Audi A7 Sportback: si parte da 60.900 euro

Presentata la nuova Audi A7 Sportback, sarà disponibile in Italia da metà ottobre con due motori e trazione quattro. Si parte da 60.900 euro

Audi A7 Sportback: si parte da 60.900 euro

di Andrea Tomelleri

27 luglio 2010

Presentata la nuova Audi A7 Sportback, sarà disponibile in Italia da metà ottobre con due motori e trazione quattro. Si parte da 60.900 euro

Si avvicina sempre di più il momento della commercializzazione per la Audi A7 Sportback, interessante risposta di Ingolstadt alle varie Mercedes CLS e Porsche Panamera nel segmento delle berline-coupé. Ieri sera, infatti, nella sofisticata cornice della Pinacoteca d’Arte Moderna di Monaco, sono stati comunicati ufficialmente i prezzi per i principali mercati, tra cui anche l’Italia.

La nuova Audi A7 sarà in vendita nel nostro paese a partire da metà ottobre (dopo il debutto mondiale al Salone di Parigi) al prezzo di 62.300 euro per la motorizzazione 3.0 V6 TFSI quattro S tronic da 300 CV e di 60.900 euro per la diesel 3.0 V6 TDI quattro S tronic da 245 CV.

Design: sa essere sportiva

Con una lunghezza di 4,97 metri e un passo di 2,91 metri a fronte di un’altezza di soli 1,42 metri, la linea è particolarmente filante e sportiva. A differenziare la nuova berlina-coupé dall’ammiraglia A8 ci sono il cofano motore lungo, lo sbalzo anteriore corto nonché il montante posteriore e la coda dall’andamento discendente.[!BANNER]

Il frontale è la parte meno innovativa: ritroviamo la grande calandra a listelli orizzontali e i gruppi ottici in perfetto stile Audi con i proiettori a tecnologia LED, disponibili a richiesta, simili a quelli della nuova A8. Con un Cx di 0,28, l’Audi A7 Sportback si dimostra anche efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Interni: decisamente meno austeri

Nell’abitacolo il Centro Stile guidato da Walter de Silva ha osato decisamente di più, con ottimi risultati. La classica razionalità dei quattro anelli rimane immutata, ma si percepisce lo sforzo di rendere più personali gli interni: l’elemento più distintivo è il cosiddetto “wrap around“, ossia l’andamento delle linee sulla plancia e sui pannelli porta che sembra abbracciare idealmente il guidatore e il passeggero.

L’attenzione al dettaglio viene confermata anche dagli accoppiamenti di materiali e dalle lavorazioni di stampo artigianale per gli inserti in radica e alluminio. I sedili sono rivestiti in pelle di elevata qualità e possono essere dotati a richiesta della funzione di climatizzazione e massaggio. Molto curata anche l’illuminazione dell’abitacolo che grazie alla luce diffusa, disponibile come optional, permette di creare un’atmosfera elegante e al contempo riposante. La dotazione comprende poi il touchpad, il navigatore satellitare connesso a Google Maps via UMTS e un impianto audio Bang&Olufsen  da 1300 watt e 15 altoparlanti.

Tra i sistemi di assistenza al guidatore ci sono il Cruise Control adattativo con funzione Stop&Go integrato con il sistema Pre Sense, l’head-up display, e la telecamera che riconosce anche alcuni segnali stradali. L’A7 è ordinabile anche con un sistema di parcheggio semiautomatico che consente di effettuare anche dei parcheggi a lisca di pesce. Il bagagliaio ha una capacità di 535 litri che diventano 1390 litri abbattendo il divanetto posteriore.

Motorizzazioni: solo due al lancio

Al lancio la nuova A7 sarà disponibile in due sole motorizzazioni, entrambe con architettura V6 e iniezione diretta e abbinati al cambio S Tronic a doppia frizione con 7 rapporti. SI tratta del conosciuto benzina turbo 3.0 TFSI che eroga 300 CV (220 kW) tra i 5250 ed i 6500 giri/min e 440 Nm tra i 2900 ed i 4500 giri/min e del diesel 3.0 V6 TDI da 245 CV (180 kW) e 500 Nm di coppia. La velocità massima per entrami i propulsori è limitata a 250 km/h mentre l’accelerazione vede in vantaggio il 3.0 TFSI, con 5,6 secondi contro i 6,5 secondi del 3.0 TDI. Come lecito aspettarsi, quest’ultimo vince nei consumi dove fa segnare in media 6 l/100 km (emissioni di CO2 di 158 g/km) rispetto agli 8,2 l/100 km del benzina (emissioni di 190 g/km).

In un secondo momento saranno disponibili altre due unità, una benzina e una diesel. Si tratta del 2.8 FSI, che eroga 204 CV (150 kW) a 5250 giri e 280 Nm di coppia massima tra 3000 e 5000 giri/min, e del 3.0 TDI in una versione meno potente che sviluppa 204 CV, a tutto vantaggio dell’efficienza. Con questo propulsore, infatti, le emissioni di CO2 scendono al valore record per la categoria di 139 g/km ed i consumi a 5,3 l/100 km. La Audi A7 vanta in entrambi i casi prestazioni di buon livello: velocità massima di 235 km/h con uno scatto 0-100 km/h in 8,3 secondi per il 2.8 FSI e una velocità di 234 km/h con uno 0-100 in 8,1 secondi per il diesel. Tutte le motorizzazioni sono dotate di serie della gestione dell’energia termica, del sistema Start&Stop e del sistema di recupero.