Dacia Duster Titan: nuova edizione limitata

Dopo Brave e Freeway è la volta di Titan. Terza serie speciale per il suv low cost firmato Dacia. Gli esemplari prodotti saranno solo 100.

Dacia Duster Titan: nuova edizione limitata

di Cesare Cappa

14 gennaio 2015

Dopo Brave e Freeway è la volta di Titan. Terza serie speciale per il suv low cost firmato Dacia. Gli esemplari prodotti saranno solo 100.

Se sono i dettagli fare la differenza, allora siete certi di essere a bordo di una Dacia Duster unica nel suo genere. È Titan l’appellativo che il suv del Gruppo Renault ha ottenuto in questa nuova veste. Uno sorta di tradizione quella della filiale italiana, da tempo impegnata nel campo della personalizzazione dei propri modelli, che lancia sul mercato la terza edizione speciale di Duster.

Titan prosegue il filone iniziato con Brave, seguito poi da Freeway. Un modo alternativo per attirare l’attenzione di chi compra e portare nuovamente le persone in concessionaria. Di fatto il nuovo allestimento di Dacia Duster sarà riservato a sole cento vetture. Proprio come le due precedenti edizioni, i cui esemplari ancora disponibili sono ridotti a poche unità.

Duster Titan: si parte dalla Laureate

Le tematiche in gioco si rifanno a solidità e robustezza allo stato puro. Ecco perché la tinta della carrozzeria della versione Dacia Duster Titan, vanta una sua texture definita appunto Titan Look. Scelte di marketing che dovrebbero valorizzare l’aspetto più energico del suv del Gruppo francese. La vettura è equipaggiata con il noto turbodiesel da 1,5 litri e la trazione integrale. L’oggetto di partenza per definire l’allestimento made in Renault Italia, è stata così la versione Laureate 1.5 dCi 110 CV 4×4. Un “pacchetto” che offre di serie i vetri elettrici anteriori e posteriori elettrici, il volante in cuoio, i cerchi in lega, la soglia bagagliaio e lo scarico cromati e si chiude con lo [glossario:spoiler] posteriore e la ruota di scorta. Il prezzo chiavi in mano è di 19.900 euro. La Dacia Duster Titan sarà disponibile a partire da febbraio 2015.