Kia Stinger: vuole essere premium

Una granturismo elegante e coinvolgente, offerta con due propulsori e tanta tecnologia. Sfiderà i Marchi premium tedeschi con la solita arma del buon rapporto qualità-prezzo.

Kia Stinger: vuole essere premium

di Francesco Parente

23 gennaio 2017

Una granturismo elegante e coinvolgente, offerta con due propulsori e tanta tecnologia. Sfiderà i Marchi premium tedeschi con la solita arma del buon rapporto qualità-prezzo.

La Kia la sta presentando al mondo un po’ alla volta, ma con grande entusiasmo. Prima con delle immagini esclusive, poi al Salone di Detroit, infine in un evento internazionale che si è tenuto a Milano. Così la Stinger è stata scoperta nel nostro Paese, che ha un’eccelsa tradizione in fatto di carrozzerie granturismo, natura ben nota all’ultima nata sud coreana. Si tratta infatti di una filante coupé quattro porte, con 5 posti che, chiaramente, sarà per Kia il top di gamma.

…e vuole emozionare

Il messaggio che la Stinger porta è abbastanza chiaro: prima di tutto deve trasmettere emozioni, deve riuscire ad appassionare il cliente. Per farlo deve essere molto forte e tenace, qualità utili a farsi largo tra una concorrenza premium tedesca e non solo, perché qualcuno l’ha accostata addirittura all’Alfa Romeo Giulia e simili. Quindi un grande lavoro è stato fatto dal reparto di design; non a caso Gregory Guillaume, Chief Designer di KIA Europe, ha confermato questa tesi: “il design vuole entrare in contatto con la gente, creare una relazione, emozionare. Le auto costituiscono una possibilità unica da questo punto di vista, ma 10 anni fa le emozioni non erano qualcosa di collegato al marchio Kia. Per questo ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se le persone avessero cominciato a comprare le nostre auto non solo perché avevano un ottimo rapporto qualità/prezzo. Volevamo una famiglia di prodotti che fosse riconoscibile non solo per il badge sul frontale, ma auto con una personalità definita che condividono lo stesso dna”.

Così nel centro stile di Francoforte, a partire dal 2011 “si sono rimboccati le maniche” e inizialmente hanno dato vita alla concept GT, che poi ha fatto nascere la Stinger; tutto lo sviluppo tecnico e la messa a punto della vettura è stato portato avanti sempre in Germania, in una location speciale, ovvero presso lo storico Nurburgring (sotto la super visione di Albert Biermann, responsabile della divisione “Test and high performance development”). Le linee filanti e dinamiche della Stinger sono racchiuse in 4,8 metri di lunghezza e mettono in risalto un’elegante aggressività. Questo aspetto è contrassegnato da tanti particolari, come ad esempio le grandi prese d’aria, i profili aerodinamici pronunciati e i vistosi terminali di scarico, oltre che ai grandi cerchi in lega da 19″. Anche gli interni regalano sobrietà e tanto spazio; anche nel posteriore ce ne è abbastanza per ospitare comodamente due persone e farle viaggiare “in granturismo”. I materiali scelti sono di qualità, tutto sembra ben posizionato e raggiungibile.

Contenuti di qualità

La Kia Stinger per il mercato italiano sarà proposta con due motori: il primo, quello che più attirerà l’interesse della clientela, è un 4 cilindri turbodiesel di 2,2 litri con 202 CV e una coppia di 441 Nm; il secondo è un V6 a benzina bi-turbo di 3,3 litri con 370 CV e 510 Nm di coppia. La Stinger è una vettura a trazione posteriore, ma chi la compra può decidere di optare per la trazione integrale; in ogni caso il cambio rimane un automatico a 8 marce, sviluppato dalla Kia e capace di lavorare in cinque modalità di guida, che a loro volta cambieranno la configurazione dinamica della Stinger, favorendo o il comfort, o il risparmio di carburante o la sportività. Nello specifico la sua impostazione prevede sospensioni anteriori di tipo McPherson e posteriori multi-link; le sospensioni sono a controllo elettronico ed è possibile regolarle in Eco, Sport, Sport+, Comfort e Smart, lo sterzo invece dispone di servocomando elettrico a rapporto variabile pertanto è possibile regolare la sua risposta attraverso il selettore delle modalità di guida Drive Mode Select. La vista laterale della vettura lascia apprezzare anche l’impianto frenante Brembo con pinze anteriori e posteriori a doppio pistoncino. Per quanto riguarda la tecnologia applicata, la Stinger dispone di sistema di frenata automatica, di mantenimento della corsia di marcia, di avviso di arrivo di una vettura quando si esce da un parcheggio, di avvertimento per la presenza di automobili negli angoli ciechi degli specchi retrovisori, oltre che di monitoraggio totale della vettura stessa.

Questa sportiva sud coreana arriverà nel vecchio Continente alla fine del 2017 ma probabilmente sfrutterà un’altra vetrina per conquistare più interesse possibile. La vedremo al Salone di Ginevra il prossimo marzo, poi nei mesi successivi (forse nel secondo semestre dell’anno in corso), la Kia renderà noti i prezzi e tutte le altre specifiche di listino.  

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