Spyker C8 Aileron

Presentata come prototipo l’anno scorso a Ginevra, ecco la Spyker C8 Aileron in versione definitiva

Spyker C8 Aileron

di Leopoldo Canetoli

04 marzo 2009

Presentata come prototipo l’anno scorso a Ginevra, ecco la Spyker C8 Aileron in versione definitiva

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Del DNA aeronautico non ne possono fare a meno alla Spyker che con orgoglio mantiene l’elica nel suo marchio. Ma questa volta, più che alla aeronautica dei primordi, quella dei biplani, questa Spyker C8 Aileron si ispira alla seconda generazione degli aerei, quelli a turbina. “Ma è la macchina che porterà la nostra società finalmente verso gli utili” ha commentato Victor R. Muller, fondatore e responsabile della Spyker.

Più comfort con il passo lungo

Telaio completamente in alluminio, grande rigidità torsionale e nuove sospensioni, pur lasciando spazio per un eventuale cambio automatico. Paragonata alla prima generazione di C8 a passo corto, ora la distanza tra gli assi è 150 mm più lunga per dare maggior comfort e stabilità alle alte velocità. Anche la carreggiata anteriore è stata aumentata di 155 mm: ora l’ampiezza degli assi anteriore e posteriore è rispettivamente di 1625 e 1645 mm.

La progettazione del telaio a elementi finiti ha permesso agli ingegneri di arrivare alla eccezionale rigidità di 22.000 Nm/grado, mantenendo un abitacolo privo di vibrazioni e con un peso contenuto. I miglioramenti in campo aerodinamico sono evidenti. La maggior parte delle griglie precedenti sono state eliminate. Ora il frontale è caratterizzato da una larga griglia per lasciare passare aria per il raffreddamento, il diffusore posteriore ridisegnato con l’aggiunta di un alettoncino.

I vetri laterali con le caratteristiche cornici metalliche sono stati sostituiti da vetri unici per migliorare il comfort, gli specchietti laterali, solitamente nel colore della carrozzeria, sono stati ridisegnati e inseriti in un simulacro di turbina. Le luci posteriori sono a LED, come pure quelle laterali nello stile della C12 Laturbie. La C8 Aileron è disponibile in 16 colori standard, ma gli acquirenti potranno scegliere come opzione qualsiasi colore.

4.2 Audi per l’olandese

 

La Spyker C8 Aileron monta il motore Audi V8 4.2 da 400 CV disponibile con due diverse soluzioni di trasmissione. La prima è un cambio manuale Getrag a 6 marce, la seconda un automatico ZF con comandi al volante. Gli interni in pelle sono particolarmente curati e sono disponibili in 14 colori. Uno strumento a cristalli liquidi comprende tachimetro e contachilometri. Al centro della consolle un sistema Kharma Sound: disponibile anche una strumentazione Chronoswiss.

Per accontentare i più giovani il sistema Kharma Sound comprende, oltre a una radio digitale, anche una interfaccia Bluetooth, una connessione per iPod e un sistema di navigazione. Questo sistema comandato da un joystick è collegato a 6 altoparlanti, è fabbricato e collaudato in Olanda.

Le sospensioni sono inedite, indipendenti con doppi triangoli sovrapposti, barre stabilizzatrici , realizzate quando possibile in alluminio. Le ruote Aeroblade della prima generazione sono state sostituite da nuove ruote in alluminio da 19″: disponibili come opzione anche ruote da 19″ Rotorblade a 10 raggi. I freni sono della AP e sono disponibili, in opzione, anche dischi carboceramici.

Il prezzo della Spyker C8 Aileron è stato definito in 189.990 euro per la versione cambio manuale e 195.900 per la versione con cambio automatico.