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Anantara Concorso Roma: Maserati “Sedici Cilindri” incanta la giuria

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 20 apr 2026
Anantara Concorso Roma: Maserati “Sedici Cilindri” incanta la giuria
La Maserati V4 “Sedici Cilindri” vince il titolo Best of Show all'Anantara Concorso Roma 2026, celebrando l'eccellenza della tradizione automobilistica italiana.

Roma, 20 aprile 2026 – La capitale ha appena ospitato uno degli eventi più esclusivi dell’anno, un appuntamento che ha unito l’eleganza senza tempo della tradizione automobilistica italiana con l’arte e la cultura che da sempre caratterizzano la Città Eterna. Il Concorso Anantara Roma 2026 ha celebrato l’eccellenza con una vetrina che ha visto sfilare alcune delle vetture più prestigiose al mondo. In questo contesto, una leggenda ha conquistato la scena: la Maserati V4 Sport Zagato “Sedici Cilindri” del 1932, che ha ottenuto il prestigioso titolo di Best of Show.

Il fascino senza tempo della Maserati V4 “Sedici Cilindri”

La Maserati V4 “Sedici Cilindri” non è solo una vettura, ma una vera e propria opera d’arte ingegneristica. Costruita nel 1932, questa auto straordinaria è una delle più affascinanti e rare mai prodotte. La sua caratteristica principale è la presenza di due motori otto cilindri in linea che, uniti, formano un propulsore da 16 cilindri. Con un motore da 4 litri, questa vettura rappresentava una vera e propria rivoluzione tecnica per l’epoca.

Nata come una sportiva da competizione, la Maserati V4 ha impressionato il mondo delle corse già alla fine degli anni Venti, raggiungendo incredibili velocità superiori ai 246 km/h su terreni sterrati. Non solo prestazioni, ma anche una bellezza unica, con linee scolpite da Zagato che le conferiscono un aspetto imponente e affascinante, capace di restare nei cuori degli appassionati di motori per decenni. La sua vittoria all’Anantara Concorso Roma è stata un riconoscimento non solo per l’estetica, ma anche per la sua innovazione.

Anantara Concorso Roma 2026: un evento che celebra l’eccellenza automobilistica

L’Anantara Concorso Roma ha raccolto il meglio dell’automobilismo italiano, con circa 70 vetture rarissime provenienti da collezioni private internazionali. Una selezione che ha incluso modelli iconici di marchi leggendari come Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Pagani. Questo evento non è solo una competizione di eleganza, ma anche una celebrazione dell’ingegneria e della creatività che hanno reso l’Italia un punto di riferimento mondiale nel settore automobilistico.

Le vetture partecipanti sono state valutate da una giuria internazionale, presieduta da Adolfo Orsi Jr., che ha preso in considerazione aspetti fondamentali come l’autenticità, la conservazione e, naturalmente, l’eleganza. Ogni veicolo ha raccontato una parte della storia automobilistica, ed è stato trattato con la stessa attenzione che si riserva a un capolavoro d’arte.

Tra Villa Borghese e la città eterna

Il Concorso Anantara Roma non è stato solo un evento automobilistico, ma una vera e propria esperienza immersiva nella cultura. Si è svolto tra i giardini di Villa Borghese, uno dei luoghi più iconici della capitale, dove il pubblico ha avuto la possibilità di ammirare queste meravigliose vetture da vicino, in un ambiente che trasuda storia e bellezza.

Inoltre, la sfilata del “Giro d’Anantara” tra i monumenti di Roma ha aggiunto un tocco magico all’esperienza, permettendo ai partecipanti di percorrere le strade della città eterna a bordo di queste opere d’arte su quattro ruote.

Il successo dell’evento è già chiaro: l’Anantara Concorso Roma si conferma come una manifestazione unica, che saprà attrarre sempre più appassionati e collezionisti da tutto il mondo. Con la sua fusione di cultura, lusso e innovazione, l’evento ha dimostrato che l’auto non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio simbolo di bellezza e ingegno.

Un futuro luminoso per il Concorso Roma

Con il successo di questa prima edizione, l’Anantara Concorso Roma è destinato a diventare uno degli appuntamenti più importanti del panorama automobilistico mondiale. Tra marmo antico e motori ruggenti, Roma ha dimostrato ancora una volta di essere la culla della bellezza su quattro ruote, e la Maserati V4 “Sedici Cilindri” ha trionfato come simbolo di una tradizione che guarda sempre al futuro.

L’innovazione nasce spesso dalla storia, e la Maserati, con la sua “Sedici Cilindri”, ha offerto a tutti un magnifico tributo alla capacità italiana di osare, di stupire e di creare opere immortali.

