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Alfa Romeo, tra Giulietta e Giulia spunta una nuova sportiva

Di Fabrizio Gimena •
Pubblicato il 23 ott 2026
Alfa Romeo, tra Giulietta e Giulia spunta una nuova sportiva
Un render immagina una nuova Alfa Romeo tra Giulietta e Giulia, con porte controvento, cambio manuale e design sportivo. Ecco com'è fatta.

Una nuova Alfa Romeo a metà strada tra Giulietta e Giulia, con una carrozzeria sportiva, porte posteriori controvento e persino il cambio manuale. No, non è un nuovo modello annunciato dalla Casa del Biscione, ma un progetto digitale che prova a immaginare come potrebbe essere una futura Alfa Romeo capace di unire eleganza, praticità e piacere di guida.

A realizzarlo è stato Luigi Lumia, digital creator indipendente che ha condiviso sui social una serie di render dedicati a una vettura dalle proporzioni particolari. Non una classica berlina, ma nemmeno una compatta a due volumi: qualcosa che si colloca nel mezzo, riprendendo alcuni elementi della tradizione del marchio e reinterpretandoli in chiave moderna.

Il risultato è una sportiva che punta soprattutto sul design, con alcune soluzioni decisamente insolite per un’auto di oggi. E arriva proprio mentre Alfa Romeo sta definendo il futuro della propria gamma, compreso il possibile ritorno della Giulietta.

Una nuova Alfa Romeo tra Giulietta e Giulia: il design

L’idea alla base del progetto è abbastanza semplice: immaginare una Alfa Romeo più compatta della Giulia, ma con proporzioni più slanciate rispetto a quelle di una tradizionale Giulietta.

Il frontale mantiene uno degli elementi più riconoscibili del marchio, lo scudetto Alfa Romeo, accompagnato da gruppi ottici sottili e da un cofano piuttosto basso.

Niente forme particolarmente elaborate o superfici sovraccariche di dettagli. Il render punta su linee pulite, proporzioni sportive e pochi elementi ben riconoscibili.

Le ruote di grandi dimensioni riempiono i passaruota, mentre le pinze dei freni gialle creano un contrasto con la carrozzeria chiara.

Ma è soprattutto osservando la vettura lateralmente che emergono le caratteristiche più interessanti.

La linea del tetto scende progressivamente verso la parte posteriore, mentre le superfici vetrate si restringono fino a raccordarsi con una coda alta e compatta. Gli sbalzi contenuti contribuiscono a dare alla vettura un aspetto dinamico.

Le nervature lungo le fiancate accompagnano lo sguardo verso il posteriore, dove idealmente convergono in corrispondenza dei gruppi ottici.

Il risultato? Una carrozzeria che cerca di combinare la praticità di una vettura compatta con l’eleganza di una berlina sportiva.

Un’impostazione diversa da quella dei SUV che oggi occupano una parte importante della gamma Alfa Romeo.

Naturalmente, non sono state comunicate dimensioni, piattaforma o caratteristiche tecniche, trattandosi esclusivamente di un esercizio di stile indipendente.

Porte controvento e cambio manuale: dentro guarda al passato

La particolarità più evidente del render riguarda le portiere.

Il progetto prevede infatti porte anteriori tradizionali e portiere posteriori con apertura controvento, cioè incernierate nella parte posteriore anziché in quella anteriore.

Una soluzione già vista su alcune vetture del passato e su modelli particolari, ma decisamente poco comune sulle automobili moderne.

A rendere il tutto ancora più originale è l’assenza del montante centrale, l’elemento strutturale che normalmente separa le porte anteriori da quelle posteriori.

Con entrambe le portiere aperte, l’accesso all’abitacolo risulterebbe quindi particolarmente ampio, almeno dal punto di vista del concept.

Una configurazione scenografica, che su un’eventuale vettura di produzione richiederebbe però specifiche soluzioni strutturali per garantire rigidità della carrozzeria e sicurezza degli occupanti.

Anche gli interni seguono una filosofia piuttosto precisa: meno schermi protagonisti e maggiore attenzione ai comandi tradizionali.

La plancia immaginata da Lumia presenta strumentazione circolare, bocchette di ventilazione rotonde e pulsanti fisici, elementi che richiamano alcune Alfa Romeo del passato.

E poi c’è un dettaglio che difficilmente passerà inosservato agli appassionati: la leva del cambio manuale.

Una scelta che contribuisce a rafforzare il carattere sportivo del progetto, soprattutto in un periodo nel quale le trasmissioni automatiche e le motorizzazioni elettrificate stanno diventando sempre più diffuse.

Attenzione, però: la presenza del cambio manuale nel render non significa che Alfa Romeo stia lavorando a una nuova vettura con questa soluzione.

Il progetto non anticipa alcuna motorizzazione e non fornisce indicazioni su eventuali versioni benzina, ibride o elettriche.

È semplicemente la visione personale di come potrebbe essere un’Alfa Romeo moderna, ma ancora legata ad alcuni elementi tradizionali del marchio.

Il futuro di Alfa Romeo tra nuova Giulietta e Giulia

Il render arriva in un momento particolarmente interessante per il futuro di Alfa Romeo.

Al Salone dell’Auto di Parigi, il marchio ha presentato il concept Cuorerosso, una proposta stilistica pensata per indicare una possibile direzione del design delle prossime vetture.

Il prototipo non rappresenta l’anteprima diretta di un modello destinato alla produzione, ma introduce alcuni temi che potrebbero influenzare una futura gamma multi-energia, con vetture lunghe fino a 4,7 metri.

Parallelamente, continuano i lavori sui prossimi modelli del Biscione.

Santo Ficili ha confermato che l’erede dell’Alfa Romeo Tonale è prevista per l’inizio del 2028, mentre è allo studio anche una futura vettura che potrebbe raccogliere l’eredità della Giulietta.

Il nome definitivo, però, non è ancora stato deciso.

Restano inoltre aperte le valutazioni riguardanti il futuro di Giulia e Stelvio, due modelli fondamentali per l’identità sportiva del marchio.

Ed è proprio in questo contesto che il progetto di Lumia assume un significato particolare.

La sua proposta non cerca di anticipare un modello già definito, ma suggerisce una possibile alternativa: una vettura più bassa e slanciata rispetto ai SUV, capace di richiamare il carattere delle Alfa Romeo tradizionali.

Una formula che potrebbe attirare l’attenzione di chi continua ad apprezzare berline e compatte sportive, senza necessariamente cercare una carrozzeria rialzata.

Per il momento, comunque, non esiste alcun collegamento ufficiale tra questo render e i futuri progetti Alfa Romeo. Non ci sono informazioni su un’eventuale produzione, né su prezzi o date di lancio.

Il lavoro di Luigi Lumia resta quindi un esercizio creativo, ma mette sul tavolo una domanda interessante: quale forma dovrebbe avere una nuova Alfa Romeo pensata per chi cerca soprattutto stile e sportività?

Tra il possibile ritorno della Giulietta, il futuro della Giulia e le indicazioni stilistiche del concept Cuorerosso, le prossime mosse del Biscione saranno decisive.

Nel frattempo, questo render mostra come potrebbe apparire una sportiva capace di recuperare alcuni tratti della tradizione Alfa Romeo senza limitarsi a riproporre un modello del passato.

 

 

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