Pagani Zonda Cinque Roadster

L’ultima creazione di Horacio Pagani è la Zonda Cinque Roadster: cinque esemplari di un gioiello da corsa da guidare con il vento fra i capelli

Pagani Zonda Cinque Roadster

di Redazione

06 luglio 2009

L’ultima creazione di Horacio Pagani è la Zonda Cinque Roadster: cinque esemplari di un gioiello da corsa da guidare con il vento fra i capelli

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Rari come i gioielli, ma a quattro ruote sono le realizzazioni di Horacio Pagani, che dal suo atelier di San Cesario su Panaro ha tirato fuori l’ultima declinazione della sua spettacolare Zonda. E qui rarità significa solo cinque esemplari della Pagani Zonda Cinque Roadster, variante a cielo aperto della Cinque Coupé a sua volta versione stradale della Zonda R, cioè quanto di più estremo sia finora uscito dalle officine Pagani.

Anzi, variante “targa”, perché il tettuccio in fibra di carbonio come la scocca, mentre il telaio è un misto fra carbonio e titanio che è stato ovviamente riprogettato in virtù della mancanza del tetto, va riposto sul cofano anteriore, dopodichè ci si mette alla guida di una tempesta, con sulle orecchie, amplificato dall’air scoop, il suono dell’aspirazione del V12 Mercedes AMG da 678 CV e 780 Nm.

Per il resto le specifiche tecniche parlano da sé: impianto scarico Inconel titanio rivestito con trattamento ceramico (sul quale con l’uso si creano spettacolari striature blu), sospensioni in magnesio e titanio completamente regolabili, cambio sequenziale a 6 rapporti realizzato dall’italiana CIMA con comandi robotizzati di Automac Engineering, ruote APP monolitiche forgiate in alluminio e magnesio, freni Brembo carboceramici autoventilanti con servofreno idraulico, anteriori 380×34 mm, con pinza monolitica a 6 pistoni anteriore, mentre al posteriore c’è un 380×34 mm con pinza monolitica a 4 pistoni, pneumatici Pirelli PZero, anteriori 255/35/19, posteriori 335/30/20 ed un peso totale di 1210 kg a secco distribuiti in ordine di marcia al 47% sull’anteriore e al 53% sul posteriore.

Prestazioni: accelerazione 0-100 km/h in 3,4 secondi e 0-200 km/h in 9,6 secondi, frenata 100-0 km/h in 2,1 secondi e da 200 a 0 km/h in 4,3 secondi ed una accelerazione laterale di 1,45 G che può anche salire adottando pneumatici slick, grazie alla serie di diffusori, alettoni, pinnette, minigonne e splitter che assicurano una deportanza di 750 kg quando si viaggia a 300 km/h.

Roba per soli cinque stomaci forti e portafogli pesanti, perché il prezzo al pari delle prestazioni è stratosferico come la Zonda Cinque Roadster: 1,3 milioni di euro + IVA.