Alpine A110 Premiere Edition: il ritorno di un mito

L’Alpine A110 Premiere Edition andata sold out in soli 5 giorni si presenta come una sportiva dal sapore retrò capace di regalare emozioni da supercar grazie anche alla sua leggerezza.

Alpine A110 Premiere Edition: il ritorno di un mito

di Redazione

15 dicembre 2017

Svelata lo scorso marzo in occasione del Salone di Ginevra, la Alpine A110 debutta finalmente in Italia segnando ufficialmente il ritorno del brand sportivo d’oltralpe – appartenente all’orbita del Gruppo Renault – dopo più di 20 anni di assenza.

La sportiva francese viene offerta inizialmente nella versione Alpine A110 Premiere Edition, personalizzabile con tre differenti livree esterne (Blu Alpine, Nero Profondo e Bianco Ghiaccio Nacré) e distribuita da gennaio 2018 ad un prezzo di partenza pari a 60.000 euro. Le 1.955 unità previste per la Premiere Edition sono state tutte prenotate in appena 5 giorni, ma da marzo 2018 arriveranno gli altri esemplari destinati a 11 paesi europei, a cui si aggiungono Giappone e Australia. In Italia la vettura verrà distribuita nei centri Alpine situati nelle città di Roma e Milano.

L’Alpine, che si presenta come un marchio indipendente nel Gruppo della Casa del Rombo, produce la prima vettura del suo nuovo corso nello stabilimento francese di Dieppe che si trova in Normandia. Si tratta di uno storico stabilimento voluto dal fondatore di Alpine, Jean Rédélé, dove negli ultimi anni sono stati realizzati i modelli sportivi targati Renault Sport.

La nuova A110 tradisce subito un profondo e indissolubile legame con il passato, a partire dalla sua linea che richiama in molti punti l’estetica della storica A110, specie nella zona frontale dove troviamo gli affascinanti doppi proiettori dalla forma circolare. Anche l’impostazione tecnica risulta simile: sulla nuova A110 troviamo un baricentro decisamente basso, la trazione posteriore e un peso ridotto all’osso che risulta pari a 1.080 Kg (1.103 Kg la Premiere Edition).

La vettura è lunga 4.178 mm e vanta una distribuzione dei pesi pari al 44% all’anteriore e al 56% al posteriore, inoltre grazie all’aerodinamica particolarmente curata e derivata dalle competizioni  è stato possibile ottenere un Cx di 0,32. Dal punto di vista meccanico, la coupé transalpina sfrutta un motore a benzina 1.8 litri turbo in grado di sviluppare 252 CV gestiti da un cambio a doppia frizione a 7 marce, non manca inoltre la possibilità di settare la vettura con tre differenti modalità di guida: Normal, Sport e Track. Secondo i dati dichiarati, la vettura brucia lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi – grazie ad un rapporto peso-potenza di 4,4 kg/CV – e raggiunge una velocità di punta di 250 km/h. Nella raffinata dotazione tecnica della Premiere Edition spiccano lo scarico sportivo attivo, i freni firmati Brembo, i cerchi in alluminio forgiato Otto Fuchs da 18 pollici e le sospensioni dotate di  doppio triangolo sia nella parte anteriore che posteriore.

Una volta scesi nell’abitacolo, si viene “abbracciati” dai sedili ad alto contenimento della Sabelt rivestiti in pelle e microfibra, non mancano inoltre i rivestimenti in pelle e gli inserti in fibra di carbonio per il resto degli interni, mentre per chi ama la musica c’è l’ottimo impianto audio Focal. Guidatore e passeggero possono contare su un vano anteriore da 100 litri e su un posteriore da 96 litri per il trasporto bagagli, magari in occasione di un “veloce” ed emozionante weekend.