Vokswagen Passat: un successo lungo 37 anni

Dopo 15 milioni di esemplari e 7 generazioni, la nuova Passat ricerca la perfezione attraverso il miglioramento continuo. Prezzi da 25.100 euro

Vokswagen Passat: un successo lungo 37 anni

Tutto su: Volkswagen Passat

di Francesco Donnici

25 ottobre 2010

Dopo 15 milioni di esemplari e 7 generazioni, la nuova Passat ricerca la perfezione attraverso il miglioramento continuo. Prezzi da 25.100 euro

La Volkswagen Passat in 37 anni di onorata carriera è stata prodotta in più di 15 milioni di esemplari in 7 generazioni, riuscendo così a conquistare più di 100 paesi in tutto il mondo. La ricetta di questo successo si può riassumere nella ricerca della perfezione attraverso il miglioramento continuo, un affinamento graduale del prodotto che ha reso la berlina tedesca, declinata anche in configurazione station wagon, un’icona della Casa di Wolfsburg, paragonata a modelli storici del Gruppo, come Golf e Maggiolino.

Nata nel lontano 1973 dalla matita di Giorgetto Giugiaro, la Volkswagen Passat ha acquisito nel corso degli anni un’aria più importante semplificando, specie nella settima e ultima generazione, la linea con forme geometriche e squadrate disegnate da un altro “genio” italiano: Walter De Silva, responsabile del design gruppo Volkswagen. Il lavoro di De Silva si riallaccia ai recenti temi stilistici della Casa teutonica inaugurati dalla Golf VI, proponendo un family feeling rassicurante che forse va a discapito di una certa originalità, ma che difficilmente riuscirà a stancare i tanti estimatori di questo modello.

La crescita e il miglioramento della Passat si ritrova anche nella metamorfosi tecnica e nella iniezione di tecnologia ripresa direttamente dall’ammiraglia Paethon. Questa settima generazione infatti, propone il meglio della dotazione in fatto di comfort, tecnologia e sicurezza; basti pensare ai numerosi accessori all’avanguardia come il Dynamic Light Assist (sistema di frenata di emergenza con funzione totalmente automatica al di sotto dei 30 km/h), oppure il differenziale elettronico XDS e i sistemi Lane Assist e Side Assist che mantengono la vettura nella propria carreggiata ed eliminano gli angoli morti tramite segnali luminosi posizionati negli specchietti retrovisori.

Sul piano del comfort troviamo il nuovo navigatore satellitare RNS 510 di ultima generazione che “legge” i cartelli stradali riportando le informazioni acquisite sul monitor touch, il sistema Park Assist II parcheggia autonomamente la vettura, mentre la funzione Easy Open assicura l’apertura automatica del bagagliaio da 565 litri della versione berlina che diventano di 1.731 litri a pieno carico della station wagon.[!BANNER]

Al momento della commercializzazione – prevista per gennaio – il cliente potrà scegliere tra una gamma di motori divisa in sei unità: tre diesel, due a benzina e una a metano. Si parte dal 1.6 TDI da 110 CV e dal 2.0 TDI proposto nei livelli di potenza da 140 e 170 CV, mentre per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina si può scegliere tra il piccolo, ma efficiente 1.4 TSI da 122 CV o il 1.8 TSI da 160, infine viene proposta un alternativa alimentata a metano rappresentata dal 1.4 TSI Ecofuel da 150 CV. Tutte le motorizzazioni sono disponibili nei tre tipici allestimenti: Trendline, Comfortline e Highline, con prezzi che partono da 25.100 euro per la Passat berlina e da 26.200 euro per la wagon.