Volkswagen Golf VI Variant: ecco la nuova station wagon di Wolfsburg

La Golf VI station wagon entrerà in listino a Settembre. Linea ridisegnata e motori Euro 5 a basso consumo. Prezzi da 18.500 euro

Volkswagen Golf VI Variant: ecco la nuova station wagon di Wolfsburg

Tutto su: Volkswagen Golf Variant

di Francesco Giorgi

25 maggio 2009

La Golf VI station wagon entrerà in listino a Settembre. Linea ridisegnata e motori Euro 5 a basso consumo. Prezzi da 18.500 euro

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Sono già iniziate le ordinazioni per la Volkswagen Golf sesta Serie in versione station wagon, quarta variante della nuova Golf ad essere presentata, dopo le berline due e quattro porte e la Plus. E’ attesa sul mercato per Settembre a un prezzo che, per il mercato tedesco, si aggirerà sui 18.500 euro.

Dopo il restyling la Golf VI Variant si stacca in maniera decisa dalle precedenti versioni e anche di più rispetto alla berlina dalla quale deriva. La linea presenta alcune differenze, pur mantenendo le peculiarità di vettura che può andare bene sia come “veicolo d’affari” che come auto di famiglia.

La parte frontale, infatti, appare ridisegnata, per essere più vicina al resto della gamma Volkswagen: nuovo paraurti, mascherina verniciata in nero anziché a cornice cromata come nella versione precedente (benché un inserto cromato sia previsto per l’allestimento intermedio).

Più simile alla “famiglia” delle station wagon Audi è l’andamento della parte laterale della vettura. Al posteriore, è stato ridisegnato l’aspetto del “vecchio” modello, con il paraurti in tinta, fanalini di nuovo di segno e terminale di scarico “a vista” anziché sotto il paraurti.

La versione “base” Trendline (anche per la station wagon saranno disponibili gli allestimenti previsti per gli altri modelli Volkswagen, ovvero Comfortline e Highline, con quest’ultimo che andrà a sostituire la precedente Sportline come modello alto di gamma) sarà fornita, di serie, con sistema di controllo elettronico della stabilità ESP, sei airbag, impianto di illuminazione diurno a Led, barre longitudinali “portatutto”, alzacristalli a comando elettrico alle porte anteriori e posteriori, indicatore di “marcia”, specchi retrovisori esterni regolabili e riscaldabili a comando elettrico, sedili posteriori a ribaltamento frazionato 1/3-2/3, chiusura centralizzata con telecomando e bagagliaio della capacità (a divanetto posteriore “abbattuto”) di 1495 litri.

Le motorizzazioni previste sono sei, 4 a benzina e 2 a gasolio, tutte Euro 5. Confermata la versione “base” TSI da 80 CV, il gradino superiore offre una potenza di 102 CV. Saranno disponibili anche le due versioni più “spinte”, da 122 e 160 CV, che assieme ai due Turbodiesel TDI Common rail da 105 e 140 CV potranno essere equipaggiate, a richiesta, con il nuovo cambio semiautomatico DSG a doppia frizione.

I consumi dichiarati dalla Volkswagen per la Golf VI Variant rientrano tutti nella politica di risparmio adottata da tempo dalla Casa di Wolfsburg: 5 litri per 100 km di media per la 2.0 TDI (140 CV e 210 km/h la velocità massima dichiarata per questo modello), 6,3 e 6,4 litri/100 km per le versioni a benzina da 122 e 160 CV.