La Audi Q5 rivisitata da ABT

Il tuner tedesco fa crescere a 310 CV la potenza del piccolo SUV della Casa degli Anelli con una preparazione di stile

La Audi Q5 rivisitata da ABT

di Redazione

08 aprile 2009

Il tuner tedesco fa crescere a 310 CV la potenza del piccolo SUV della Casa degli Anelli con una preparazione di stile

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Il mondo del tuning non si ferma neanche davanti alla crisi e così il preparatore tedesco ABT Sportsline interviene sulla Audi Q5 proponendo tre motorizzazioni del più piccolo SUV Audi preparate dalle esperte mani del tuner tedesco: si tratta del motore benzina da 2.0 litri TSI e dei diesel 3.0 TDI e 2.0 TDI.

Quest’ultimo ha ricevuto un incremento di potenza da 170 a 190 CV, mentre più corposo è stato l’intervento sugli altri due propulsori. Per quanto riguarda il 2000 ccc TSI, la potenza è stata portata da 211 a 240 CV e presto sarà ulteriormente incrementata fino a 275 CV.

Per il già potente 3.0 litri a gasolio si è passati da 239 CV a ben 310 CV, con una coppia massima di 610 Nm. Per gestire al meglio tanta potenza, ABT è intervenuta anche sull’assetto e sull’impianto frenante della Q5 oltre che sull’aspetto estetico e aerodinamico.

I grandi cerchi da 22” quindi celano dei dischi freno maggiorati da 380 mm, mentre un assetto sportivo, ottenuto grazie a speciali molle degli ammortizzatori, permette alla Q5 di avere un baricentro più basso, migliorando guidabilità e stabilità in curva.

Il lifting, marcatamente sportivo, include uno spoiler posteriore che fa il paio con il paraurti appositamente modificato per far posto a quattro scarichi. Le minigonne laterali conferiscono grinta e sportività a tutta la linea mentre il frontale, grazie ad un’ampia griglia centrale e a due feritoie laterali che convogliano l’aria verso i dischi freno, fa assumere alla Q5 un aspetto da autentica “racer”.

All’interno, infine, trovano spazio tanti inserti in carbonio e pelle, elementi che richiamano la vocazione corsaiola di questa preparazuione, ma con una nota di eleganza.