Nuova Suzuki Vitara: porte aperte il 9 e 10 maggio

Si terrà questo fine settimana presso la rete ufficiale Suzuki il “porte aperte” dedicato alla nuova Vitara.

Nuova Suzuki Vitara: porte aperte il 9 e 10 maggio

di Giuseppe Cutrone

04 maggio 2015

Si terrà questo fine settimana presso la rete ufficiale Suzuki il “porte aperte” dedicato alla nuova Vitara.

La rinnovata Suzuki Vitara sarà protagonista del porte aperte in programma nel fine settimana tra il 9 e il 10 maggio. Il SUV giapponese si prepara quindi a mettersi in evidenza presso le concessionarie ufficiali per far conoscere al pubblico le novità del modello 2015, il quale si annuncia particolarmente curato sotto il profilo della sicurezza. 

Sotto questo aspetto, infatti, a parlare per la nuova Suzuki Vitara sono le cinque stelle EuroNCAP ottenute nell’ultima sessione di crash-test. La vettura ha guadagnato infatti valutazioni molto alte in ciascuna delle aree che costituiscono i parametri di valutazione dell’ente europeo (protezione adulti, protezione bambini, protezione pedoni e aiuti per la sicurezza), centrando un risultato che secondo il costruttore è merito di un’accurata progettazione, con particolare riferimento alla tecnologia TECT (Total Effective Control Technology), unita all’impiego di acciaio ad alta resistenza e all’adozione di ampie zone d’assorbimento. 

La gamma della Suzuki Vitara in Italia fa leva sulla disponibilità delle versioni 2WD e 4WD Allgrip, mentre gli allestimenti sono V-Cool e V-Top. Tra le opzioni ci sono poi il tetto panoramico Star View, cinque colorazioni esterne, di cui quattro metallizzate, e sei colorazioni bi-colore offerte con il pacchetto estetico V-More

La dotazione di serie include, tra le altre cose, sette airbag, l’Adaptive [glossario:cruise-control] (ACC), il sistema ESP, il Radar Brake Support (RBS), il sensore per il monitoraggio della pressione degli pneumatici e la telecamera posteriore che agevola non poco le manovre negli spazi angusti. 

Una nota va infine ai consumi e alle emissioni i cui valori si annunciano molto bassi grazie al contenimento del peso complessivo e all’adozione del sistema Start&Stop abbinato ai motori 1.6 diesel e benzina Euro 6. Un esempio di questa tendenza sono i 111 grammi al chilometro di CO2 dichiarati per la Suzuki Vitara a gasolio.