La classifica completa delle auto vincitrici

CLASSE I — Le Zagato anteguerra

SECONDO CLASSIFICATO – 1929 Alfa Romeo 6C 1750 Sport Zagato – Fabrizio Rossi

VINCITORE – 1932 Maserati V4 Sport Zagato – Lawrence Auriana

CLASSE II — Le Alfa 8C

SECONDO CLASSIFICATO – 1938 Alfa Romeo 8C 2900B Cabriolet Stab. Farina – The Keller Collection at the Pyramids

VINCITORE – 1933 Alfa Romeo 8C 2300 Cabriolet Castagna – John Bentley

CLASSE III — Le Alfa 6C 2300

SECONDO CLASSIFICATO – 1934 Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo – Fondazione Nicola Bulgari

VINCITORE – 1935 Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo Pescara Spider Touring – Collezione Privata

CLASSE IV — Le Coupé del primo dopoguerra

SECONDO CLASSIFICATO – 1954 Fiat 8V – Jan De Reu

VINCITORE – 1949 Alfa Romeo 6C 2500 SS Berlinetta Pinin Farina – Corrado Lopresto

CLASSE V — Le barchette Ferrari

SECONDO CLASSIFICATO – 1957 Ferrari 500 TRC Scaglietti – Andrew Pisker

VINCITORE – 1951 Ferrari 340 America Barchetta Touring – Kevin Cogan

CLASSE VI — Le aperte del dopoguerra

SECONDO CLASSIFICATO – 1951 Cisitalia 202 SC Gran Sport Cabriolet Vignale – Dr. Susan E. Kendall

VINCITORE – 1955 Lancia Aurelia B24 Spider Pinin Farina – David Gooding

CLASSE VII – Le prime granturismo di Modena

SECONDO CLASSIFICATO – 1952 Ferrari 212 Coupé Speciale Ghia – Dennis & Susan Garrity

VINCITORE – 1955 Ferrari 375 MM Coupé Speciale Ghia – Tom Peck

CLASSE VIII — Vestite leggere da Zagato

SECONDO CLASSIFICATO – 1962 Alfa Romeo Giulietta SZ “coda tronca” – Michael Gans

VINCITORE – 1966 Alfa Romeo Giulia TZ2 – Simon Kidston

CLASSE IX — Le berlinette Ferrari di Pininfarina

SECONDO CLASSIFICATO – 1967 Ferrari 275 GTB4 – Alexander Senft

VINCITORE – 1965 Ferrari 275 GTB – Ronnie Kessel

CLASSE X — Le spyder di Viale Ciro Menotti

SECONDO CLASSIFICATO – 1960 Maserati 3500 GT Vignale Spyder – Annekatrin & Bjorn Schmidt

VINCITORE – 1959 Maserati 3500 GT Vignale Spider “prototipo” – Billy and Tisa Hibbs

CLASSE XI — Le spider di Maranello

SECONDO CLASSIFICATO – 1962 Ferrari 250 GT California “passo corto” – Collezione Privata

VINCITORE – 1986 Ferrari Testarossa Spider – La Storia in Rosso

CLASSE XIII — Le eleganti Ferrari di Pininfarina

SECONDO CLASSIFICATO – 1967 Ferrari 330 GTC – Tony Owen

VINCITORE – 1965 Ferrari 500 Superfast – Byron DeFoor

Classe XIV – Le granturismo sportive degli Anni Settanta

SECONDO CLASSIFICATO – 1968 Bizzarrini 5300 GT – Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica

VINCITORE – 1968 Lamborghini P400 Miura – Fritz Kaiser

Classe XV – Le sportive degli Anni Ottanta e Novanta

SECONDO CLASSIFICATO – 1982 Ferrari 512 BBi – Giorgio Schön

VINCITORE – 1993 Bugatti EB 110 GT – Maurizio De Angelis

I premi speciali

Lifetime Achievement Award

Paul Russel

La migliore Touring Superleggera

1951 Ferrari 340 America Barchetta Touring – Nikolay Miroshnichenko

Il miglior interno (Premio Schedoni)

1959 Maserati 3500 GT Vignale Spider “prototipo” – Billy and Tisa Hibbs

Il miglior restauro

1954 Fiat 8V – Jan De Reu

La vettura di Cinecittà

1968 Lamborghini P400 Miura – Fritz Kaiser

Ian Cameron per il miglior suono

1953 Ferrari 340 MM Spyder Touring – Roberto Crippa

Spirito del Viaggio

1958 Lancia Aurelia B24S Convertible Pinin Farina – Jurriaan Schouwenburg

Lo Spirito della passeggiata

1951 Cisitalia 202 SC Gran Sport Cabriolet Vignale – Dr. Susan E. Kendall

Lo spirito di Roma

1934 Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo – Fondazione Nicola Bulgari

Giovani Appassionati

1955 Ferrari 250 Europa GT Pinin Farina – The Pearl Collection Millie Rose Burkhard and Victoria Dold

La barchetta più elegante

1957 Ferrari 500 TRC Scaglietti – Andrew Pisker

La vettura meglio conservata

Ferrari 330 GTC – Tony Owen

Il disegno più influente

1967 Ferrari 275 GTB4 – Alexander Senft

Premio speciale del Presidente della Giuria

1929 Alfa Romeo 6C 1750 Sport Zagato – Fabrizio Rossi

La vettura più elegante dell’ante-guerra

1938 Alfa Romeo 8C 2900B Cabriolet Stab. Farina – The Keller Collection at the Pyramids

La vettura più elegante del dopo-guerra

1962 Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto – Niki Hasler

Il premio speciale del Presidente

1955 Ferrari 375 MM Coupé Speciale Ghia – Tom Peck

La migliore automobile del Concorso

1932 Maserati V4 Sport Zagato – Lawrence Auriana

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