Suzuki presenta la gamma automatica 2016

A partire dalla piccola Celerio, ogni modello della Casa giapponese può essere guidato con il cambio automatico.

Forse siamo al tramonto del cambio manuale. La tecnologia negli anni ha consentito di sviluppare degli automatici affidabili, precisi e adeguati alle caratteristiche delle automobili dei vari segmenti, dalle utilitarie, alle berline, ai più pesanti Suv fino alle supercar, che per varie necessità, oggi vengono presentate solo con la trasmissione automatica. Così anche la Suzuki ha pensato bene di dotare tutta la sua gamma di varie tipologie di cambio automatico, con prezzi in più rispetto alla dotazione manuale che variano da un minimo di 700 euro a un massimo di 1.700 euro.

Piccole, ma automatiche

La entry level del listino Suzuki è la piccola Celerio, che ora può essere equipaggiata con l'ASG (Auto Gear Shift), un meccanico robotizzato a 5 marce dall'architettura semplice, leggera ed economica. La differenza di prezzo dalla versione manuale è di 700 euro; in questa circostanza le prestazioni calano leggermente di tono, ma nella guida urbana l'automatico rende la Celerio un'automobile interessante e rilassante. Salendo di segmento si arriva alla Swift, che può essere dotata del classico automatico con convertitore di coppia a quattro rapporti in abbinamento al motore di 1,2 litri VVT da 94 Cv. Stessa opzione per l'indistruttibile Jimny, che però lo monta sul propulsore di 1,3 litri in versione 4WD da 85 Cv. Questa soluzione costa 1.000 euro, non è la più innovativa e non vanta prestazioni brillanti ma rimane una buona scelta per chi opta per una guida tranquilla, soprattutto nel traffico cittadino. Anche la Vitara, nelle due versioni a benzina da 1.400 cc Boosterjet 4WD e 1.600 cc VVT, viene equipaggiata con un automatico con convertitore di coppia, ma con sei marce. In questa circostanza la differenza di prezzo rispetto al cambio manuale è di 1.500 euro.

Cambio DTC per i crossover

Per la S-Cross di 1,6 litri VVT CVT c'è un cambio a variazione continua (unico modello in gamma a poterne usufruire). Costa 1.500 euro in più rispetto alla versione con cambio manuale, non ama una guida troppo briosa ma assicura una buona fluidità nella cambiata e quindi nella marcia. Rimanendo sui modelli "alto di gamma", è possibile notare come le due crossover di Suzuki (S-Cross e Vitara) possono contare sulla trasmissione più sofisticata della gamma, il DCT. Questa trasmissione offre cambiate veloci e precise, pertanto non penalizza le prestazioni e di conseguenza il piacere di guida. In questo caso le cambiate, oltre che dalla leva, possono essere effettuate anche dalle levette (paddle) dietro al volante; il tutto chiaramente ha un costo maggiore rispetto agli altri "accoppiamenti", pertanto chi vorrà scegliere questa soluzione dovrà spendere 1.700 euro in più rispetto alla versione con cambio manuale.

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di Francesco Parente | 29 gennaio 2016

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