendo modalità di guida uniche, autonomia estesa e capacità di ricarica ultraveloce”.

Il suono sarà commisurato all’immagine del marchio

La seconda notizia (suffragata da un video teaser di anteprima) è direttamente correlata all’importanza di mantenere l’immagine del marchio modenese indicata dal management Fiat-Chrysler Automobiles: si tratta dello studio di “Una sonorità distintiva, già elemento peculiare di tutte le vetture Maserati dotate dei ‘tradizionali’ propulsori termici”. In buona sostanza: tenuto conto del fatto che dallo scorso 1 luglio le auto elettriche di nuova produzione devono essere provviste dei dispositivi AVAS-Audible Vehicle Alert System, cioè dei sistemi di segnalazione acustica funzionali a rendere più “rumorose” le altrimenti “silenziose” vetture a zero emissioni (secondo quanto previsto dal regolamento UE n. 138 del 16 novembre 2017 che si preoccupa altresì di fissarnee i termini di rumorosità: l’Audible Vehicle Alert System dovrà originare picchi massimi di rumore nell’ordine di 56 decibel, e dovrà essere modulabile, ovvero rumore più intenso in fase di accelerazione; viceversa, calante nelle situazioni di decelerazione e di frenata), il progetto è finalizzato a conferire alle future Maserati elettriche un “sound” che rifletta gli atout della produzione del “Tridente”, cioè un’espressione sonora immediatamente riconoscibile, piacere di guida, elevate prestazioni e comfort.

Maserati: il mulotipo per il nuovo motore affronta la strada Vedi tutte le immagini
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