Alfa Romeo Giulia: automatica o manuale?

La risposta al volante della cattivissima Quadrifoglio.

Alfa Romeo Giulia: automatica o manuale?

di Valerio Verdone

16 maggio 2016

La risposta al volante della cattivissima Quadrifoglio.

Parlare di cambio manuale o automatico è come scegliere tra la Porsche o la Ferrari, tra le bionde e le more. Insomma, non esiste un orientamento preciso, ognuno ha i suoi gusti, per questo gli uomini dell’Alfa Romeo hanno pensato bene di affiancare alla Giulia Quadrifoglio con trasmissione manuale una variante dotata di un automatico sequenziale ad 8 rapporti (la scelta vale anche per le versioni “normali”).

I puristi storceranno il naso: “ma come un’Alfa che strizza l’occhio al passato viene proposta con un automatico”? Beh, sulle prime tutti potremmo reagire con un certo scetticismo, ma considerata l’evoluzione degli automatici negli ultimi anni, ci si potrebbe ricredere.

In effetti, con quei due paddle di grandi dimensioni, l’automatico sulla Giulia non è più un qualcosa che fa pensare all’auto del commendatore, bensì, rappresenta un tocco racing di grande modernità. Le leve sono bellissime e nella guida l’auto risponde rapidamente agli input del pilota, senza dare mai l’impressione di far calare troppo il numero di giri.

Passiamo al manuale a sei marce, che rispetto all’automatico ad 8 marce, coinvolge di più il pilota, tenendo spesso occupata la mano destra, la manovrabilità è buona, gli innesti, consistenti, danno l’idea che si tratta di una trasmissione deputata a trasmettere alle ruote posteriori una valanga di coppia e di cavalli, e la doppietta, che avviene da sola, aiuta: magari toglie un po’ di poesia, ma di sicuro mette al riparo il guidatore dal blocco del ponte.

Di certo, non si coglie quella rapidità dell’automatico, ma la guida risulta più maschia, più irriverente e, in una parola sola, più vintage. Detto questo, è innegabile che sul bagnato la trasmissione automatica ci abbia reso le cose più facili, rendendoci più veloci, così come innegabile che nel traffico migliori la vita. Per cui, siamo sicuri che l’automatico rappresenti ancora la scelta meno sportiva per un’auto come la Giulia?