Tornano le Volvo Polar

Allestimenti essenziali ad un prezzo abbordabile. Così Volvo rispolvera il marchio Polar su C30, V50, V70 ed XC90

Questa è la storia di un successo tutto Made in Italy, di una vettura nata in Svezia ma poi richiesta a gran voce dal mercato italiano. La Volvo Polar nacque nel 1989 per iniziativa della filiale italiana per rispondere al boom del mercato dell'usato proponendo una vettura nuova allo stesso prezzo di una vettura d'occasione. Fu subito un successo e divenne un fenomeno di moda a livello europeo.

Di  Polar, su base Volvo 240 SW ne furono vendute 15 mila in cinque anni, e questo spinse la Volvo a proporne una seconda generazione nel 1995. Vent'anni dopo, in risposta alle esigenze del mercato di oggi, la Volvo rilancia la formula della vettura con allestimento essenziale proposta ad un prezzo abbordabile che decretò quel successo. Le varianti Polar sono adesso disponibili sui modelli C30, V50, V70 e XC90 e costituiscono una vera e propria linea pensata soprattutto per il pubblico e per le famiglie più giovani. 

Ma perché ancora Polar? "Non si tratta certo di un'operazione per riparare ad un cattivo andamento dei prodotti", spiega Michele Crisci, Amministratore Delegato di Volvo Auto Italia. "I dati dimostrano, infatti, come le nostre vendite siano all'altezza delle aspettative Né tanto meno si tratta  di un'operazione di fine ciclo di alcuni modelli, che hanno invece vite ancora lunghe. In realtà, in un contesto di mercato nel quale si punta sugli incentivi e con una crisi che limita le possibilità di accesso del pubblico al segmento alto di gamma, Volvo ha pensato di non andare verso il basso e, al contrario, di riproporre Polar, cioè una vettura venduta ad un prezzo irripetibile e dunque accessibile ai più, specialmente ai giovani e alle famiglie giovani. E così vorremmo che la nuova Polar diventasse una sorta di linea giovane della nostra offerta di prodotto".

Le varianti Polar corrispondono, di fatto, a livelli di allestimento Kinetic che di serie offre climatizzatore automatico a controllo elettronico ECC (tranne C30), computer di bordo (V70 e XC90) e cruise control (V70 e XC90). In più sulle versioni Polar sono presenti plus esclusivi di questa gamma: così la Volvo C30 Polar ha il FAP sulla versione 1.6 D, interni specifici e cerchi in lega da 16" come sulla V50 Polar.

La V70 Polar si distingue invece per modanature inferiori in colore coordinato alla carrozzeria, una nuova griglia anteriore e la cornice del vano per la chiave di accensione in metallo satinato, mentre il SUV XC90 Polar è equipaggiato con chiave di attivazione/disattivazione airbag lato passeggero,  comando elettrico di sicurezza per i bambini, inserti in manganite e fari alogeni.

I prezzi di attacco sono: Volvo C30 1.6 Polar 17.450 euro, Volvo V50 1.6 Polar 21.200 euro, Volvo V70 2.0 Polar 30.950 euro, Volvo XC90 D5 Polar 42.800 euro. Per i modelli C30 e V50  è possibile anche scegliere la versione ad alta efficienza Polar DRIVe e completare l'equipaggiamento con il pacchetto Super Polar.

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di Leopoldo Canetoli | 10 giugno 2009

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