Abarth 695 Tributo Ferrari firmata Romeo Ferraris

La factory specializzata in elaborazioni ha potenziato due esemplari della versione speciale Abarth raggiungendo i 260 CV.

Abarth 695 Tributo Ferrari firmata Romeo Ferraris

Tutto su: Abarth 500

di Luca Gastaldi

17 marzo 2011

La factory specializzata in elaborazioni ha potenziato due esemplari della versione speciale Abarth raggiungendo i 260 CV.

Romeo Ferraris non è più solo il nome di un tecnico. Rappresenta un vero e proprio marchio di qualità nel settore delle auto da competizione e in quello delle elaborazioni stradali. È anche un centro specializzato Abarth per la vendita e l’assistenza ufficiale. Per questo ha ricevuto dall’America uno speciale ordine per la realizzazione di due Abarth 695 Tributo Ferrari un po’ più “cattive”. Le aspettative di questi esigenti clienti non sono state deluse: l’incremento prestazionale raggiunto da Romeo Ferraris è stato sostanziale, con un aumento di ben 80 cavalli e 120 Nm di coppia.

Il programma di elaborazione studiato dalla Romeo Ferraris prevede l’impiego di componenti di derivazione racing, in sostituzione a quelli di serie, per aumentare sensibilmente la potenza massima del propulsore senza comprometterne in alcun modo l’affidabilità.

Alberi a camme più spinti (abbinati a nuovi pistoni più resistenti con nicchie valvole più profonde), nuova turbina maggiorata, iniettori maggiorati, lavorazione della testata con lucidatura dei condotti di aspirazione e scarico, e il rifacimento delle sedi valvole sono stati i principali interventi sulle due Tributo Ferrari. La linea di scarico, poi, è stata interamente modificata con un nuovo downpipe con catalizzatore metallico da 200 celle, centrale e terminale sportivo con due uscite.

Inoltre, per tollerare l’elevato incremento di coppia ed evitare lo slittamento della frizione del cambio elettroattuato della Tributo, i tecnici Romeo Ferraris hanno provveduto a montare un kit speciale in materiale molto più resistente e con volano modificato.

L’impianto frenante Brembo ad alte prestazioni di serie è stato ritenuto sufficiente per garantire la massima sicurezza in frenata, mentre per l’assetto è stato installato un set di ammortizzatori regolabili in altezza e taratura, per permettere di adattarlo nelle differenti situazioni.