
Anche Dacia fa il suo ingresso nel mercato delle Suv compatte con la nuova Dacia Duster, svelata oggi al Salone di Ginevra (aperto al pubblico del 4 marzo). Il marchio low cost di Renault continua ad ampliare la sua gamma con il lancio del suo sesto modello: partito nel 2004 con una formula commerciale che puntava esclusivamente sul prezzo basso, il costruttore rumeno naturalizzato francese offre ora prodotti sempre più accattivanti, ma dal prezzo sempre accessibile.
Il punto di forza della nuova Duster è infatti innanzi tutto il listino: si parte da 11.900 euro per la versione a trazione anteriore e da 13.900 euro per la versione a trazione integrale. Si aggiungono poi costi di mantenimento accessibili grazie a una manutenzione programmata ridotta: gli intervalli per il cambio dell'olio, ad esempio, sono stati allungati a 90.000 km per le versioni a benzina e a 40.000-60.000 km per i diesel.
Lunga 4,31 metri e larga 1,82 la nuova Duster è poco più grande di una media di segmento C: allontana da sé quindi l'idea di Suv ingombrante e "arrogante", ma si propone comunque con un look profondamente 4x4. A partire dal frontale, la Duster esprime un'impressione di solidità grazie ai passaruota bombati e alla importante griglia frontale. Con il Look Pack, disponibile a richiesta, la nuova Dacia acquisisce un design ancor più dinamico, con i cerchi da 16 pollici in alluminio, le barre sul tetto, vetri posteriori oscurati e finitura satinata per specchi esterni, poggiapiedi laterali e protezione della sottoscocca.
Nell'abitacolo la Duster ha una posizione di guida rialzata, utile per aver un maggior controllo di quello che accade nel traffico. Gli interni son semplici e funzionali ma la finitura delle superfici e le combinazioni di colori variano a seconda delle versioni. A richiesta è disponibile la console centrale in simil-radica e il Leather Pack (sedili, volante e pomello del cambio in pelle). Particolare attenzione è stata posta all'ergonomia: i controlli sono a portata di mano e le informazioni di guida sono facilmente leggibili.
Sottopelle la nuova crossover di Dacia deriva in molte delle sue componenti della Logan, primo modello della gamma, introdotto nel 2004. La Duster monta infatti la piattaforma della Logan, opportunamente modificata, con sospensioni posteriori McPherson multi-link per la versione 4x4 e anteriori McPherson per la versione 4x2. Il cambio è un nuova trasmissione manuale a sei rapporti.
La trazione integrale è gestita da un sistema che utilizza una tecnologia sviluppata da Nissan (anch'essa parte del gruppo Renault): il controllo del 4x4 è collocato nella parte bassa della console centrale e ha tre modalità di utilizzo. AUTO è un programma sviluppato per garantire un compromesso tra trazione ottimale e buon comportamento stradale con consumi ridotti: la coppia è infatti ripartita normalmente alle ruote anteriori e solo in situazioni di scarsa trazione viene trasferita anche a quelle posteriori grazie ad un convertitore di coppia elettrimagnetico. LOCK permette al guidatore di avere una trasmissione su tutte e quattro le ruote in ogni condizione. 4X2 MODE blocca la trasmissione alle ruote anteriori, ed è il programma ideale per ottenere percorrenze ridotte.
La Dacia Duster sarà lanciata in tutti i principali mercati europei, tra cui anche l'Italia, a partire dalla primavera 2010 e sarà venduta con una garanzia estesa a 3 anni o 100.000 km.
Maggiori dettagli su motorizzazioni ed allestimenti della Dacia Duster nello speciale articolo di approfondimento
di Andrea Tomelleri
02/03/2010