Mercedes SLS AMG GT3: in pista con 400mila euro

Spogliata di tutto il superfluo e preparata per il campionato GT3, la SLS AMG sarà disponibile da febbraio al prezzo di 397.460 euro

Mercedes SLS AMG GT3: in pista con 400mila euro

di Francesco Giorgi

12 ottobre 2010

Spogliata di tutto il superfluo e preparata per il campionato GT3, la SLS AMG sarà disponibile da febbraio al prezzo di 397.460 euro

Ecco la Mercedes SLS AMG GT3… ai raggi X. Progettata e sviluppata in previsione di un impiego corsaiolo nell’omonimo campionato, la versione racing della Gullwing (che già abbiamo visto debuttare in anteprima a Misano, all’inizio dell’estate) da questi giorni può essere ordinata direttamente alla Mercedes.

Una SLS per i clienti sportivi

Le prime unità saranno su strada (o meglio… su pista) a febbraio 2011, in tempo per iniziare le pratiche di omologazione della vettura secondo i regolamenti del Campionato FIA GT3. A questo proposito, è stato comunicato il prezzo d’acquisto della SLS GT3, che è di 397.460 euro: praticamente il doppio della SLS di serie, rispetto alla quale è in sostanza un’altra auto.

Vengono comunque mantenuti gli atout della Gullwing: il lunghissimo cofano dall’andamento “piatto” con la larga presa d’aria anteriore, il posto guida in corrispondenza del differenziale posteriore e, soprattutto, le portiere ad ala di gabbiano. La “cura racing” riguarda l’adozione di vistose appendici aerodinamiche (splitter anteriore, alettone posteriore, minigonne laterali) e passaruota allargati per fare posto ai cerchi da 18 pollici con monodado a fissaggio centrale.

Motore di serie preparato “ad hoc”

La meccanica riprende il motore V8 da 6.3 litri da 571 CV che già equipaggia la SLS AMG ma è stata messa a punto specificamente dal reparto corse di Affalterbach. I valori di accelerazione e velocità massima possono essere modificati a seconda del rapporto finale utilizzato. La velocità massima ottenibile, comunque, non è stata comunicata e ci si basa su un piuttosto generico “più di 300 km/h” (in ogni caso la velocità è in linea con l’utilizzo nel campionato GT3).

Fra le altre modifiche adottate, il sistema di lubrificazione a secco (utile per non incorrere nelle mancanze d’olio in curva e per abbassare di qualche mm la posizione del motore) e l’adozione di un cambio a sei rapporti a comando sequenziale con rinvii a levette sul volante. La trasmissione è montata al retrotreno. L’assetto rimane, nel suo complesso, lo stesso della versione di serie con la possibilità di variare il carico degli ammortizzatori, la carreggiata e l’angolo di camber a seconda delle esigenze del tracciato.

L’abitacolo è “racing”

La musica cambia radicalmente all’interno della SLS GT3: l’allestimento dell’abitacolo è infatti da corsa, e si vede. Progettato per l’impiego in pista, presenta nuove prese d’aria per la ventilazione del vano di guida, il sedile del conducente (con “presa” per il collare Hans) in una cellula di sicurezza in carbonio, il roll bar integrato con il telaio (obbligo regolamentare) e un serbatoio di sicurezza da 120 litri posizionato sopra il differenziale posteriore.[!BANNER]

La strumentazione è stata posizionata in modo da essere immediatamente visibile al pilota mentre sulla consolle centrale sono stati installati i comandi di avviamento del motore, del traction control, dell’azionamento retromarcia, dell’impianto di estinzione e del ripartitore di frenata.

Contestualmente alla comunicazione del prezzo di vendita e della data di commercializzazione, è stato presentato il sito per la configurazione online della vettura.