Opel Corsa OPC 2015: prezzi da 21.900 euro

La piccola bomba griffata Opel alza il livello delle utilitarie sportive con il differenziale anteriore in opzione

Opel Corsa OPC 2015: prezzi da 21.900 euro

di Valerio Verdone

04 maggio 2015

La piccola bomba griffata Opel alza il livello delle utilitarie sportive con il differenziale anteriore in opzione

La nuova Opel Corsa ha già fatto parlare di sé per via della motorizzazione 3 cilindri da un litro, del rinnovato design e del nuovo infotainment; adesso arriva anche nella variante più pepata, denominata OPC, che promette scariche di adrenalina e aspira a diventare il nuovo punto di riferimento della categoria. Per farlo si avvale di un assetto rivisto mediante nuove molle, un’altezza ridotta di 10 mm ed un asse posteriore completamente rinnovato (nuova geometria, roll rate modificato, nuova barra di torsione). Anche i telai delle sospensioni e le barre stabilizzatrici sono completamente nuovi, così come le boccole per integrare l’asse posteriore nel telaio.

Insomma, una vera e propria rivoluzione tecnica, a cui si uniscono l’innovativo sistema di [glossario:ammortizzatori] con tecnologia di smorzamento selettivo in funzione della frequenza, denominato Frequency Selective Damping (FSD) e realizzato in sinergia con Koni, una nuova frizione, un cambio a sei rapporti con innesti più brevi e un pattino di scorrimento modificato ed un motore rivisto in molti particolari. Infatti, il propulsore 1.6 sovralimentato presenta una linea di aspirazione completamente nuova, un nuovo [glossario:intercooler] e nuovi iniettori del carburante controllati da una centralina completamente rinnovata.

Ma non è tutto, per gli incontentabili c’è anche il pacchetto OPC Performance, che comprende il [glossario:differenziale] meccanico autobloccante a dischi multipli Drexler, i cerchi da 18 pollici con pneumatici sportivi Michelin Pilot Sport 215/40, molle anteriori e posteriori più rigide e freni Brembo ad alte prestazioni con dischi anteriori da 330 millimetri.

Design: pronta per correre

Difficile non comprendere le intenzioni della Corsa OPC anche da ferma; infatti, basta uno sguardo per capire di cosa è capace. Le prese d’aria anteriori e l’elemento sportivo sul cofano, che ricorda una soluzione già vista sulla mitica Porsche 911 GT3, risultano minacciosi da ogni retrovisore, mentre il doppio scarico posteriore griffato Remus e l’estrattore completano il quadro insieme allo [glossario:spoiler] sul portellone. Anche all’interno si scopre l’anima racing della OPC, per via della strumentazione dedicata, del pomello del cambio specifico, della pedaliera sportiva e dei sedili Recaro dal profilo avvolgente.

Al volante: una furia travolgente

Con 207 cavalli pronti colpire non appena si sfiora l’acceleratore, è facile sentirsi protagonisti, soprattutto quando la strada sale e si riempie di curve come il percorso affrontato nei dintorni di Bilbao. Basta premere il pedale del gas per richiamare all’appello tutta la cavalleria, mentre, in caso di sorpasso, i 280 Nm di coppia (con overboost), aiutano non poco. L’auto è rigida, come una sportiva deve essere, e tiene la traiettoria in maniera rigorosa. Certo, la posizione di guida avrebbe potuto essere più bassa, ma è pur sempre una Corsa, e come tale deve essere pratica anche nella vita in città. Anche quando il ritmo della guida diventa incalzante, l’auto reagisce bene, a patto di tenere saldamente il volante con tutte e due le mani: qui non si accettano distrazioni, o errori di guida, altrimenti diventa complicato gestire le naturali reazioni sullo sterzo di una tutt’avanti con [glossario:differenziale] meccanico (optional). Curva dopo curva, si scopre un’auto che aiuta il guidatore ad uscire fuori anche dal tornante più insidioso, con un [glossario:avantreno] che tira sempre e contribuisce a mettere le ruote della Corsa OPC proprio dove si vorrebbe. Il limite di questa piccola bomba è decisamente alto, difficile da raggiungere su strada, dove peraltro non è consentito, anche per via di un retrotreno che non si concede la minima distrazione e rimane sempre incollato all’asfalto. Di conseguenza, le gomme sono chiamate a fare gli straordinari e le Michelin Pilot Sport hanno dimostrato un buon affiatamento con la sportiva del Fulmine. Così, l’unica controindicazione, rimane una soglia del limite talmente alta da portare il guidatore a velocità proibite senza averne la percezione, rischiando i preziosi punti della patente. Volendo citare qualche numero, segnaliamo che la Casa dichiara uno scatto da 0 a  100 km/h in soli 6,8 secondi ed una velocità massima di 230 km/h, a fronte di una richiesta di 7,5 l di benzina per percorrere 100 km e di emissioni di Co2 nell’ordine dei 174 g/km. Si tratta di prestazioni che in pista possono essere godute a pieno, grazie alla possibilità di escludere qualsiasi paracadute elettronico, ma volendo si può guidare a briglie sciolte anche in modalità Race, lasciando che il controllo della trazione e della stabilità intervengano solo quando la situazione diventa difficile da recuperare.

Prezzi: da 21.900 euro

Per mettere in garage una Corsa OPC, disponibile dal mese di giugno, occorrono 21.900 euro, un prezzo allineato alla concorrenza, a cui è doveroso aggiungere il pacchetto OPC Performance, non fosse altro per il [glossario:differenziale] anteriore, un optional da ben 2.500 euro, ma che li vale tutti. I più audaci possono scegliere anche uno [glossario:spoiler] posteriore più marcato, mentre chi bada all’immagine non esiterà ad aggiungere alla vettura gli interni in pelle (1.500 euro).

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...