Mercedes CLA: primo contatto a Saint-Tropez

Bella e filante, la Mercedes CLA inaugura un nuovo segmento di mercato.

Mercedes CLA: primo contatto a Saint-Tropez

Tutto su: Mercedes-Benz Classe CLA

di Valerio Verdone

15 marzo 2013

Bella e filante, la Mercedes CLA inaugura un nuovo segmento di mercato.

La Mercedes, reduce dal successo della nuova Classe A, rilancia con una vettura inaspettata, alla moda e dal forte impatto emozionale: la CLA. Coupé a 4 porte, filante e audace nello stile, questa proposta della Stella a Tre Punte ha molti punti a suo favore, dall’aerodinamica record ai consumi ridotti, passando per la cura costruttiva e per la tenuta di strada da riferimento. Non potevamo che incontrarla a Saint-Tropez, lo scenario ideale per un’auto glamour che cattura la scena come poche e inaugura un nuovo segmento di mercato.

Design: carisma da vendere

Quello che colpisce per primo il cuore dell’appassionato è la linea della vettura che dissimula le reali dimensioni. Infatti, la Mercedes CLA è lunga ben 4,63 metri, ma grazie al gioco delle superfici concave e convesse della fiancata, ai montanti del tetto che scendono in maniera armoniosa verso la coda e alla linea di cintura alta, appare più compatta di quanto non sia in realtà.

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Bello il frontale, che ha evidenti richiami alla nuova Classe A, con la grande calandra, dove la Stella a Tre Punte è protagonista, e il taglio intrigante dei gruppi ottici. Muscolosa la vista posteriore, con i gruppi ottici a sviluppo orizzontale che accentuano la larghezza della vettura e il lunotto inclinato. Non c’è dubbio che la CLA, ripropone, in scala ridotta, il concetto stilistico già visto sulla CLS, e l’operazione dal vivo appare ancora più convincente che in foto.

Interni: stile e qualità

Se l’esterno affascina, l’interno della Mercedes CLA coccola i passeggeri con finiture curate, toni caldi e una linea di cintura alta che accentua il senso di protezione. E’ una coupé a 4 porte, e per questo non bisogna aspettarsi, soprattutto nella zona posteriore, un’abitabilità da berlina. D’altra parte, con il tetto che scende in maniera decisa, e uno stile da sportiva, qualche compromesso è inevitabile. Ma francamente, vista la clientela a cui è rivolta, le giovani generazioni che entrano in contatto con il mondo Mercedes, siamo convinti che questo particolare non sarà influente al momento dell’acquisto. Molto più importanti sono le qualità dei rivestimenti della plancia, le finiture silver shadow, i sedili sportivi con poggiatesta integrato e la grafica accattivante, ma non sempre intuitiva, della strumentazione. Dimenticavamo, come 4 porte, la CLA può contare anche su di un bagagliaio da 470 l, che non guasta quando si parte per un lungo viaggio.

Alla guida: sicura e divertente

Al volante della Mercedes CLA ritroviamo quelle qualità che tanto abbiamo apprezzato sulla Classe A Sport dell’ultima generazione: ovvero uno sterzo consistente, una stabilità a prova d’errore, ed un apprezzabile equilibrio durante la percorrenza di curva. L’elettronica funziona bene e, complici le ruote da 18 pollici, difficilmente ci siamo ritrovati a dover combattere con il sottosterzo, nemico giurato delle trazioni anteriori.

La 220 CDI da 170 CV ci ha sorpreso per la sua capacità di riprendere velocità rapidamente, grazie anche al cambio a doppia frizione a 7 rapporti, e per il consumo, davvero limitato, solamente 6 l/100 km dal computer di bordo, nonostante una guida tutt’altro che parca. Più coinvolgente nel sound e nell’allungo la 250 con il 2 litri sovralimentato da 211 CV, che abbiamo assaggiato anche in abbinamento alla trazione integrale 4Matic. Con questa soluzione la CLA è ancora più intrigante: diverte e s’inserisce in curva come una vera sportiva, lo sterzo appare più reattivo, per il coinvolgimento inevitabile dell’asse posteriore, e l’auto diventa più agile nell’affrontare i tornati.

Insomma, la CLA, con le motorizzazioni di punta, in attesa della cattivissima AMG, non ha deluso le aspettative, e il nuovo cambio a doppia frizione si è dimostrato all’altezza della vettura: divertente quando si usano le palette dietro il volante, comodo e fluido nel traffico. Semmai, l’unico appunto da fare a questa trasmissione, è il passaggio automatico al rapporto superiore quando si guida in modalità manuale e si arriva nella zona rossa del contagiri.

Tre versioni per 5 motorizzazioni

Con un cambio automatico che vanta lo stesso software della SLS AMG (previsto per la 250 e la 220 CDI) e un Cx da record, solo 0,22 nella CLA 180 BlueEFFICIENCY, la nuova nata in Casa Mercedes offre 5 motorizzazioni Euro 6. Si tratta di due 1.6 a benzina, rispettivamente da 122 CV e 156 CV, di un 2 litri a benzina da 211 CV e di 2 motori diesel: il 1.8 da 136 CV e il 2.1 da 170 CV.

Inoltre, presenta tre allestimenti denominati Executive, Sport e Premium. Il primo vanta già un dotazione interessante che annovera accessori come i cerchi da 17 pollici, la griglia cromata, il bluetooth, il display a forma di tablet sul cruscotto e la mascherina cromata. Più completa la variante Sport che, con un sovrapprezzo di circa 2.000 euro, offre i cerchi da 18 pollici e il tablet con navigatore e telecamera posteriore, mentre l’allestimento Premium, per circa 4.000 euro, 3.990 euro per la precisione, offre lo styling kit e i cerchi in lega AMG da 18 pollici, i fari bixeno, e il tablet con navigatore e telecamera posteriore. Inoltre, solo per il primo anno di commercializzazione si può scegliere anche il pacchetto Edition 1 che comprende anche i sedili in pelle e microfibra con inserti di colore giallo e cuciture interne gialle sulla plancia.

I prezzi partono dai 29.900 euro della CLA 180 e arrivano ai 39.900 euro della CLA 250, mentre la versione 220 CDI ha un costo di 38.600 euro. La CLA 200 CDI è ordinabile da adesso a partire da 33.400 euro. Più avanti, arriveranno anche le varianti 4Matic e AMG, destinate ai guidatori più esigenti e raffinati.