SLC K300, la microcar in fibra di carbonio

Due metri e mezzo per 300 kg e tanta fibra di carbonio: è la SLC K300, la microcar “più sicura della categoria” secondo il costruttore.

SLC K300, la microcar in fibra di carbonio

di Giuseppe Cutrone

25 gennaio 2011

Due metri e mezzo per 300 kg e tanta fibra di carbonio: è la SLC K300, la microcar “più sicura della categoria” secondo il costruttore.

Il sito Internet del suo costruttore la presenta come “la minicar più sicura della sua categoria”, forse in risposta alle numerose polemiche sulla sicurezza che vedono talvolta oggetto i veicoli di questa tipologia. Ma di certo, alla SLC K300 non mancano i contenuti di un certo interesse.

La microcar a due posti di ATR, azienda specializzata nella lavorazione di fibre composite, è lunga solo due metri e mezzo e ha un peso complessivo di 300 chilogrammi, ma la sua peculiarità, che ne giustifica forse in parte il prezzo di 20.000 euro, è di essere realizzata in fibra di carbonio.

I tecnici di ATR hanno infatti usato questo materiale per la realizzazione del telaio, della carrozzeria e perfino degli interni. Una scelta che fa di questa minuscola vettura un modello per certi versi “sportivo”, in funzione dell’unione che lega fortemente la fibra di carbonio alla realizzazione di componenti per le auto da corsa o, comunque, per vetture di categoria superiore con spiccate caratteristiche sportive.

Il richiamo al mondo delle corse è voluto ed è richiamato sia nei materiali che in alcune soluzioni adottate da ATR Group per la SLC K300. La scocca è rinforzata infatti con tanto di roll-bar anti ribaltamento e lo stesso telaio è una cellula di sicurezza interamente costruita in carbonio, che assicura leggerezza ma anche una grande resistenza. Sono invece costruiti in carbon kevlar le protezioni anteriori, e all’interno dell’abitacolo non mancano il volante sportivo e i sedili con seduta ergonomica e imbottitura ad isole.

Il baricentro basso aiuta a favorire la guidabilità e la stabilità, mentre il propulsore è un benzina monocilindrico a quattro tempi di 383 cc di cilindrata posizionato al posteriore e accoppiato a un cambio automatico a variazione continua CVT. Inoltre, da ATR fanno sapere di essere al lavoro su una versione ibrida.[!BANNER]

La gamma è declinata in tre versioni suddivise tra Sporting, di chiara connotazione sportiva grazie ai numerosi dettagli “racing” disseminati nell’abitacolo, City, versione più elegante i cui biglietti da visita sono l’ampia possibilità di personalizzazioni attingendo alla folta scelta di colori e le portiere ad apertura a elitra, oltre a Nautical Tender, allestimento che, come si intuisce dal nome, strizza l’occhio al mondo della nautica.

Unico “limite” è forse il prezzo: 20.000 euro per una vettura di questo tipo possono anche apparire un po’ fuori mercato, ma la SLC K300, che può essere guidata a 16 anni da quanti abbiano conseguito la patente A1, punta molto sulla simpatia, la versatilità e soprattutto sulla sicurezza.