Volkswagen Golf 8: caratteristiche, tecnologia, versioni ibride

L’aggiornamento della bestseller di Wolfsburg punta sullo sviluppo hi-tech e sull’elettrificazione: sarà sul mercato a dicembre. Tutti i dettagli.

Mentre l’intero comparto automotive si prepara ad accogliere la nuova ondata di modelli elettrificati, i vertici di Wolfsburg puntano sulla continuità. E questa ha un nome: Volkswagen Golf. L’ottava generazione del modello più venduto di sempre da parte del colosso tedesco (qualche cifra: 45 anni di carriera, sette generazioni e qualcosa come più di 35 milioni di esemplari venduti) è ora senza veli. È l’ottava serie di Volkswagen Golf, ufficialmente presentata a Wolfsburg, in un vernissage che ha contato sulla presenza di ospiti di primo piano: da Giorgetto Giugiaro, che ha raccontato il processo di definizione della storicissima prima serie nata dalla sua “matita”  (e “in tempo reale” ha disegnato di profilo una Golf prima serie), all’attuale responsabile del Centro Stile Volkswagen Klaus Bischoff, al popolarissimo Hans-Joachim Stuck dalla carriera agonistica eccezionalmente lunga (“re” del Nurburgring e delle competizioni a ruote coperte ed ex pilota F1), che ha raccontato di avere posseduto ben sei esemplari della leggendaria GTI prima serie.

Quando arriverà sul mercato?

Il debutto commerciale di Volkswagen Golf 8 è imminente: l’ottava serie è attesa in vendita già dal prossimo dicembre. Il tempo per “assimilare” l’esordio di ID.3, la altrettanto attesissima compatta 100% elettrica. È dunque chiaro il ruolo complementare che entrambe le novità avranno nel traghettare il processo di evoluzione VW verso la nuova mobilità.

Questa la timeline di debutto nelle concessionarie europee, annunciata dall’amministratore delegato del Gruppo Volkswagen Herbert Diess.

  • Germania e Austria: all’inizio di dicembre.
  • “Major markets” europei (Italia, Francia, Spagna, Regno Unito): all’inizio del 2020.

Volkswagen Golf 8 è, dunque, un modello che vedremo prestissimo sulle nostre strade. Del resto, per il suo sviluppo i vertici del Gruppo VAG vi hanno deciso uno stanziamento complessivo nell’ordine di 1,8 miliardi di euro, e le linee di montaggio sono già pronte per la produzione a pieno regime.

Carrozzeria: l’immagine della più recente gamma VW

Con la definizione di stile di Golf 8 (allestita sulla nuova evoluzione della piattaforma modulare Modularer Querbaukasten MQB Evo, che aveva esordito proprio quale “ossatura” della settima generazione di Golf, presentata nel settembre del 2012), il Centro Stile Volkswagen sembra essersi voluto mettere con le spalle al sicuro. Vale a dire: un’impostazione estetica piuttosto “tranquillizzante”, che cioè non stravolge i contenuti della precedente Serie 7 che si prepara ad essere sostituita. Non tanto all’esterno, in ogni caso, quanto “dentro”, essendo – come vedremo – nell’abitacolo le novità più evidenti. Dal punto di vista stilistico, Volkswagen Golf 8 mette in evidenza un aggiornamento alla zona frontale del corpo vettura (cofano anteriore più “spiovente” verso l’esterno, un disegno più sottile per calandra e gruppi ottici, dalle luci diurne a Led “a U” integrate e raccordati da una striscia a diodi luminosi). Uno degli esemplari che hanno fatto bella mostra di se sul palcoscenico del vernissage di Wolfsburg appartiene all’allestimento “R”, ovvero la configurazione alto di gamma per valori prestazionali: evidente, in quest’ultima, il mantenimento dell’immagine “muscolosa” degli esterni, nonché l’adozione di una ampia presa d’aria inferiore “a tutta larghezza” dalla consueta griglia “a nido d’ape”. Queste le dimensioni esterne: lunghezza 4,28 m, larghezza 1,79 m (specchi retrovisori esclusi), altezza 1,456 m su un passo di 2.636 mm. Sul piano tecnico, l’aggiornamento alla parte anteriore ha permesso di ottenere una più ridotta sezione frontale (ora di 2,21 metri quadri) ed un ancora più favorevole coefficiente aerodinamico: il Cx adesso è 0,275.

