Nuova Toyota Prius: buona la terza

Cambia (quasi) tutto nella berlina jap, ora è 1.8 e fa 21 km/litro

In genere i debutti sono impegnativi, e lo sono ancora di più quando si hanno tutti gli occhi puntati addosso. Almeno questa di solito è la regola. Non è stato così per la nuova Toyota Prius, protagonista dell'ultima edizione del Salone di Detroit e qui presente nella sua terza versione.

L'icona dell'auto eco-compatibile, la prima automobile prodotta in serie con un propulsore ibrido benzina-elettrico ha lasciato nuovamente a bocca aperta concorrenza e media, forte di soluzioni e numeri davvero rilevanti. E il debutto è stato, appunto, poco più che una passeggiata.

Qualche dato. Anzitutto il propulsore, un 4 cilindri a ciclo Atkinson portato a 1.8 litri da 98 CV, in grado di esprimere un coppia maggiore rispetto all'unità precedente e di girare a regimi più bassi, tutto a vantaggio del consumo. Per intenderci, il nome Atkinson identifica un propulsore a quattro tempi con valvole di aspirazione a chiusura ritardata che permette una maggiore efficienza.

Ed è proprio a questo punto che interviene l'unità elettrica, in grado di contribuire in modo sostanzioso con i suoi 36 CV che salgono a 134 in totale, migliorando le già discrete prestazioni della precedente versione e permettendo lo scatto 0-100 km/h in 9,8 secondi. Inoltre, grazie a una pompa dell'acqua elettrica di nuova concezione e a un sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR) anch'esso studiato appositamente, la Prius si promette richieste di carburante esigue e dichiarate in una percorrenza di 21 km/litro.

Completamente rivisto e modificato nel 90% dei suoi componenti è anche l'altro cuore del veicolo, quell'Hybrid Synergy Drive che costituisce il vero pezzo forte della berlina giapponese.

Oggi infatti questo dispositivo recupera meglio e in modo più efficiente l'energia in fase di frenata, e permette tre tipi differenti di guida: la prima, EV-Drive Mode, consente a basse velocità di viaggiare esclusivamente con l'unità elettrica (a emissioni zero), la seconda, Power Mode, utilizza differenti parametri quando si richiede grande potenza e la terza, Eco Mode, ricerca il funzionamento ottimale delle due unità termica ed elettrica.

Un grande lavoro da parte degli ingegneri Toyota è stato svolto per alleggerire tutti i componenti e per migliorare l'aerodinamica, ora nella Prius attestata su numeri da vero primato con Cx di 0,25.

E ancora non si può non parlare della completa rivisitazione dell'impianto di climatizzazione ora a basso assorbimento energetico, e delle modifiche all'illuminazione che ora adotta lampadine anch'esse a basso consumo. E infine, vera e propria chicca, il tetto ricoperto di piccoli pannelli fotovoltaici  che hanno la funzione di alimentare il sistema di ventilazione e raffreddare l'abitacolo quando l'auto è sotto il sole, per giunta azionabile a distanza dal conducente per poter trovare l'automobile fresca dopo il parcheggio.

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