Ferrari 458 Italia Novitec Rosso al Salone di Ginevra

Ferrari 458 Italia rivista e “corretta” sarà il cavallo di battaglia del preparatore tedesco Novitec Rosso al Salone di Ginevra.

Ferrari 458 Italia Novitec Rosso al Salone di Ginevra

di Giuseppe Cutrone

23 febbraio 2011

Ferrari 458 Italia rivista e “corretta” sarà il cavallo di battaglia del preparatore tedesco Novitec Rosso al Salone di Ginevra.

Se si pensa che vetture come le Ferrari sono solitamente identificate come “lo stato dell’arte” della tecnica automobilistica, si può logicamente dedurre che le creazioni del Cavallino non siano suscettibili di alcun miglioramento, che non ci siano margini per rendere migliore un prodotto già “perfetto”.

Eppure, non la pensano evidentemente così alla Novitec Rosso, dove si è pensato bene di fornire una reinterpretazione personale della Ferrari 458 Italia che sarà presentata al Salone di Ginevra 2011.

Il preparatore tedesco specializzato nell’elaborazione di prestigiosi modelli italiani, ha reso note le proprie intenzioni relative all’arrivo di un nuovo kit per la berlinetta di Maranello che, pur rimanendo essenzialmente immutata nella linea, ha ricevuto delle interessanti modifiche tecniche in grado di sottolinearne con decisione lo spirito sportivo.

Si è partiti così da una nuova mappatura della centralina del V8 della 458 Italia Novitec Rosso, in modo da offrire un’iniezione di potenza addizionale a quanto raggiunto dalla versione di serie, con un aumento quantificato in 39 CV, che portano a 609 CV la potenza totale. La coppia passa a 569 Nm, con ben 29 Nm guadagnati rispetto alla versione originale. Nuova linfa a cui si aggiunge in contenimento del peso di 21 kg, ottenuto grazie all’impianto di scarico realizzato in una lega di Nichel e Cromo chiamata “Inconel”.

La maggiore potenza e le conseguenti prestazioni superiori alla versione di serie hanno obbligato Novitec Rosso a rivedere le componenti aerodinamiche della 458 Italia, per cui sono state inserite alcune appendici aggiuntive realizzate in fibra di carbonio e studiate in galleria del vento. Rinnovati inoltre anche il tetto e il pannello del vano motore, adesso realizzati in materiale composito per assicurare una certa resistenza e un peso contenuto.

Un occhio di riguardo, ma sarebbe meglio dire “un orecchio di riguardo”, è stato riservato al suono del V8, tanto che i tecnici tedeschi hanno dotato l’impianto di scarico di una valvola azionabile da un pulsante sul volante che dà modo al guidatore di variare il sound prodotto, appagando così anche l’udito.[!BANNER]

L’assetto ribassato di 35 mm è stato associato a un sistema idraulico che solleva la parte anteriore della vettura di 40 mm, così da garantire il superamento di eventuali dislivelli senza causare dei pericolosi contatti tra il fondoscocca e il terreno, mentre un tocco di eleganza è dato dai cerchi in lega di 21 pollici all’anteriore e di 22 pollici al posteriore su cui sono montate gomme Pirelli PZero ad alte prestazioni.