Fanaleria: diverse tecnologie a Led

La nuova generazione di VW Golf viene provvista, di serie, con tre tipologie di gruppi ottici a diodi luminosi. Per i modelli “alto di gamma”, fa il suo esordio nella lineup Golf il sistema Led Matrix IQ.Light (a 22 Led che a seconda della versione attivano e proiettano sulla strada fino a dieci diverse funzioni di illuminazione parzialmente interattive e dispongono di lampeggio dei fari “a scorrimento”), attivabile mediante il modulo Dynamic Light Assist, recentemente installato a bordo della nuova generazione del SUV Touareg e a sua volta collocato nell’equipaggiamento della altrettanto recente VW Passat “new gen”.

Abitacolo: il nuovo modulo Innovision Cockpit

Come accennato, alla base del progetto Volkswagen Golf 8 c’è un significativo processo di sviluppo digitale.  La novità hi-tech che sottolinea il layout della plancia (sottoposta ad un rinnovamento piuttosto marcato) viene rappresentata, nelle versioni “superiori”, dal dispositivo “Innovision Cockpit” che comprende, nell’ordine, la strumentazione digitale con display HD da 10.25” e, contiguo ad esso, lo schermo centrale (da 8.25”, ottenibile da 10” a richiesta) destinato alla visualizzazione ed al controllo delle funzionalità infotainment a tecnologia di terza generazione (“Mib3”) che offre diverse modalità di configurazione, compresa una variante “top” provvista di comandi vocali naturali (“Ciao Volkswagen”) e sistema di navigazione con cartografia high-end.

Dotazioni: ora dialoga con gli altri veicoli

L’evoluzione delle tecnologie multimediali è una delle chiavi di volta per lo sviluppo della nuova mobilità. Una filosofia ben presente, adesso, a bordo di Volkswagen Golf 8. Volkswagen Golf 8 viene equipaggiata (è il primo modello VW ad esserne provvisto) con un sistema di comunicazione Car2X, che mediante il nuovo standard armonizzato dall’Unione Europea permette alla vettura di scambiarsi informazioni con gli altri veicoli (a prescindere dalla Casa costruttrice) e con le infrastrutture stradali in un raggio di 800 metri. Una innovazione che viene incontro a precise necessità di sicurezza collettiva. Da segnalare, inoltre, la possibilità agli acquirenti di procedere agli aggiornamenti e ad una successiva attivazione delle tecnologie di bordo (ciò avverrà grazie alla funzione “We Upgrade”): in questo modo, sarà ad esempio consentita l’attuazione in un secondo momento di sistemi quali il Cruise Control adattivo, il comando automatico Light Assist dei fari abbaglianti, il sistema di navigazione, il collegamento con le applicazioni smartphone App-Connect così come il collegamento alle stesse in modalità wireless (per iPhone), l’hotspot Wlan ed i comandi vocali.

Travel Assist: sistema guida autonoma Livello 2

Tra le funzioni integrate a bordo di Golf 8, il comando Travel Assist è stato sviluppato per attivare un sistema di guida assistita fino a 210 km/h. Una volta inserito, provvede a mettere in azione l’Active Cruise Control predittivo ed il Lane Assist, lasciando tuttavia (e per questioni legali e di sicurezza) al conducente il costante controllo sul sistema, tenendo almeno una mano sul volante che, dotato di una tecnologia a sensori capacitivi, richiede anche soltanto un semplice “tocco” su di esso. Il dispositivo emette un segnale sonoro e luminoso se il guidatore lascia la mano dal volante per più di 15 secondi, fino ad attivare un colpo di freno e, in caso di mancata reazione del conducente, attiva l’Emergency Assist e arresta la vettura in automatico.

