Chevrolet Orlando: 7 posti con meno di 20.000 euro

Arriverà nel 2011 la nuova Chevrolet Orlando, crossover americana con 7 posti e una linea a metà SUV, movolume e station wagon

Chevrolet Orlando: 7 posti con meno di 20.000 euro

di Giuseppe Cutrone

29 novembre 2010

Arriverà nel 2011 la nuova Chevrolet Orlando, crossover americana con 7 posti e una linea a metà SUV, movolume e station wagon

La nuova Chevrolet Orlando rappresenta forse per la Casa americana il modello ideale per festeggiare i primi 100 anni, un evento importante che cadrà proprio nel 2011, quando la nuova crossover arriverà sul mercato dopo il debutto, sotto forma di concept, al Salone di Parigi di due anni fa.

Crossover per sette

La vettura si presenta con una linea che si può definire la perfetta sintesi di una filosofia polivalente, con forme che la collocano in maniera trasversale a diverse tipologie di automobili. La Orlando ha infatti alcuni canoni caratteristici dei SUV, ma non disdegna le proporzioni tipiche delle monovolume, a cui aggiunge una forma allungata che la fa assomigliare a una station wagon.

Di tutto un po’ insomma, cercando di accontentare una vasta fascia di clienti, che troveranno in un corpo vettura lungo 4.65 metri (largo 1,83 metri, alto 1,63 metri e con passo di 2,76 metri) fino a 7 posti di cui quelli dell’ultima fila, solitamente i più sacrificati, capaci in questo caso di accogliere adulti di corporatura media senza grossi problemi. In alternativa, comunque, al posto dei sedili è possibile ricavare uno spazio complessivo di 1.499 litri, a tutto vantaggio della flessibilità e della capacità di carico.

Lo stile è massiccio, tipicamente americano in alcuni tratti, con il family feeling Chevrolet che emerge in particolare nel frontale abbastanza imponente, mentre la linea di cintura alta e con andamento ascendente termina in un posteriore voluminoso, che però non sembra convincere del tutto, risultando la parte meno originale della vettura.

Motorizzazioni: un benzina e due diesel

I motori della Chevrolet Orlando sono invece tre e si tratta di un benzina, il 1.8 Euro 5 da 141 CV e 176 Nm di coppia massima, e di due turbodiesel common rail 4 cilindri di 2 litri Euro 5 con potenze di 130 e 163 CV e una coppia rispettiva di 315 e 360 Nm. Il propulsore a benzina è accoppiata a un cambio manuale e ha un consumo di 7,3 l/100 km nel ciclo misto, per una velocità massima di 185 km/h e uno scatto da 0 a 100km/h in 11,6 secondi. Il diesel da 130 CV tocca invece i 180 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi, mentre il più potente 163 CV arriva fino a 195 km/h e stacca uno 0.100 km/h in 10 secondi netti. I consumi sono per entrambi d 6 l/100 km. Previsto solamente per la 2.0 diesel 163 CV il cambio automatico.

Due allestimenti, da 19.600 euro

Chevrolet ha deciso di offrire la sua nuova crossover in due allestimentiLT, che rappresenta la versione base e si distingue per i sensori di parcheggio, le finiture nere lucide nell’abitacolo, il volante in pelle con comandi audio integrati e i sedili in tessuto, e LTZ, la variante più accessoriata e completa che offre il navigatore satellitare integrato, il cruise control, gli specchietti regolabili elettricamente, i cerchi in lega da 17 pollici e 6 airbag.[!BANNER]

Infine, uno sguardo al listino, che parte da 19.600 euro della Orlando LT 1.8 per arrivare ai 22.100 euro della versione LTZ sempre con motore a ciclo otto, mentre la gamma diesel viene offerta da 21.900 euro necessari per la LT 2.0 130 CV e arriva ai 25.600 euro della Orlando LTZ 2.0 163 CV con cambio automatico.

Il debutto commerciale sul mercato europeo ed italiano è previsto per febbraio 2011.

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