Motorizzazioni: tutte le novità

Volkswagen Golf 8 prevede una varietà di alimentazioni decisamente ampia: unità a benzina, turbodiesel, metano, mild hybrid e plug-in hybrid.

  • Versioni a benzina. Nel primo periodo di presenza sul mercato, Volkswagen Golf 8 dispone di unità motrici TSI di nuova generazione (presentano il sistema di disattivazione dei cilindri ACT) da 90 CV, 110 CV, 130 CV e 150 CV (i primi tre sono a ciclo Miller e dispongono di turbina VTG a geometria variabile), con cambio manuale a sei rapporti, di nuova progettazione nella scelta delle velocità per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, e (per le versioni 110, 130 e 150 CV) anche DSG a doppia frizione.
  • Modelli turbodiesel. Anticipati nelle scorse settimane (ed installati, in un primo momento, a bordo della rinnovata Passat), sotto il cofano di Golf 8 esordiscono i nuovi turbodiesel 2.0 TDI Evo (il 1.6 TDI non farà più parte della gamma) dotati di tecnologia “Twin dosing” con doppia iniezione di AdBlue, da 115 CV e 150 CV. Successivamente, debutterà un TDI high performance per la nuova VW Golf GTD.
  • Mild hybrid. Per la prima volta, Volkswagen Golf porta in dote un sistema di elettrificazione mild-hybrid (tecnologia peraltro ampiamente collaudata da Audi, che da tempo ne equipaggia la lineup: anche il sistema di alternatore-starter a 48V con batteria supplementare agli ioni di litio potrebbe esserne, sostanzialmente, derivato, così come il sistema “coasting” ed il dispositivo di recupero dell’energia): i propulsori ad alimentazione “ibrido leggero” eTSI – dunque abbinati alla gamma di motori TSI Evo di ultima generazione – vengono declinati su tre livelli di potenza: 110 CV, 130 CV e 150 CV.
  • Alimentazione ibrida plug-in. Volkswagen Golf 8 eHybrid si articola su due varianti: una, da 204 CV di potenza, e una declinazione GTE (attesa nel 2020) da 204 CV complessivi. Il gruppo di propulsione si avvale dell’unità termica 1.4 TSI con cambio DSG a sei rapporti, un’unità elettrica e una batteria (più potente: la capacità è ora di 13 kWh) sviluppata per consentire la marcia “in elettrico” nei normali spostamenti quotidiani in ambito urbano.

Nel 2020 arriverà anche la “obbligatoria” GTI

All’appello, manca soltanto la versione che inalbera la leggendaria sigla: Volkswagen ci ha già pensato; e, sebbene al momento le informazioni siano “di massima”, comunica fin da ora che “Nel prossimo anno” la lineup Golf 8 si arricchirà con le versioni GTI, GTI Tcr (dall’impostazione marcatamente “corsaiola”) ed R, tutte accomunate dalle unità TSI 2.0. Sempre nel 2020 esordiranno le versioni GTD e TGI 1.5. A lineup completa, anticipa il management di Wolfsburg, la gamma Volkswagen Golf 8 si articolerà su potenze comprese fra 90 e 300 CV.

I nuovi sistemi ADAS

L’equipaggiamento di funzionalità di ausilio attivo alla guida per la nuova Volkswagen Golf 8 comprende, oltre ai citati Car2X, Travel Assist ed ACC con riconoscimento velocità predittivo, anche il Front Assist, il sistema di assistenza alla svolta e la regolazione adattiva di assetto DCC-Dynamic Chassis Control configurabile altresì dal conducente in base alle preferenze personali (modalità Individual che si aggiunge ai programmi Comfort, Eco e Sport).

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